6 Dicembre 2009 alle 23:07

Matera - Il Sasso Caveoso

di bucasa (Matera, Basilicata. Panorami. Categoria C)

Matera - Matera - Il Sasso Caveoso


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3 commenti a “Matera - Il Sasso Caveoso”

  1. Mizar scrive:

    Quante volte sarò sceso da quelle scale… eheheh… una gran bella inquadratura Bucasa, complimenti (ma per quanto sei bravo non ne avresti neanche bisogno) e auguri di buon Natale :)

  2. bucasa scrive:

    Grazie per le belle parole, Mizar.
    I Sassi sono, comunque, sempre una bella attrattiva, anche per chi li conosce bene. Anni fa io frequentavo scuola a Matera e quando si decideva di saltare la lezione, si andava in esplorazione dei Sassi; sono passati più di trent’anni da allora e quei Sassi avevano un fascino che oggi, con la “valorizzazione”, si è perso. Sono felice di averli vissuti, quei Sassi, oggi popolati solo da bed & breackfast ed esercizi commerciali vari, che ne hanno irrimediabilmente snaturato la bellezza di un tempo.

    Auguri anche a te e (per la Redazione) chiedo scusa per il lungo OT, ma è Natale e bisogna essere più buoni. Tutti :D

  3. Mizar scrive:

    Sono sicuro che la redazione chiuderà un occhio ;)

    Hai ragione Bucasa, ormai i Sassi stanno diventando un’immensa struttura ricettiva, assediati dalle macchine e da ogni genere di bruttura del nostro tempo, dalle antenne alle padelle, passando per le ragnatele di fili ed i motori dei condizionatori, per non parlare dei pilastri di cemento armato, le guaine e i ripetitori… con la complicità dell’indifferenza di chi dovrebbe tutelare e salvaguardare quel patrimonio. Ogni passeggiata nei Sassi ha sempre, per parafrasare una vecchia canzone “quel gusto un po’ amaro di cose perdute”.
    Eppure c’è sempre una domanda che alegggia nell’aria ogni volta che si parla di cosa sono diventati i Sassi… cosa farne? Museo a cielo aperto o luogo di vita? …io immagino sempre Matera come un’anziana signora, stanca, sporca e segnata dal tempo, che indossa un costoso e prestigioso cappellino firmato Unesco.

    Scusate ancora l’OT, ciao Bucasa…

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