GUIDA  Otranto

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Foto Otranto:
2012, 2009, 2008
Il Bastione dei Pelasgi
Scorcio del porto
Panorama di Otranto
Porto
Il Castello Aragonese

Otranto è situato in Puglia, in Provincia di Lecce.

Confina con i comuni di: Cannole, Carpignano Salentino, Minervino di Lecce, Palmariggi, Uggiano La Chiesa, Santa Cesarea Terme, Giurdignano e Melendugno.

  • Il comune di Otranto fa parte dell’Associazione “ Città dell’Olio” e del Movimento “ Patto dei sindaci”. Obiettivo comune è quello di divulgare la cultura dell’olivo e dell’olio di oliva, al fine di garantire il consumatore. Per quanto riguarda il Movimento Patto dei Sindaci, un movimento europeo nato nel 2009, l’obiettivo mira ad avere un ambiente piu’ sano, con meno emissioni di CO2 e risparmio energetico.

Indice

Storia

Altare della chiesa dell'Immacolata
Il Faro di Palascìa o Capo d'Otranto

Otranto è stata un centro greco con il nome di Hydruntum, fondata forse da Taranto.

Divenne, in seguito, municipio romano e fu importante porto dell’Adriatico in età repubblicana, prima che il primato le fosse strappato da Brindisi. Otranto continuò, comunque, a svolgere una funzione importante nelle rotte verso l' Epiro anche in epoca successiva e veniva considerata come ultimo terminale della Via Traiana.

La città fu occupata solo per un anno dai Longobardi (758 d.C.); con l’avvento dei Bizantini, fu un importante centro del dominio greco nel Mezzogiorno, capoluogo della provincia (detta Terra d'Otranto). Il primo vescovo idruntino risale al VI secolo; il vescovo fu dipendente da Costantinopoli dal IX secolo: dopo la parantesi ortodossa, Otranto ritorna al culto romano solo nel X secolo.

La città cadde in mano dei Normanni intorno il 1070.

Otranto prospera nell' XI secolo con i traffici dei mercanti veneziani, ragusani e dalmati. In questo periodo vide la luce il Monastero di San Nicola di Casole posto poco fuori della città. Si trattava di un istituto gestito da monaci basiliani, che quindi praticavano il rito bizantino. Curavano uno scriptorium per la copiatura dei testi ed una enorme biblioteca densa di volumi classici.

Intorno a Casole si costituì il nucleo di quello che poi sarebbero divenute le moderne università degli Studi occidentali. Era infatti d'uso consentire lo studio a tutti coloro che lo chiedessero e che venisse loro fornito anche vitto e alloggio del tutto gratuito, il tutto con a disposizione una grande mole di sapere. Da Casole uscì una scuola letteraria salentina che poetava in greco volgare ancor prima di quello che sarebbe avvenuto a Palermo da lì a poco.

Inoltre da Casole ogni mattina Pantaleone partiva alla volta di Otranto per incellare quel maestoso mosaico che copre il pavimento della Cattedrale dell'Annunziata, che ancora oggi affascina studiosi e storici.

Nel 1480, fu aggredita dai turchi di Maometto II, intervenuti nell’ambito delle lotte fra Venezia e Napoli. E’ in quell’occasione che i turchi sterminarono gli abitanti, oltre al vescovo e al clero, nel triste e famoso eccidio dei “martiri d’Otranto”.

La città, dopo essersi ripresa dalla strage, fu sottoposta ad un'ulteriore opera di fortificazione.

Fu presa ancora, per alcuni mesi, da Venezia e successivamente di nuovo dai Turchi, nel 1537 e nel 1638.

In seguito, l'importanza strategica del porto d'Otranto decadde sempre di più e lo stesso porto si impaludò.

A pochi km. da Otranto si trova il faro di Capo d’Otranto, detto della Palascìa (primi del 900). E’ il punto più a oriente d’Italia e secondo i geografi qui si incontrano il Mar Adriatico e il Mar Ionio. Oggi è sede del Museo multimediale del Mare con installazioni di grande impatto scenografico. Il faro di Palascìa fa parte dei cinque fari del Mar Mediterraneo tutelati dalla Commissione Europea.

Recentemente, con lo sviluppo turistico del Salento, Otranto è diventata uno dei più importanti centri balneari della Puglia adriatica.

Da Vedere

Cattedrale dell'Annunziata pavimento a mosaico

Edifici religiosi

Cattedrale dell'Annunziata
  • Cattedrale dell'Annunziata (XI-XVIII secc.)
  • Basilica Bizantina di San Pietro (VIII-XII secc.), centro storico
  • Santuario Santa Maria dei Martiri (XVII sec.), Colle dei Martiri
  • Chiesa di S. Maria del Passo (XVI sec.)
  • Cappella della Madonna dell'Altomare (XVIII secc.), Via Punta
  • Ex Chiesa dell'Immacolata (XVIII sec.), Porta a Mare
  • Chiesa di San Francesco (XX sec.), Via Giovanni Paolo II
  • Chiesa rurale della Madonna della Serra (XVII sec.)
  • Chiesa di San Giuseppe, Via 800 Martiri

Edifici civili

Fortificazioni

Aree naturali del Salento

Monumento agli Eroi e Martiri otrantini

Torri costiere del Salento

Porto dal lungomare degli Eroi
Piazza e Lungomare degli Eroi

Porto

Fari

Siti Archeologici

  • L'Ipogeo di Torre Pinta
  • Rovine dell'Abbazia di S. Nicola di Casole (XI sec.)
  • Cripta di S. Nicola (X-XII secc.)
  • Cripta del Padreterno (X-XI secc.)
  • Catacombe di S. Giovanni (periodo paleocristiano)

Vie e Piazze

Piazza degli Eroi
Castello Aragonese dal Porticciolo

Monumenti

Musei

Giardini e parchi

Le spiagge di Otranto

Spiagge

Manifestazioni

Scorcio di Otranto - Porto
  • L'Alba dei Popoli (Capodanno al faro di Punta della Palascia)
  • Festa di S. Giuseppe (19 marzo) con le tavole imbandite
  • Festa patronale di S. Francesco di Paola (maggio) e relativa fiera
  • Notte Rosa (fine giugno)
  • Sagra dei SS. Pietro e Paolo (fine giugno)
  • Otranto Jazz festival (luglio-agosto)
  • Festa dei Beati Martiri di Otranto (13-14 agosto) e relativa fiera
  • Festa della Madonna dell'Alto Mare (I domenica di settembre)
  • Festa della Natività di Maria (8 settembre)
  • Otranto Film Fund Festival (settembre)
  • Sagra dell'uva (24 settembre)

Dove Mangiare

La Porta del Castello Aragonese
  • Ristorante Ai Bastioni, Via Del Porto
  • Ristorante Da Umberto, Via Frassanito
  • Ristorante Il Corsaro, Via Immacolata, 28
  • Ristorante Il Gambero, Via Litoranea
  • Ristorante La Terrazza, Via Padre Scupoli, 13
  • Ristorante Peccato Di Vino, Via Rondachi, 7/9
  • Ristorante Pizzeria Il Castello, Piazza Castello, 19
  • Ristorante Pizzeria Il Ghiottone, Via Lungomare Kennedy, 3
  • Ristorante Miramare, Lungomare Terra d'Otranto -tel: 0836.802405

Lapidi Commemorative

Informazioni Utili

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Memorie Storiche

Il libro L'Italia meridionale o L'antico reame delle Due Sicilie (1860) così descrive il comune:

Otranto, sede arcivescovile, piccola città, da cui la provincia trasse il suo nome, posta presso al capo d'Otranto, che forma ivi un piccolo porto, innalzata in quel luogo che volgarmente dicesi calcagno dello stivale.

Galleria Foto

Link.pngVedi Anche: Lista Foto Otranto