| Contest | Foto | Partecipanti | Candidatura | Data Fine | Stato |
|---|---|---|---|---|---|
| Stimola la fantasia | 107 | 110 | 10 Giugno 2010 | 13 Giugno 2010 | Non Ammessa |
Acqua azzurra, acqua chiara
(Battisti - Mogol)
Cantata da Lucio Battisti
Evidente l’attinenza del titolo con l’acqua chiara e limpida del fiume Amenano, che sgorga dalla splendida Fontana dell’Amenano “Acqua a Linzolu” posizionata, insieme alla Fontana dell’Elefante (simbolo della Città di Catania), nella barocca Piazza Duomo. Quest’ultima, nel cuore di una città sempre viva, si adatta benissimo allo scenario di amori descritto nel testo della canzone di Battisti.
La Fontana dell’Amenano, deve il suo nome al fiume sotterraneo che scorre sotto la città di Catania. Il monumento consta di una grande vasca di marmo bianco a forma di conchiglia, dalla quale si erge una statua che rappresenta la personificazione del fiume, il vero e proprio dio del fiume venerato in epoca pagana a Catania, nelle sembianze di un giovane di foggia classica, che sorregge una cornucopia dalla quale fuoriesce l’acqua. Ai lati della divinità, due tritoni che sorreggono delle anfore a forma di conchiglia dalla quale sgorga dell’acqua. La conchiglia poggia su un basamento, da ogni lato l’acqua fuoriesce con un effetto di tracimazione molto singolare, a cascata quasi, e va a riversarsi nel sotterraneo fiume Amenano (circa due metri sotto la piazza), che solo in quel punto di tutto il suo corso è visibile.
La Fontana dell’Elefante è stata realizzata da Vaccarini nell’ambito della ricostruzione della città etnea dopo il terremoto dell’11 gennaio 1693. In modo acritico è stato ribadito che l’architetto palermitano si ispirò all’Obelisco della Minerva di Gian Lorenzo Bernini. In realtà l’iconografia dell’elefante sormontato da un obelisco con palla sulla sommità è documentata nell’Hypnerotomachia Poliphili (Venezia, 1499) attribuita a Francesco Colonna.
Il basamento è formato da un piedistallo di marmo bianco situato al centro di una vasca, anch’essa in marmo, in cui cadono dei getti d’acqua che fuoriescono dal basamento. Sul basamento due sculture riproducono i due fiumi di Catania, il Simeto e l’Amenano. Al di sopra si trova la statua dell’elefante, rivolto con la proboscide verso la Cattedrale di Sant’Agata. Questa statua è di epoca romana ed è stata realizzata con più blocchi assemblati di pietra lavica. Ai lati dell’elefante cade una gualdrappa marmorea sulla quale sono incisi gli stemmi di Sant’Agata, patrona di Catania.
Sulla schiena dell’animale si trova un obelisco egittizzante, alto 3,66 metri, in granito, ipoteticamente di Syene; non ha geroglifici, ma è decorato da figure di stile egizio che non costituiscono una scrittura geroglifica di senso compiuto. Sulla parte sommitale dell’obelisco sono stati montati un globo, circondato da una corona di foglie di palma e ulivo (alcune fonti riportano palma e gigli), più sopra una tavoletta metallica su cui vi è l’iscrizione dedicata a Sant’Agata MSSHDPL («Mente sana e sincera, per l’onore di Dio e per la liberazione della sua patria»), e infine una croce.
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7 commenti a “Acqua azzurra, acqua chiara”
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Purtroppo il comune non è riconoscibile
Mi dispiace ma non può essere ammessa
Chiedo scusa, non voglio essere polemico, ma non posso accettare la motivazione per l’esclusione della foto (candidata il 10 giugno ed esclusa dopo 4 giorni).
Dire che il comune non è riconoscibile equivale a dire che la foto non è stata neanche guardata e non sono stati fatti approfondimenti e ricerche sul luogo (ampiamente rappresentato nella descrizione della foto).
Si tratta della “Statua dell’Elefante” simbolo della Città di Catania.
E’ come parlare della “Madonnina” per Milano;
del “Leone” per Venezia;
della “Lupa” per Roma,
solo per citare alcuni importanti esempi.
La foto, scattata da dietro la Fontana dell’Amenano, (effetto che sicuramente “Stimola la fantasia”), immortala ben riconoscibile la statua dell’Elefante (al centro) e sullo sfondo il Palazzo degli Elefanti, addobbato a festa, sede del Municipio.
Capisco il duro lavoro di chi, gratuitamente e solo per passione, organizza e segue i Contest, ma non si può escludere la foto perché il Comune non è riconoscibile!
Chiedo la riammissione della foto al relativo contest.
Grazie
Ribadisco la mia richiesta di riammissione al contest.
Posso accettare tutte le motivazioni per l’esclusione della foto, ma non “il comune non è riconoscibile”.
Domani iniziano le votazioni, attendo risposta.
Grazie
Ciao
la tua foto è stata sottoposta ad un sondaggio durante il quale si è discusso della sua ammissibilità.
L’esclusione è stata decisa con voto unanime dei partecipanti al sondaggio, ovvero su sette che si erano espressi (tra me e gli arbitri siamo in 10) tutti hanno votato per l’esclusione, e tutti hanno motivato la decisione con “non ubicabile, il comune non è riconoscibile”.
Purtroppo l’inquadratura che hai scelto per la tua foto, seppur originale, permette di apprezzare la suggestività dell’acqua che scroscia dal catino della fontana, ma non rende riconoscibile il comune, venendo meno alla mission del sito comuni-italiani.
Mi dispiace, ma la tua richiesta non può essere accolta.
In bocca al lupo per gli altri contest ai quali partecipi
Sono rammaricato e assolutamente in disaccordo con la vostra decisione.
Tratto dal Regolamento del Contest
Punto 1. “Il soggetto deve essere un elemento identificativo del comune (no persone).”
Cosa può essere più identificativo del Simbolo della Città?
Nella risposta, alla mia richiesta di riammissione, mi viene ribadito:
“Purtroppo l’inquadratura che hai scelto per la tua foto, seppur originale, permette di apprezzare la suggestività dell’acqua che scroscia dal catino della fontana, ma non rende riconoscibile il comune, venendo meno alla mission del sito comuni-italiani.”
Non mi si venga a dire che la Statua dell’Elefante non è riconoscibile!
Vi prego di verificare, dopo avere effettuato opportune ricerche, la corrispondenza della mia foto con tutte le immagini che ritraggono la menzionata Statua.
Confermo la richiesta di riammissione della foto al relativo contest.
Grazie
E’ da ricordare che il primo articolo del regolamento generale dei contest, indica
1. Obiettivo: Valorizzare il patrimonio storico-artistico-etnoculturale-naturale di tutti i comuni
italiani, dai più piccoli ai più grandi.
ora se è vero che la fontana è possibile riconoscerla, malgrado sia “offuscata” dall’acqua,
eppur vero che è più una foto d’effetto e creativa che una foto “del comune”
nel concorso 2008, di “foto di fontane” di questo tipo, ne abbiamo messe diverse fuori concorso
la particolarità di questo sito è quello di essere dedicato ai comuni,
ciò vuol dire che foto seppur belle, non sono adatte ad essere candidate qui nei contest (o nei concorsoni), in quanto vanno fuori dalla portata di questo sito
Leggendo la descrizione del contest, dove con diversi punti fermi si chiede di “stimolare la fantasia”, sono convinto che la foto è una corretta invenzione che valorizza sicuramente il comune fotografato.
Mi rimetto alla decisione della redazione.