1 Agosto 2010 alle 00:41

Celestiale…

di MAX1904 (Erice, Sicilia. Categoria C)

Erice - Celestiale...


Visite: 219. MaxVoto: 9.85.

Contest Foto Partecipanti Candidatura Data Fine Stato
Bianco, nero e... colore selettivo 268 98 17 Luglio 2010 18 Luglio 2010 9.85 (108°)

L’edicola votiva presente nell’immagine e’ posizionata nell’edificio del EMCSC (centro di cultura scientifica-Ettore Maiorana) sito in via Guarnotta 26 a Erice (TP). DESCRIZIONE DEL CENTRO:
Il centro di Cultura Scientifica ‘Ettore Majorana’ si ispira al celebre fisico italiano scomparso senza lasciare alcuna traccia nel 1938. I contributi dati da Majorana allo sviluppo della fisica nucleare teorica indussero Enrico Fermi a dire: ‘esistono diversi tipi di scienziati. Ci sono quelli di seconda e terza categoria che fanno grandi scoperte, fondamentali per lo sviluppo della scienza, ci sono infine i geni come Galilei e Newton. Ettore Majorana fu uno di questi.’. Il centro, situato nella cittadina pre-medievale di Erice, consta di cento scuole le cui attività spaziano in tutti i settori in cui si articola il Sapere Moderno: Scienza, Tecnologia, Medicina, Ambiente, Logica-Matematica, Analisi storiche e studi interdisciplinari con particolare riferimento alle problematiche più attuali. Due Monasteri restaurati e l’antico palazzo Ventimiglia -in un primo tempo residenza dei Vicerè in Sicilia e, successivamente, sede di un convento intitolato a San Francesco- rappresentano il luogo ideale per questi incontri di grande valore scientifico, culturale ed intellettuale. L’aula ‘P.A.M. Dirac’ (250 posti) si trova nell’istituto San Domenico; all’istituto San Rocco, hanno sede la segreteria del Centro e due aule aventi rispettivamente una capienza di 100 e 40 posti. Altre due aule, di 50 e 24 posti, sono invece situate all’istituto San Domenico mentre a palazzo Ventimiglia esiste un’aula capace di accogliere 70 persone. Tutti e tre gli Istituti hanno strutture per ospitare adeguatamente gli studiosi che seguono i corsi del Centro. DESCRIZIONE DELL’EDIFICIO: L’edificio fu edificato nel 1542 quale monastero delle Clarisse annesso alla chiesa di S.Pietro e adibito a tale funzione sino alla meta’ del XIX secolo.Dopo il 1866 in seguito all’acqusizione da parte dello stato dei beni ecclesiastici, il comune lo utilizzo come orfanotrofio conferendogli il nome di “istituto regina Margherita”.Successivamente ritornato al clero,le suore di S.Vincenzo pur mantenendone la destinazione cambiarono il suo nome in “istituto san rocco”.La facciata principale ha un interessante portale a sesto ogivale di chiara impronta cinquecentesca.Dal 1963 e’ sede del centro internazionale di cultura scientifica “Ettote Maiorana” DESCRIZIONE DI ERICE:
Ci sono luoghi in sicilia dove il mito si intreccia e dove l’archeologia testimonia la vita di antichi popoli e civiltà. sulla sommità del monte san giuliano , in splendida posizione panoramica su trapani, in silenzio tra le nubi, posa la città di erice.
erice fu popolata dagli elimi che vi eressero il tempio dedicato al culto della dea della fecondità e dell’amore. i successivi dominatori intitolarono il tempio alle loro divinità, così i fenici, vi adorarono tanit-astarte, i greci afrodite, i romani la venere ericina.

Ci sono luoghi in sicilia dove il mito si intreccia e dove l’archeologia testimonia la vita di antichi popoli e civiltà. sulla sommità del monte san giuliano , in splendida posizione panoramica su trapani, in silenzio tra le nubi, posa la città di erice.
erice fu popolata dagli elimi che vi eressero il tempio dedicato al culto della dea della fecondità e dell’amore. i successivi dominatori intitolarono il tempio alle loro divinità, così i fenici, vi adorarono tanit-astarte, i greci afrodite, i romani la venere ericina.

sulle rovine del tempio sorge ancora oggi il castello di venere, fortificato durante la dominazione normanna, adiacente ai giardini del balio dominati dalle torri medioevali. la città è cinta da mura ciclopiche di impianto elimo (vii sec.a.c.) a cui vertici si collocano: il castello normanno; il duomo o matrice (1314), che conserva le forme gotiche trecentesche originarie, con la torre campanaria e le sue delicate bifore e il quartiere spagnolo. il centro storico presenta un impianto urbanistico tipico medievale con piazzette, strade strette e sinuose nelle quali si affacciano bellissimi cortili fioriti.
erice accoglie più di sessanta chiese tra cui quelle di san martino, san cataldo, san giuliano, san giovanni battista. ogni estate, riecheggiano le musiche medievali recuperate alla memoria da artisti di fama internazionale proposte durante la settimana di musica medievale e rinascimentale.
da visitare il museo cordici, nel cui atrio si trova l’annunciazione di antonello gagini, sito nella piazza umberto i.
erice, sede del centro di cultura scientifica “ettore majorana”, conserva intatto il fascino di antico bordo medievale animato da botteghe di artigianato tipico: le ceramiche finemente decorate, i tappeti variopinti tessuti a mano, i tradizionali dolci a base di mandorla e frutta candita. http://www.google.it/imgres?imgurl=http://www.caseericeanna.it/images/wedding_erice3.jpg&imgrefurl=http://www.caseericeanna.it/cenni_storici_e_foto.html&usg=__DFSDoYEvBtOsP6fLEEEmfJ0QqQ0=&h=400&w=300&sz=58&hl=it&start=10&um=1&itbs=1&tbnid=YzKhnq6mWGc1bM:&tbnh=124&tbnw=93&prev=/images%3Fq%3Dcentro%2Bdi%2Bcultura%2Bscientifica%2Bettore%2Bmajorana%26um%3D1%26hl%3Dit%26client%3Dfirefox-a%26sa%3DN%26rls%3Dorg.mozilla:it:official%26tbs%3Disch:1)

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2 commenti a “Celestiale…”

  1. livius2 (Senior) scrive:

    Veramente non male la tua interpretazione del “colore selettivo” e complimenti per il…commento! Ciao.

  2. MAX1904 (Senior) scrive:

    Veramente grazie Livius!!! Come ho gia’ detto in un’altro commento il contest e’ iniziato senza che io avessi la minima idea di come realizzare un “colore selettivo”. Ho trascorso un bel po’ di tempo sul web in cerca di informazioni,tutorial e forum su come realizzare immagini di questo tipo e questa e la seconda immagine realizzata cercando di seguire cio’ che questa tecnica prevede stando attento a non trasformare l’immagine in un albero di natale pieno di luci colorate.Per quanto riguarda la descrizione avrei potuto semplicemente scrivere “una via del centro storico di Erice” ma ho preferito non interpretare le regole ma attenermi ad esse.Grazie ancora,ciao ciao! :)

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