GUIDA  Torino/Santuario Santa Rita da Cascia

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Edifici Religiosi a Torino/Santuario Santa Rita da Cascia

Santuario Santa Rita da Cascia - Panoramica
Santuario Santa Rita da Cascia - Panoramica

  • Ubicato nel Quartiere Santa Rita e fondato da Monsignore Giovanni Baloire (Cappellano militare nel Corpo di Sanità , durante l’infuriare della Prima Guerra Mondiale ), fu progettato dall' Architetto Salesiano Giulio Valotti quale ingrandimento dell'originaria Cappella delle Grazie che venne inglobata nell'attuale Santuario. E’ stato eretto nel primo trentennio del XX secolo, in un’area che era posta all'incrocio di una fitta rete di strade, prospiciente la grande piazza di circa dodicimila metri quadrati (ombreggiata da una doppia fila di platani) che il Conte Balbo Bertone di Sambuy , allora Podestà della città ,intitolò a Santa Rita da Cascia . Sul lato est del Santuario fu annesso nell’anno 1950 anche un oratorio, delle sale culturali ed un teatro sotterraneo. Il complesso è un importante e tardo esempio di architettura eclettica, riferibile al periodo neo-gotico francese. Il campanile, posto sul fronte principale, presenta alla base un portale d'ingresso in marmo bianco ed è coronato da quattro pinnacoli. La facciata dell’edificio è rivestita in pietra di "Cedrano" e pietra di "Zandobbio" , lavorate a bugnato. Articolata su una pianta longitudinale scandita da tre navate, all'incrocio tra la navata principale (a quattro campate) ed il transetto è collocata una cupola ottagonale, con copertura a falde, sorretta da massicci pilastri (negli otto lunotti della cupola il pittore Pietro Dalle Ceste realizzò le figure degli angeli). Le pareti interne della chiesa sono riccamente decorate con mosaici, su disegni di Carlo Morgari (che raffigurano le virtù come strumenti necessari per arrivare a Dio); l'abside, decorato dal pittore Piero dalle Ceste , colpisce per lo sfondo dorato da cui emerge la Trinità: Dio Padre chino sul Figlio crocifisso, legati indissolubilmente dalla colomba dello Spirito Santo. La scena della crocifissione prosegue nella parte inferiore: da un lato della croce si trovano San Giovanni e il Longino, dall'altro la Madonna e le Marie. Nella volta che sovrasta il presbiterio è dipinta l'adorazione del Santissimo Sacramento e le vetrate policrome, lungo le navate laterali, raccontano gli episodi principali della vita della Santa.
Curiosità :
- Sotto l’altare maggiore, nella cripta, riposano le spoglie mortali del fondatore Monsignore Giovanni Baloire , che fu molto impegnato ed attivo nell'educazione religiosa dei ragazzi e dotò la chiesa di ampi locali per il catechismo e l’oratorio; istituì una "schola cantorum"; curò il piccolo clero e diede vita a varie associazioni.
- Monsignore Giovanni Baloire è raffigurato in un busto, posto nella navata sinistra accanto alla Cappella del Sacro Cuore , ed in un dipinto di Caffaro Rore , conservato nei locali parrocchiali.
- L’espressione della devozione a Santa Rita da parte dei fedeli ha visto, fin dall’inizio della vita del Santuario, la donazione di cuori e quadri votivi che oggi adornano la galleria dietro l’altare maggiore e, nell’anno 1940 fu collocato nell'abside un quadro realizzato dal pittore Giovanni Crida che rappresenta la Santa stringente una corona di spine ( l'amore che Santa Rita ebbe per il Signore la portò ad assumere su di sé, alla fine della sua vita, i segni del martirio. La corona di rose, che cinge la testa della Santa, ricorda, invece, l'episodio miracoloso della sua vita in cui Santa Rita fece sbocciare una rosa sotto la neve).
- La statua di Santa Rita (in argento, alta 2,5 metri e pesante 200 Kg.) presente nella Cappella all'ingresso del Santuario fu realizzata su bozzetto proposto dallo scultore Professore Luigi Aghemo , con gli oggetti fusi offerti e raccolti tra i fedeli.
- Ogni anno in occasione della festa di Santa Rita ai pellegrini in visita al Santuario viene offerta una rosa, simbolo delle preghiere e della lode innalzate al Signore con l'intercessione di Santa Rita.