31 Agosto 2009 alle 20:07

Procida…un raggio di sole tra le nuvole

di gianniB (Procida, Campania. Panorami. Categoria B)

Procida - Procida...un raggio di sole tra le nuvole


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Procida è un comune di circa diecimila abitanti della provincia di Napoli. La superficie comunale ricopre interamente l’isola di Procida e il vicino isolotto di Vivara (0,4 km²), due isole del golfo di Napoli appartenenti al gruppo delle isole flegree. L’isola di Procida ha una superficie di 3,7 km². Il perimetro, estremamente frastagliato, misura circa 16 km.

Il rilievo più elevato è rappresentato dalla collina di Terra Murata (91 m), sovrastata da un borgo fortificato di origine medioevale.

L’isola si trova ad una distanza minima dalla terraferma di circa 3,4 km (Canale di Procida) ed è collegata da un sottile ponte alla vicina isola di Vivara.

Le sue coste, in alcune zone basse e sabbiose, altrove a picco sul mare, danno vita a diverse baie e promontori che offrono riparo alla piccola navigazione e hanno permesso la nascita di ben tre porticcioli sui versanti settentrionale, orientale e meridionale dell’isola. La gran parte del suo litorale è compreso nell’area naturale marina protetta Regno di Nettuno.

Tradizionalmente, il centro abitato viene diviso in nove contrade, dette grancìe: Terra Murata (il borgo più antico), Corricella (un caratteristico borgo di pescatori), Sent’cò con il porto commerciale di Marina Grande, San Leonardo, Santissima Annunziata (anche detta Madonna della Libera), Sant’Antuono, Sant’Antonio e Chiaiolella (un porto turistico nella parte meridionale dell’isola). L’isola fu già descritta, in epoca classica, tra gli altri da Giovenale, da Stazio e da Virgilio.

Nella letteratura volgare, Procida diviene la scena della sesta novella della quinta giornata del Decamerone di Boccaccio, in cui, sullo sfondo della guerra del Vespro, si narra l’amore di Gian da Procida, nipote di Giovanni da Procida, per la giovane Restituta.

Ancora più vicino a noi possiamo segnalare il romanzo Graziella scritto da Alphonse de Lamartine, venuto a Procida nella prima metà del XIX secolo.

Nel XX secolo è invece celebre L’isola di Arturo (1957), una delle maggiori opere di Elsa Morante, scrittrice alla quale è inoltre dedicato un premio letterario, assegnato nell’isola da diversi anni.

Passando al cinema, Procida è stata scelta come set cinematografico per un grande numero di film, soprattutto a causa dei suoi panorami e della sua architettura tipica mediterranea. Vogliamo qui solo menzionare, come esempio, Il Postino, con Philippe Noiret e Massimo Troisi e Il talento di Mr. Ripley, con Matt Damon.
Ogni estate, tra luglio e agosto, viene eletta la Graziella, ovvero una giovane procidana che indossa il tipico costume dell’isola, rifacendosi alla storia raccontata nell’omonimo romanzo di Alphonse De Lamartine.

Sempre nel periodo estivo, inoltre, viene assegnato il premio letterario dedicato a Elsa Morante e al suo romanzo L’isola di Arturo.

Negli ultimi anni, infine, sono sorte diverse sagre paesane durante le quali è possibile assaporare piatti tipici e bere il vino locale; tra quelle di maggior successo la “Sagra del Vino”, a novembre.
FONTE: it.wikipedia.org/wiki/Procida

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2 commenti a “Procida…un raggio di sole tra le nuvole”

  1. ire scrive:

    bella! e spiegazione esauriente. bravo!

  2. gianniB scrive:

    grazie ire dell’apprezzamento, gianni

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