Risultato voto a scrutinio: 78.69 (Scrutinio: 6°; Totale: 54°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 13/14 (93%); 2° = 12/13 (92%); 3° = 25/31 (81%); 4° = 39/55 (71%);
Risultato Ripescaggio: 62.47 (Posizione: 92°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 31/38 (82%); 2° = 32/38 (84%); 3° = 43/70 (61%); 4° = 74/142 (52%);
Procida (Proceta in napoletano) è un comune di circa diecimila abitanti della provincia di Napoli.
La superficie comunale ricopre interamente l’isola di Procida e il vicino isolotto di Vivara (0,4 km²), due isole del golfo di Napoli appartenenti al gruppo delle isole flegree.
L’isola di Procida ha una superficie di 3,7 km². Il perimetro, estremamente frastagliato, misura circa 16 km.
Il rilievo più elevato è rappresentato dalla collina di Terra Murata (91 m), sovrastata da un borgo fortificato di origine medioevale. L’isola si trova ad una distanza minima dalla terraferma di circa 3,4 km (Canale di Procida) ed è collegata da un sottile ponte alla vicina isola di Vivara.
Le sue coste, in alcune zone basse e sabbiose, altrove a picco sul mare, danno vita a diverse baie e promontori che offrono riparo alla piccola navigazione e hanno permesso la nascita di ben tre porticcioli sui versanti settentrionale, orientale e meridionale dell’isola. La gran parte del suo litorale è compreso nell’area naturale marina protetta Regno di Nettuno. Tradizionalmente, il centro abitato viene diviso in nove contrade, dette grancìe: Terra Murata (il borgo più antico), Corricella (un caratteristico borgo di pescatori), Sent’cò con il porto commerciale di Marina Grande, San Leonardo, Santissima Annunziata (anche detta Madonna della Libera), Sant’Antuono, Sant’Antonio e Chiaiolella (un porto turistico nella parte meridionale dell’isola). Dal punto di vista geologico, l’isola è completamente di origine vulcanica, nata dalle eruzioni di almeno quattro diversi vulcani (databili tra 55.000 e 17.000 anni fa), oggi completamente spenti e in gran parte sommersi. Per modalità di formazione e morfologia, l’isola di Procida si avvicina dunque moltissimo alla zona dei Campi Flegrei, di cui fa geologicamente parte.
L’isola è infatti formata principalmente da tufo giallo e per il resto da tufo grigio, con tracce di altri materiali vulcanici quali, ad esempio basalti.
L’isola era anticamente (sicuramente ancora in epoca romana) collegata da una stretta falesia alla vicina isola di Vivara. Ipotesi più controverse giungono a immaginare un collegamento in epoca preistorica con il Monte di Procida in terraferma o, più difficilmente, un ulteriore collegamento ancora precedente con l’isola d’Ischia.
Il nome dell’isola deriva dal nome di epoca romana Prochyta. Secondo una prima ipotesi questo nome deriva da Prima Cyme, ovvero “prossima a Cuma”, come doveva apparire l’isola ai coloni greci nella migrazione dall’isola d’Ischia a Cuma. Un’altra ipotesi fa derivare il nome dal greco “pròkéitai” (προκειται), cioè “giace”, in considerazione di come appare l’isola, vista dal mare.
Secondo un’altra ipotesi ancora, invece, tale nome deriverebbe dal verbo greco “prochyo”, in latino profundo: l’isola sarebbe stata infatti profusa, messa fuori, sollevata dal fondo del mare o dalle profondità della Terra.
Dionigi di Alicarnasso infine, nel suo Archeologia Romana volle far derivare il nome da quello di una nutrice di Enea, da lui qui sepolta quando vi approdò.
Secondo il mito greco qui avvenne inoltre la lotta tra i giganti e gli dei, e come Tifeo e Alcione finirono rispettivamente sotto il Vesuvio e Ischia, così Mimante fu posto sotto l’isola di Procida.
Il XX secolo vede la crisi irreversibile della cantieristica procidana, sotto la concorrenza dei grandi agglomerati industriali: l’ultimo grande brigantino procidano viene varato nel 1891.
Nel 1907 inoltre, Procida perde il suo territorio di terraferma, che diventa un comune autonomo denominato Monte di Procida.
Nel 1957 l’isola viene raggiunta dal primo acquedotto sottomarino d’Europa, mentre negli ultimi decenni, la popolazione, fino agli anni 30 decrescente, comincia lentamente a risalire.
L’economia rimane in gran parte legata alla marineria accanto alla crescita, negli ultimi anni, dell’industria turistica.
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23 commenti a “Procida…bellezza vulcanica”
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ciao Gianni , è bello viaggiare con le tue foto , panorama assicurato con vista superba e spiegazioni da guida turistica , basta partire con la mente ! grazie per i bei viaggi !
grazie dei complimenti…questa poi mi piace proprio e ricordo che il cielo non era tanto bello…per volare….tanto che arrivato ad Ischia ( che si intravede dietro)…venne giù un poco di acqua….ma tanto ci sono i tergicristalli…..
Stupenda……………..!!!!
foto eccezionale con dei colori stupendi e poi una spiegazione che neanche una guida….
Uaaooohhh. Meravigliosa.
Ciao Fede
ciao Gianni e’ bello ritrovarsi in una nuva avventura fotografica grazie per i complimenti ai miei scatti fotografici che cercano di ritrarre la sicilia senza fronzoli e nella realta’ e putroppo anche con l’incuria umana ma certamente anche i tuoi scatti sono significativi e mostrano prepotentemente il tuo stile a presto e ad majora attilio ps bella questa inquadratura aerea
grazie ATTILA, ribadisco la bellezza dell’inquadratura e dei colori della tua foto, poi per alcune inquadrature aeree delle mie foto …bhè …chi và per …aria….queste foto fà….eheheheheheh….ciao, gianni
grazie a nello e a Federica, giancarlo..già lo sà…ciao a tutti
spettacolare come le altre del resto…bravo novello Icaro !!
wow!!!! stupenda!!!!!
Ciao Fabry
grazie fabry, il merito è tutto di Procida e della sua bellezza, gianniB
Bellissimo panorama, ottimamente realizzata…complimenti.
ciao
grazie Pasquale dei tuoi complimenti, gianni
stupendo panorama ciao
grazie gm49 del tuo complimento, gianni
Che spettacolo!
grazie illyfoto del complimento, gianni
Ciao! Approfitto di questo bellissimo scatto per dirti che la tua foto finalista è stata messa sul sito della stampa.it. Puoi andare a dare un’occhiata cliccando in alto a sinistra sulla pagina del forum “Media che hanno pubblicato le foto del concorso”!
splendita, bel panorama. grande ciao
grazie val g…sono andato di …corsa….grazie, ciaooo gianniB e…grazie dei complimenti
grazie anche a peiro per i complimenti, gianniB
Bellissima!
grazie Vera, questa è una di quelle foto che ti capitano raramente di realizzare, le condizioni climatiche hanno consentito di avere dei colori particolari che difficilmente ho ritrovato, grazie del tuo gentile apprezzamento, gianniB