GUIDA  Panni/Eventi

Da Wiki.

Lista eventi e manifestazioni a Panni:

Manifestazioni Civili

La banda di Panni
  • Martedì grasso: sfilata di Carnevale per le vie del paese.
  • 19 marzo: falò di San Giuseppe.
  • 15 agosto: Festa delle spighe
  • Agosto: organizzazione di eventi culturali, artistici, sportivi e ludici, mostre, sagre, serate danzanti, spettacoli vari,
  • "Agosto pannese", con serata finale il 27 agosto.
  • Periodo autunnale/invernale: organizzazione di sagre di prodotti tipici locali.
Il tutto è curato dal Comitato Feste, in collaborazione con la Pro Loco e l'A.S.C.D. Panni.

Manifestazioni Religiose

  • Domenica delle Palme
Nelle vecchie generazioni, i giovani che intendevano sposarsi (dopo aver avuto il consenso dei genitori), nella ricorrenza della Domenica delle Palme usavano questa tradizione: il fidanzato portava in dono alla fidanzata un oggetto d'oro, legato alla "palma penta" (palma intrecciata), dopo averla fatta benedire in chiesa. La fidanzata a sua volta, il giorno di Pasqua, regalava al fidanzato una camicia.
Il giorno del matrimonio in municipio, dopo aver pronunciato il “sì”, venivano distribuiti sigari ai parenti e agli amici. Poi si faceva un corteo dove le donne andavano avanti con la sposa in mezzo e gli uomini le seguivano con lo sposo in mezzo; si andava alla casa della fidanzata dove oltre a bere bibite e vino si ballava la tarantella.
Due o tre giorni prima delle nozze, le donne parenti andavano a fare il letto (la sposa fino al giorno del matrimonio doveva dormire in questo letto, per timore di profanazione e di furto) e a sistemare la nuova casa.
  • Corpus Domini
a Panni, nella festa del Corpus Domini si usa preparare gli altarini, tappa della processione in quanto il parroco si ferma col Santissimo e recita una preghiera. Gli altarini sono in tutto una dozzina, abbelliti con petali di ginestre e di rose; per le strade le famiglie al passaggio della processione rivestono i balconi di coperte di seta e accendono le luci che danno sulla strada.
  • 23 giugno
Concerto in onore della Madonna del Bosco di Panni. Ogni anno onoriamo la nostra Madonna del Bosco: alle ore 17,00 presso il Convento della Madonna del Bosco ci sarà il Concerto in Onore della Madonna del Bosco con l’esibizione di vari artisti. L’Associazione culturale “La zampogna del capricorno:suoni della Daunia”, in collaborazione con il Comune di Panni,la Parrocchia” Santa Maria Assunta in Cielo”,le associazioni Pro Loco,ASCD, la compagnia teatrale “La att r zi l’acc preut”e Armonia Pannese, organizza questo evento in onore della Vergine Maria del Bosco.Non mancate! Da piazza Largo Crociate già dalle 15,00 partirà ogni mezzora il pullmino “Scuola bus” del Comune che farà da navetta di collegamento tra Panni ed il Santuario.Alla fine del concerto ci sarà una degustazione di ottimi prodotti locali.
  • 24 giugno
processione per il rientro della Madonna del Bosco dal convento alla Chiesa Madre.
è il giorno in cui il popolo si reca al santuario della Madonna del Bosco per prendere la statua venerata e portarla nel paese dei suoi devoti; la fine invece è segnata dal ritorno della statua della Madonna al santuario nel bosco il 28 agosto. In questo arco di tempo vengono organizzate manifestazioni a livello culturale, tradizionale, sportivo, artistico, gastronomico e inoltre per i giovani ma anche per le altre fasce di età, vengono organizzate serate danzanti al “Castello”.I giorni più importanti sono quelli dei Santi patroni di Panni.
Oltre a questi due giorni tra le manifestazioni più importanti, oltre alla “Corrida”, ai “Tornei sportivi”, alle “Serate di Cabaret e di musica Folkloristiche” è da non perdere le serate della “Sagra con prodotti tipici locali”, la “Mostra dell’artigianato” e la bellissima “Festa delle spighe”.
  • 6 luglio: processione di ringraziamento alla Madonna del Bosco per il miracolo della pioggia.
la Madonna del Bosco è la protettrice di Panni, la quale apparve ad una pastorella in un bosco distante dal paese 7 km. Sono avvenuti diversi miracoli riconducibili alla venerata: nel 1794 una stagione piovosa impedì la crescita dei seminati, che erano così bassi come nel mese di marzo. I cittadini sgomentati si rivolsero alle grazie della Madonna del Bosco. Il 6 luglio, infatti, si recarono al santuario e qui vi giunsero tutti bagnati a causa della pioggia. La loro preghiera servì, in quanto una luce abbattutasi sulla chiesa rischiarò il cielo ed allontanò le nubi; è tutt'ora visibile un crepaccio creato da quella folgore. :Quell'anno così memorabile, per esser cessata la pioggia, si fece un raccolto così abbondante che mai se ne ricordarono nel passato. A devozione di questo miracolo si stabilì la festa del 6 luglio, che ancora oggi viene celebrata.
Tre anni dopo, cioè nel 1797, si ebbe un altro miracolo: i fedeli si recarono al convento a chiedere la grazia affinché finisse la siccità; la pioggia arrivò e anche quell'anno si fece anche un buon raccolto.
La popolazione Pannese dona ancora oggi oggetti d'oro in riconoscenza delle grazie ottenute e vicino casa loro fanno cantare l'"Ave Maris Stella" in omaggio alla Madonna.
  • 22 luglio: processione per il terremoto.
La notte del 22-23 luglio di 84 anni fa
La processione del 22 luglio ricorda il terremoto del Vulture che si verificò la notte tra il 22 ed il 23 luglio 1930 alle ore 1,08 di magnitudo di 6,7 (X della Scala Mercalli).Il sisma colpì soprattutto la Basilicata,la Campania e la Puglia con effetti disastrosi nelle province di Potenza,Foggia,Avellino e Benevento.I morti furono 1404.
I paesi vicini più colpiti furono, Accadia (che fu quasi distrutta)altrettanto Villanova e Trevico ed Ariano Irpino che subirono grossi danni alle abitazioni con molte vittime.
A Panni solo danni alle abitazioni ed il ferimento di una donna.Tutti i nostri compaesani fuggirono impauriti al "piano" ed al "castello"
Quella notte il popolo di Panni,sconvolto dall'intensità del sisma si recò nella Chiesa Madre per ringraziare la Madonna per aver protetto il paese ed i suoi abitanti.Così,in segno di "Grazia" ricevuta, portò Maria del Bosco in processione lungo le vie principali del nostro amato borgo.
  • Ultimo sabato di luglio: processione per il colera.
Nel 1837 invece, un terribile colera mieteva vittime; i fedeli la notte tra il sabato e domenica a fine luglio, si recarono in chiesa verso le 3 di notte, prendendo l'immagine della Vergine e portandola in processione per il paese. Anche questa volta la grazia venne concessa dalla Madonna e oggi il popolo Pannese si riunisce in processione recitando il rosario in memoria di tale miracolo.
  • 15 agosto: processione in onore dell'Assunta in concomitanza della Festa delle spighe.
  • 26-27 agosto: festa patronale in onore di San Costanzo Martire e della Madonna del Bosco.
il paese si colora non solo per la coperte stese dalle famiglie, ma per i giochi popolari che si usano fare come il ”palo della cuccagna” e “lu cucino”.,Il “palo della cuccagna” è un palo tutto unto di sapone e olio in cima al quale si mettono caciocavalli, salsicce, prosciutti, bottiglie di vino... il divertimento arriva quando, comincia l'impresa ardua cercando di arrampicarsi per prendere i premi, la maggior parte dei partecipanti scivola al primo tentativo.
  • 26 agosto: processione in onore di San Costanzo Martire.
  • 27 agosto: processione in onore della Madonna del Bosco.
leggenda narra che in mezzo al Piano, poco distante dalla cappella di San Vito, si alzò il palco e, con tutto il popolo ad assistere, vi fu la cerimonia dell'incoronazione. Nel momento in cui la corona fu deposta sul capo della statua della Venerata, il sole si oscurò. Molti pensarono ad un miracolo, così da quel momento fu detta Maria S.S. Incoronata del Bosco.
La devozione per la Venerata dal popolo di Panni è assai sentita, lo dimostrano i tanti doni d’oro fatti alla Madonna, a tal punto che quando esce in processione vi si può vedere solo il volto in quanto per il resto del corpo è coperta da oro. Parte dell'oro fu venduto per ristrutturare la chiesa Madre.
  • 28 agosto: processione di rientro della Madonna del Bosco al convento; segna la fine dell'estate pannese.
  • Tradizione del Santo Natale
la sera di Natale il fidanzato si recava a casa della fidanzata per trascorrere la serata insieme in famiglia, portando con sè "lu cioccr" (il ceppo) e facendolo bruciare. Il ragazzo restava in casa della ragazza fin quando "lu cioccr" non si fosse consumato. Era, quindi, suo interesse portare un ceppo il più grande possibile, in modo da poter restare in casa della fidanzata più a lungo.

Video

Partenza della Madonna del Bosco