acc, ho appena letto la voce relativa su wikipedia e recita che il teatro nel medioevo ” si trasformò in un castello fortificato”. meglio sottoporre la questione alla Redazione
Questa descrizione viene riportata su WIKIPEDIA:
In epoca medioevale venne man mano occupato da piccole costruzioni e si trasformò in un castello fortificato, inizialmente di proprietà dei Pierleoni e poi passato ai Faffo e quindi (dal XIII secolo) ai Savelli, che fecero edificare da Baldassarre Peruzzi il palazzo tuttora esistente sopra le arcate della facciata. Nel XVIII secolo ne divennero proprietari gli Orsini, fino agli espropri degli anni ‘30 e ai successivi lavori di liberazione (1926-1932), con i quali furono eliminate le numerose botteghe e abitazioni che occupavano le arcate e lo spazio circostante; contemporaneamente i fornici, allora interrati per circa 4 m di altezza, vennero sterrati. I restauri comportarono il consolidamento di una parte delle arcate interne, con speroni in mattoni, e il rifacimento di parte della facciata, con ripresa dello schema architettonico delle arcate in pietra sperone.
“2.1 SONO AMMESSI
d) Castelli, anche ricostruzioni di grandezza naturale con misure reali (tipo Parco del Valentino di
Torino), non per forza nati con scopi difensivi, anche quelli oggi ristoranti e alberghi purché
conservino l’aspetto di un castello. Non saranno accettati quelli che oggi hanno un aspetto di villa
signorile, per essere accettati devono conservare l’aspetto di un castello, il soggetto deve essere
ripreso sui lati in cui conserva l’aspetto di castello
h) Ruderi, ma devono essere distinguibili le parti, ci deve essere qualcosa che faccia capire ancora
oggi che il soggetto fotografato un tempo era un castello.”
Non noto i caratteri castellani. Se per la Redazione va bene, io non mi pongo il problema.
E ti consiglio un sito su Terminillo - Terminilloonline.net, così vedi, se la Montagna di Roma è facilmente riconducibile al comune, o no.
sebbene abbia avuto funzioni e scopi difensivi nel medioevo, oggi non ha l’aspetto di un castello o fortificazione.
Dal regolamento:
“2.1 SONO AMMESSI
d) Castelli, anche ricostruzioni di grandezza naturale con misure reali (tipo Parco del Valentino di
Torino), non per forza nati con scopi difensivi, anche quelli oggi ristoranti e alberghi purché
conservino l’aspetto di un castello. Non saranno accettati quelli che oggi hanno un aspetto di villa
signorile, per essere accettati devono conservare l’aspetto di un castello, il soggetto deve essere
ripreso sui lati in cui conserva l’aspetto di castello
Un castello??
Una fortificazione???
Ma se si chiama TEATRO…
e già…concordo con ju
acc, ho appena letto la voce relativa su wikipedia e recita che il teatro nel medioevo ” si trasformò in un castello fortificato”. meglio sottoporre la questione alla Redazione
Questa descrizione viene riportata su WIKIPEDIA:
In epoca medioevale venne man mano occupato da piccole costruzioni e si trasformò in un castello fortificato, inizialmente di proprietà dei Pierleoni e poi passato ai Faffo e quindi (dal XIII secolo) ai Savelli, che fecero edificare da Baldassarre Peruzzi il palazzo tuttora esistente sopra le arcate della facciata. Nel XVIII secolo ne divennero proprietari gli Orsini, fino agli espropri degli anni ‘30 e ai successivi lavori di liberazione (1926-1932), con i quali furono eliminate le numerose botteghe e abitazioni che occupavano le arcate e lo spazio circostante; contemporaneamente i fornici, allora interrati per circa 4 m di altezza, vennero sterrati. I restauri comportarono il consolidamento di una parte delle arcate interne, con speroni in mattoni, e il rifacimento di parte della facciata, con ripresa dello schema architettonico delle arcate in pietra sperone.
“2.1 SONO AMMESSI
d) Castelli, anche ricostruzioni di grandezza naturale con misure reali (tipo Parco del Valentino di
Torino), non per forza nati con scopi difensivi, anche quelli oggi ristoranti e alberghi purché
conservino l’aspetto di un castello. Non saranno accettati quelli che oggi hanno un aspetto di villa
signorile, per essere accettati devono conservare l’aspetto di un castello, il soggetto deve essere
ripreso sui lati in cui conserva l’aspetto di castello
h) Ruderi, ma devono essere distinguibili le parti, ci deve essere qualcosa che faccia capire ancora
oggi che il soggetto fotografato un tempo era un castello.”
Non noto i caratteri castellani. Se per la Redazione va bene, io non mi pongo il problema.
E ti consiglio un sito su Terminillo - Terminilloonline.net, così vedi, se la Montagna di Roma è facilmente riconducibile al comune, o no.
indipendentemente dal fatto del castello o fortificazione, la foto è bellissima!!!!!
La foto va fuori concorso per questi motivi:
sebbene abbia avuto funzioni e scopi difensivi nel medioevo, oggi non ha l’aspetto di un castello o fortificazione.
Dal regolamento:
“2.1 SONO AMMESSI
d) Castelli, anche ricostruzioni di grandezza naturale con misure reali (tipo Parco del Valentino di
Torino), non per forza nati con scopi difensivi, anche quelli oggi ristoranti e alberghi purché
conservino l’aspetto di un castello. Non saranno accettati quelli che oggi hanno un aspetto di villa
signorile, per essere accettati devono conservare l’aspetto di un castello, il soggetto deve essere
ripreso sui lati in cui conserva l’aspetto di castello