Risultato voto a scrutinio: 0 (Scrutinio: 3602°; Totale: 14941°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 0/12 (0%); 2° = no; 3° = no; 4° = no;
Torre del Baradello
Svettante sul culmine del colle Baradello è ben visibile sia dalla città sia da quanti vi giungono provenienti dall’alta pianura lombarda. Salendo nella torre fino alla piattaforma sommitale si gode un impareggiabile panorama a 360° sul lago e la città, la Brianza e la pianura Padana fino a Milano.
Il torrione fu inserito solo in un secondo tempo in un preesistente recinto fortificato che ancora lo cinge con un impianto eccentrico e angolato rispetto all’asse longitudinale del recinto murario tanto che in origine non era previsto cammino di ronda fra torre e recinto, ma successivamente questo venne realizzato rialzando il piano di calpestio con concomitante interramento delle originarie feritoie della cinta muraria. Nello stile si ravvisa un tipico torrione romanico pur se l’edificio attuale comprende nell’alzato parti di epoche diverse:
La torre romanica medievale detta del Barbarossa Si identifica con la porzione più bassa del torrione e ha fondazioni poggianti sulla viva roccia costituita da conglomerato; risulta posteriore alla cerchia muraria che la racchiude; la pianta è un quadrato imperfetto di m 8.20×8.35. lo spessore del muro è di m. 1.50 e sale con rastremazione di cm 20. Di metri 19.50 era l’altezza originaria, considerata dal piano d’appoggio sulla roccia al piano di imposta dei merli che originariamente erano del tipo quadrato cosiddetto Guelfo. Il paramento lapideo è in conci squadrati e bugnati di arenaria locale, mentre nella base sono compresi corsi di grossi ciottoli.
· La parte sommitale cinquecentesca di Azzone Visconti Dopo le vicende del Libero Comune, dal 1294, su Como si estese l’influenza della Signoria milanese dei Visconti che provvidero ad affermare con simboli visibili la propria supremazia e ad adeguare le strutture militari dei presidi periferici del Granducato di Milano , uno dei quali era proprio Como, alle nuove esigenze di difesa. In quest’ottica fra il 1426 e il 1436 vengono eseguite riparazioni e modifiche del complesso fortificato del Baradello e la sopraelevazione della cinta muraria di 2 metri e della torre di circa 8 metri, dotando entrambe di finiture merlate realizzate con merli Ghibellini. La torre raggiunse così 28 metri di altezza con l’imponenza e panoramicità che ancora oggi gode.
- Mappa
- Dati Exif
- Utilizzo Foto
- Segnala su:
4 commenti a “dal buio… uno squarcio di luce!”
Scrivi un commento
Per inviare un commento devi fare il login.


… temo che la luce non sia abbastanza per far capire di cosa si tratta …
ciao vittorio,

xchè mi dici così ???…
la luna che sta sopra…il buio…e poi lei, la torre… a me sembra non si possa confondere con
nessun’altra… e volevo proprio creare un’illusione ottica
buonissima giornata e buon concorso
grazia(m)
Dopo la tua spiegazione, riesco a decodificarla, prima facevo fatica … a te è rimasta l’emozione dello scatto, per chi non c’era invece è diverso …
carissimo vittorio,

sono veramente felice che tu sia riuscito a decodificarla, hai ragione ,l’emozione era tantissima
ed ogni volta che guardo l’immagine si rinnova nella mente e nel cuore
grazie ancora della tua visita e, di cuore ,ti auguro un felice cammino