Risultato voto a scrutinio: 63.6 (Scrutinio: 52°; Totale: 549°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 11/17 (65%); 2° = 14/18 (78%); 3° = 23/38 (61%); 4° = 48/78 (62%);
Risultato Ripescaggio: 54.2 (Posizione: 228°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 20/37 (54%); 2° = 23/38 (61%); 3° = 42/70 (60%); 4° = 70/141 (50%);
Nella foto si vede il Foro Romano… Ma per non essere noiosa e per non scrivere le solite bla bla bla storiche… magari qualche curiosià…
Sapete, che i romani sono ed erano i golosoni… Come si mangiava ai tempi degli antichi romani?
Occorre pensare a una dieta mediterranea priva di alcuni ingredienti arrivati in Europa solo dopo la scoperta dell’America: pomodori, peperoni, patate, riso, granoturco e alcuni tipi di agrumi erano infatti inesistenti allora. Persino la pasta non esisteva, dato che il grano serviva come legante (amido) e non per fare gli spaghetti o le tagliatelle. Ma carne, pesce, legumi, uova, cereali, formaggi non impedirono a Lucullo, per esempio, di far allestire banchetti di grande qualità e quantità.
Alzatosi dal letto all’alba, l’antico Romano faceva colazione (”ientaculum”) con gli avanzi della sera (formaggio, olive, pane, miele), latte fresco e focaccette. Il pasto era sostanzioso.
Intorno a mezzogiorno si faceva un pranzetto (”prandium”) veloce, dato che si era al lavoro in città. Spesso si mangiava qualcosa dai venditori ambulanti e, con l’uso delle terme, dopo il bagno. Cibi caldi d’inverno, freschi d’estate.
La cena (”cena”) era legata al tramonto del sole e si faceva in presenza di tutta la famiglia un pasto abbondante. Nei tempi antichissimi si mangiava una zuppa di legumi, latte, formaggi, frutta fresca e secca, lardo. In tempi più evoluti, il pane fece il suo debutto e la carne presenziava anche sulle tavole dei più poveri. Quando a cena c’erano ospiti, il pasto era un “convivium”, con antipasti (”gustum”), piatti forti (”caput cenae”) e dessert (”mensa secunda”). Non mancava il tartufo, il fois gras (ideato da Plinio), le polpette di aragosta, le ostriche. La carne bovina era scarsissima per via dell’utilizzo delle bestie nel lavoro contadino. In compenso, tutta la selvaggina, le rane e le lumache erano cibi sopraffini, come oggi. Sempre presenti, le salse erano l’aggiunta a tutto: pepe, chiodi di garofano, zafferano, senape, semi di finocchio e di anici, bacche di ginepro e alloro, pesce, olio, aceto e vino.
Da www.capitolium.it
T.B.C.
- Mappa
- Dati Exif
- Utilizzo Foto
- Segnala su:
17 commenti a “Urbe”
Scrivi un commento
Per inviare un commento devi fare il login.


una bellissima scatto! complimenti!
wow, wow, Giusty, bella questa. mi piace molto la luce e l’inquadratura
Grazie Ciak e grazie Paoletta!
Che bella Justi, mi piace!!!
Ma questa deve essere un’altra fotografa, troppo brava per essere quella del Terminillo
Brava Justi!
Grazie Stefy e Adi! Smack!
Infatti, quella del Terminillo hanno fatto le mie gattine per caso… Ma tsssssssss… non lo dire in giro
Bellissima foto, splendido soggetto ed interessante la descrizione degli antichi romani a tavola.
Grazie, Federica… si vede che avevo fame?
hai fatto venire fame anche a me molto brava come fotografa e come descrittrice
mi ripeto come x molti altri casi….. meritava di più!!!!!
perfettamente daccordo con ketty
Anch’io mi accodo, cmq. complimenti!
dai Giusty che sei sulla buona strada.bel risultato
Brava Justina! Ottimo risultato!
complimeti ju per gli ottimi punteggi!!! vai alla grande!!!
Ciao, è un po’ che non ci si vede su gallery e forum, ma, se silenzio ed assenza portano a questi risultati, … ben vengano … insomma bravissima, complimenti e avanti così
…hai ragione che e’ tutto crollato…altrimenti anche questa,come la mia di Mantova, sarebbe stata un ”vicolo o canale ”..e messa in fc.
Comunque e’ una bellissima foto e la descrizione accurata…ehm…nei dettagli…vista l’ora di …mi assento per …”La cena (”cena”) era legata al tramonto del sole e si faceva in presenza di tutta la famiglia un pasto abbondante..”
…nel nostro caso una umile pizza margherita nel forno elettrico di casa…ma molto profumata…e presumo gustosa…con permesso…