8 Gennaio 2010 alle 21:24

parcheggia la nave al castello Svevo a Brindisi

di Diana Cocco (Brindisi, Puglia. Castelli e Fortificazioni. Categoria C)

Brindisi - parcheggia la nave al castello Svevo a Brindisi


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Il Castello Svevo, così detto dall’imperatore Federico II che ne fece edificare il nucleo interno, fu fatto costruire nel 1227 e fu completato in questa sua prima parte nel 1233. Nel 1488 il castello fu ampliato e fortificato da Ferdinando I detto il Ferrante, re di Napoli e figlio di Alfonso V d’Aragona, che fece erigere un antemurale più bassa delle torri federiciane, con agli angoli quattro grosse torri circolari, il tutto circondato da un nuovo ed ampio fossato. Il castello Svevo è nel centro storico della città ed è attualmente zona militare perchè utilizzato come Comando della Marina Militare e quindi non visitabile tranne in occasione di eventi e ricorrenze per i quali si organizzano visite guidate. Uno dei suoi lati si affaccia nella parte interna del porto.
Il Castello viene anche denominato “castello grande” o “castello di terra”, per distinguerlo da quello aragonese (o di mare) presente sull’isola prospiciente la città.
In ordine cronologico, il castello Svevo è il secondo dei quattro castelli fatti costruire a Brindisi, contiguo al più antico che era in parte visibile sino al XVII secolo.
Nasce come residenza fortificata di Federico II e delle sue guarnigioni , non come difesa dai nemici esterni, bensì contro l’ostilità dei Brindisini rimasti affezionati ai Normanni, e che mal sopportavano gli Svevi, contro i quali frequentemente si ribellarono per gli eccessivi obblighi fiscali e le prepotenze cui erano assoggettati. Lo conferma inoltre lo schema utilizzato nella costruzione, poco attinente a quelli utilizzati negli altri castelli dell’imperatore, ovvero privo di elementi ornamentali. Per la sua costruzione furono impiegati molti materiali provenienti dalle antiche mura e da altri monumenti in rovina presenti nella città, come un vicino anfiteatro romano e dei templi.Il castello è originariamente impostato su pianta trapezoidale, simile ai nuclei svevi dei castelli di Bari e Trani, nei quali è stata accertata la presenza di un impianto difensivo normanno, non confermata a Brindisi. Quattro torri molto alte vengono poste agli angoli della costruzione, che viene difesa su un lato dal mare e sugli altri tre lati da un profondo fossato.

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2 commenti a “parcheggia la nave al castello Svevo a Brindisi”

  1. GIANKA scrive:

    Cara Diana con i tuoi commenti mi hai portato a vedere le tue foto,e mi fatto a dir poco piacere vedere questo castello Svevo di Brindisi ,un castello che conosco come le mie tasche,un castello dove ho passato 24 mesi della mia gioventù 19e 20 anni avevo quando mi sono congedato perchè qui ero ospite della facendo parte del reggimento San Marco…grazie per i ricordi che mi hai risvegliato…

  2. Diana Cocco (Senior) scrive:

    infatti hai indovinato
    è proprio quello e quella nave
    contenta di aver risvegliato, spero bei ricordi
    ciao ;)

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