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Brescia
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La Stazione Ferroviaria
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Brescia è situato in Lombardia ed è capoluogo della omonima provincia. Il 15 febbraio si festeggia il Patrono, Ss. Faustino e Giovita. Tra gli edifici religiosi: Santuario Santa Maria dei Miracoli. Da Vedere: Rocca del Cidneo.

Confina con i comuni di: Nave, Gussago, Flero, San Zeno Naviglio, Rezzato, Roncadelle, Bovezzo, Botticino, Borgosatollo, Concesio, Collebeato, Castel Mella, Castenedolo e Cellatica.

Indice

[modifica] Teatri

  • Teatro Santa Chiara
  • Teatro Grande di Brescia, Corso Zanardelli, 9
  • Teatro Sociale

[modifica] Attività

[modifica] Complessi Bandistici

  • Filarmonica I.Capitanio Banda Città Brescia
  • Fanfara Bersaglieri Gino Spondi

[modifica] Informazioni Utili

Immagine:icona_biblio_t.gif Biblioteche Immagine:icona_asso_t.gif Associazioni

[modifica] Bibliografia

  • Brescia nella storia, R. Bernabei, Ed. Editalia (1995)
  • Brescia nel primo secolo della dominazione veneta, I. Gianfranceschi Vettori, Ed. Grafo (1978)
  • Brescia nel Settecento, Rossana Prestini, Ed. Sardini (1981)
  • Brescia nell'età delle Signorie, Ed. Grafo (1980)
  • Brescia, G. Montinari, Ed. Skira (2002)
  • Itinerario di Brescia neoclassica, A Amendolagine (1979)
  • Guida di Brescia, F. Robecchi (1994)
  • Brescia e provincia nella storia, arte e geografia di tutti i suoi paesi, Gustavo Strafforello, Ed. Sardini (1981)
  • Archeologia e architettura romanica nel basso Garda bresciano, Ed. Grafo (1991)

[modifica] Memorie Storiche

Nel libro Itinerario d'Italia (1815) Giuseppe Vallardi così descrive il comune:

Brescia, Città considerabile ed antica, situata alle falde di una montagna tra il fiume Mella e il Naviglio, ha 4 miglia di circuito, e contiene una popolazione di circa 45 mila abitanti. Ella ha un antico Castello piantato sopra un'alta collina. Il Palazzo dì Giustizia sulla piazza principale è l'edifizio più riguardevole per la sua grandezza e per la sua architettura, che è una mescolanza di gotico e di greco: contiene delle buone pitture a fresco e diversi quadri, alcuni dei quali sono degni di particolar attenzione. La Cattedrale nuova è fabbricata con magnificenza, ed è assai ricca di statue ed altri preziosi ornamenti, dei quali è debitrice in gran parte alla splendidezza del celebre Cardinal Quirini, ora emulata da alcune famiglie patrizie che hanno assegnati bastanti fondi pel compimento e maggior decoro di questa insigne fabbrica: vi si conserva anche una Croce di materia diafana, per cui il popolo ha una gran venerazione. La Chiesa di S. M. de' Miracoli è ornata di statue pregiate e di vaghe pitture, tra le quali si distinguono quelle del Moretto da Brescia. In qualla della Pace si vedono due ancone del Batoni. Nelle altre Chiese, specialmente a S. Nazaro, al Carmine ed a S. Afra si osservano delle pregiale tavole di scuola Veneziana: il soppresso Convento annesso a quest'ultima è di architettura assai stimata. Anche la Casa Avogadri possiede dei pregevoli quadri di Paolo Veronese, di Tiziano ec. Fra i Palazzi più belli si contano il Vescovile, quelli delle famiglie Martinengo delle Fabbriche, Martinengo Cesaresco, Gambara, Fenaroli, Bargnani, Ugeri, Calini, , Barbisoni, Cigola, Suardi: in queste pure si ammirano dei quadri dei pittori più celebri. Il Teatro nuovo non manca di grandezza e buon gusto. È celebre la collezione di Medaglie del fu Conte Mazzucchelli; e merita d'esser veduta la pubblica Biblioteca fondata dal lodato Card. Quirini: in due sale annesse vi sono macchine per la fisica, e disegni e modelli per le Belle Arti, oltre una copiosissima raccolta di Stampe, che altre volte apparteneva alla famiglia Martinengo Ferdinando. È stato recentemente disposto un ameno Passeggio per le carrozze e per la gente a piedi. Abbonda questa Città di vaghe fontane sì pubbliche che private, ricche di acque assai salubri, che provengono da una vicina collina.

Il commercio, l'industria e le manifatture di Brescia sono considerabili, e consistono principalmente in armi da fuoco molto stimate, e massimamente le canne da fucile; in tele di lino; in panni-lani e in merletti comuni. Il popolo in generale è fiero, robusto, industrioso ed amante della fatica, e si rassomiglia molto agli Svizzeri. Le donne pure sono laboriose e di buona condotta, ma di un carattere franco ed allegro.

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