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Foto Calvi Risorta:
2012, 2009, 2008

Calvi Risorta è situato nella Campania nella Provincia di Caserta. Il 22 maggio si festeggia il Patrono, San Casto.

Confina con i comuni di: Giano Vetusto, Rocchetta e Croce, Pignataro Maggiore, Francolise, Sparanise e Teano.

Indice

[modifica] Biblioteche

  • Biblioteca Comunale, Via Cales
  • Biblioteca dei Padri Passionisti, Piazza XXIV Maggio 18

[modifica] Volontariato, Onlus e Associazioni

  • Associazione Pubblica Assistenza Cales, Piazza Garibaldi
  • Caserta24ore, Via Rio Lanzi 16

[modifica] Complessi Bandistici

  • Concerto Bandistico Muzak

[modifica] Memorie Storiche

In Corografia dell'Italia (1832) così viene descritto il comune:

CALVI, città vescovile della prov. di Terra di Lavoro, dist. di Caserta, cant. di Pignataro, nel regno delle Due Sicilie, sopra una via, la quale presentemente conduce da Napoli a Montecassino. Vi si rimarca un bel seminario e la cattedrale, quantunque il titolare risieda a Pignataro, a cagione dell'aria malsana che i tanti tremuoti cagionarono, formando delle paludi in quelle vicinanze. Tali inconvenienti scemarono continuamente la sua popolazione: oggidì vi si contano poco più di tremila abitanti. L'antica città, dai Romani chiamata Cales, era frequentatissima a cagione de'suoi salutari bagni, de'quali più non ne rimane traccia. Fu distrutta dai Saraceni nell' VIII secolo, e rifabbricata da Atenufo, primo conte di Capua; i Francesi ed i Turchi, uniti nel 1555, la assediarono inutilmente. Nel 1798 ai 9 dicembre i repubblicani francesi, comandati da Macdonald, vi entrarono colla spada alla mano dopo avere sconfitto l'esercito napoletano. I campi di Falerno, cotanto rinomati pei suoi vini, gli stanno due miglia a libeccio, ed è distante 12 a maestro da Capua e 5 a scirocco da Teano. Long. 11° 45'; lat. 41° 12'.

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