Risultato voto a scrutinio: 8.82 (Scrutinio: 1482°; Totale: 6340°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 4/12 (33%); 2° = 5/13 (38%); 3° = no; 4° = no;
Prende il nome dal colore delle maioliche che ricoprono il tetto aguzzo. Ai suoi piedi, un tempo, scorrevano da un lato l’Adige (il fiume, prima di essere deviato verso la metà dell’Ottocento, occupava l’attuale via Brennero) e dall’altro la strada che si dirigeva a nord (lungo l’attuale via San Martino). Era, quindi, un punto di fondamentale importanza per il controllo dei traffici e per la difesa della città di Trento.
La Torre Verde, infatti, costituiva il caposaldo terminale delle mura urbane e lo si nota dalla forma semicilindrica del corpo e da alcuni brandelli di mura visibili sulla casa alla quale oggi sembra addossata.
Nel corso dei secoli la torre cambiò destinazione e venne utilizzata anche come magazzino portuale e come deposito di polvere da sparo. (visibile dall’esterno).
Fonte:Le Guide dell’A.P.T. del Trentino. Guida ai Castelli del Trentino. Testi di Silvia Vernaccini.
- Mappa
- Dati Exif
- Utilizzo Foto
- Segnala su:
Scrivi un commento
Per inviare un commento devi fare il login.

