GUIDA  Spoleto/Edifici Religiosi/Frazione Eggi/Chiesa San Michele Arcangelo

Da Wiki.

Spoleto/Edifici Religiosi/Frazione Eggi/Chiesa San Michele Arcangelo

Chiesa San Michele Arcangelo - Panoramica
Chiesa San Michele Arcangelo - Panoramica

  • Ubicata nell’area centro settentrionale della Frazione, accanto all’ingresso del Borgo murato, è (probabilmente) è antecedente alla costruzione della fortificazione. Il primitivo edificio sorse nel XII secolo e nel corso del XIV secolo ebbe una radicale modifica architettonica come si desume dal fatto che l’antico accesso, o uno degli antichi accessi, oggi trasformato in finestra, appare come tipica architettura trecentesca. A quest’ultima epoca possono parimenti essere assegnati alcuni frammenti, forse di una trabeazione, inseriti all’esterno della cella campanaria dell’alto campanile quadrilatero che si appoggia all’ ingresso del castello del quale in origine doveva esserci una torre. Sul muro esterno della chiesa, sono interessanti alcuni affreschi del XIV secolo raffiguranti San Cristoforo (di proporzioni gigantesche), San Giovanni Battista e San Michele Arcangelo (probabilmente i Santi protettori della comunità, posti a decorazione dell’originaria facciata). Nel XV secolo l’edificio subì una completa ristrutturazione (con la probabile variazione dell’orientamento rispetto all’originario) e fu completamente affrescata da pittori locali (tra cui il cosiddetto “Maestro di Eggi”, molto operoso nel territorio spoletino). Nel corso del XVI secolo si arricchì di ulteriori affreschi e durante il XVII secolo la copertura a capanna fu sostituita da una a volta; nell’anno 1595 fu affrescata l’abside, venendosi a coprire immagini più antiche e, probabilmente, furono costruiti anche altri altari laterali e l’interno fu diviso in tre navate, separate da arcate.

Esterno

  • A pianta rettangolare con abside, presenta il presbiterio leggermente rialzato. Il campanile fu ricostruito nella forma attuale dopo il terremoto dell’anno 1703 ed il Campanone (del diametro di 76 centimetri) è stato fuso da Giustiniano Giustiniani di Foligno, nell’anno 1813.

Interno

  • E’ interamente affrescata e, nel particolare si possono ammirare:
- nella parete di ingresso, dal basso in alto e da destra verso sinistra, si notano; San Michele Arcangelo (opera del Maestro di Eggi) , Putto orante (del XV secolo), Cristo in Croce tra le due Marie e San Sebastiano (anno 1480), Madonna di Loreto e Madonna in trono col Bambino (probabili opere del Maestro di Eggi), Santa Lucia (anno 1522);
- nella destra della navata centrale: Crocifissione (anno 1517), Santa Lucia e San Domenico (anno 1480), una Crocifissione di ispirazione bizantina, che vede il Cristo triunphans dallo sguardo sereno e penetrante, vestito di tunica “manicata”, con la corona regale;
- nel sottarco della prima campata: Arcangelo Gabriele (del XV secolo); sopra il primo arco: Madonna in trono col Bambino (del XV secolo e del XVI ), Madonna col Bambino, (anno 1455);
- nel sottarco della seconda campata: l’Eterno e Madonna in trono col Bambino;
- nella parete sinistra della navata centrale: San Bernardino da Siena (del XV secolo, opera del Maestro di Eggi); nel registro più alto: Madonna col Bambino, Madonna della Quercia e San Sebastiano (anno 1483); Madonna della Quercia e Madonna di Loreto (anno 1481);
- nel sottarco della prima campata, a sinistra: Madonna in trono col Bambino e Santa Lucia (del Maestro di Eggi), San Bernardino (anno 1463);dopo l’arco: Santa Caterina d’Alessandria, San Sebastiano (anno 1475), Madonna in trono col Bambino (del XV secolo) , S. Bernardino (anno 1481) , Madonna col Bambino e San Sebastiano, Madonna col Bambino (anno 1506);
- nel sottarco della seconda campata, a sinistra: San Brizio (anno 1520) , San Senzia, San Leonardo di Neblat e Santa Lucia;
- entro la conca absidale: San Michele Arcangelo (di grandi dimensioni, del XVI secolo);
- nella navata sinistra: una Santa che sorregge una torre; una Madonna in trono col Bambino (del XV secolo), un San Michele Arcangelo; nella parete di sinistra: Madonna col Bambino (del XV secolo), una Santa orante, Crocifissione, altra Crocifissione e altra Santa; nella parete di destra: Madonna in trono col Bambino (del XV secolo), Madonna in trono col Bambino del XV secolo; nella volta sono affrescati: l’ Eterno tra Santa Maria e San Giovanni, San Sebastiano, Madonna della Quercia e San Giacomo, un Eterno benedicente.
- nella navata destra si nota un fonte battesimale cinquecentesco, a forma di uovo (baccellaio nella metà inferiore ed embricato in quella superiore), ed un altare; sopra l’altare di fondo: Santa Lucia, Madonna in Trono con Bambino, San Sebastiano.