GUIDA Valle d'Aosta/Tsan
Da Wiki.
Valle d'Aosta/Gioco del Tsan
- Lo tsan è un antico e popolare sport di squadra (che ricorda vagamente il baseball) praticato sul prato in due campionati (uno primaverile, più importante, ed uno autunnale). Non è tradizionalmente diffuso in tutta la vallata ma solamente nei Comuni della media valle centrale, tra Montjovet ed Aosta oltre che in Val d'Ayas e nella Valle di Valtournenche . Le due squadre (ciascuna formata da 14 giocatori, 12 giocatori in campo più 2 riserve) sono divise tra squadra ospitante e squadra ospite (la squadra ospitante traccia il campo di gioco che è simmetrico longitudinalmente e composto da due cerchi e da un trapezio isoscele privo di base maggiore) ed una partita si svolge in 4 fasi ("battià" o "baquià"). Nella prima parte del gioco il battitore di una squadra deve far cadere la pallina di legno (detta "tsan"), posta in equilibrio su una pertica e colpita con una mazza all’interno del campo da gioco, nell’area di una specie di trapezio. I dodici giocatori della squadra avversaria, schierati in difesa, cercano di intercettare lo "tsan", prima che cada a terra all’interno del campo di gioco, con una tavoletta di legno ("boquet"). Se quest’ultimi vi riescono, si sente l’inconfondibile rumore netto e secco dell’urto ed il battitore avversario viene eliminato. Per ogni tiro che cade in campo senza essere intercettato (questo tiro viene detto "buona"), il lanciatore ha diritto ad una "paletou", ovvero: un giocatore della squadra avversaria gli lancia, nel modo più impegnativo possibile, uno "tsan", ed egli, usando un altro strumento (una racchetta di legno detta "paletta" o "piota"), lo deve intercettare, controllare con un rimbalzo ed infine scagliarlo il più lontano possibile. Sono proprio i metri totalizzati in questi lanci che assegnano la vittoria.
- Curiosità:
- - La sua origine è da ricercarsi nei riti agro-pastorali: veniva giocato, infatti, prevalentemente nei campi e negli alpeggi nei periodi in cui non c'era il bestiame da accudire.
- - La suddetta disciplina è tutelata dalla Fédérachon Esport de Nohtra Téra (riconosciuta dal C.O.N.I.), la quale si occupa anche dell'organizzazione dei relativi campionati.
- - Il campo di gioco è simmetrico longitudinalmente e composto da due cerchi e da un trapezio isoscele privo di base maggiore. I lati del trapezio sono contrassegnati da bandierine rosse (segnalatori) distanti tra loro 12 metri, la base maggiore misura 30 metri e dista 32 metri dal punto "P" esterno al trapezio in cui è conficcata una pertica, centro di un cerchio dal raggio di 8 metri e mezzo. A 20 metri da questo cerchio, lungo l'asse di simmetria c'è un punto "S", centro di cerchio con raggio di 60 cm. Il cerchio con centro "P" si chiama cerchio di "paletà", il cerchio di centro "S" cerchio di "servià", la base minore del trapezio viene detta linea dei "bons" o "bitse".






