Immagine:Houses graph sm wht.gif Aiuta anche tu a far conoscere meglio il tuo comune!

Leggiti le istruzioni su come intervenire oppure se vuoi procedi subito a modificare questa pagina
Se hai una macchina fotografica, partecipa al progetto lapidi commemorative!

2 sottopagine

GUIDA  Piombino

Porticciolo di Marina
Porticciolo di Marina
Pagine Utili sul Comune
Scheda su Piombino
Mappa Interattiva
Siti piombinesi
Amministrazione Comunale
Statistiche su Piombino
Inserisci Bollino Wiki
Concorso Fotografico
Foto Piombino:
2012, 2009, 2008

Piombino è situato in Toscana in Provincia di Livorno. L'otto maggio si festeggia il Patrono, Santa Anastasia. Tra gli edifici religiosi: Chiesina di Cittadella; Chiesa della Misericordia; Chiesa di Sant'Antimo. Da Vedere: Ville delle Delizie o Baciocca, in Piazza Cittadella.

Confina con i comuni di: Suvereto, San Vincenzo, Campiglia Marittima e Follonica.

Indice

[modifica] Dove Mangiare

  • Trattoria Il Garibaldi Innamorato, Via G. Garibaldi, 5. Tel. 0565-49410. Non ha giorno di chiusura. Vedi: intervista
  • Ristorante Canessa, Loc. Baratti 43, tel. 0565 29530

[modifica] Biblioteche

  • Biblioteca Civica Falesiana - Sezione staccata di Riotorto, Via della Bottaccina, 13/D (Riotorto)
  • Biblioteca Civica Falesiana, Via Cavour, 52
  • Biblioteca dell'Associazione archeologica piombinese, Via XX Settembre, 15
  • Biblioteca Romualdo Cardarelli e archivio comunale, Via Ferruccio, 4

[modifica] Teatri

Cinema Teatro Metropolitan

[modifica] Complessi Bandistici

  • Banda musicale A. Galantara

[modifica] Informazioni Utili

Immagine:icona_train_t.gif Come Arrivare Immagine:icona_asso_t.gif Associazioni

[modifica] Bibliografia

  • Cronistoria di Piombino e del suo principato, Vittorio Petroni, Ed. Cantagalli (2006)
  • Storia di Piombino (rist. anast. Livorno, 1897), Licurgo Cappelletti, Ed. Atesa (1987)
  • Guida alla val di Cornia. Comuni di Campiglia Marittima, Piombino, San Vincenzo, Sassetta, Suvereto, Giuliano Valdés - Simonetta Bernini, Ed. Felici (2003)
  • Populonia, la città e la necropoli, A. De Agostino, Ed. Istituto Poligrafico dello Stato

[modifica] Memorie Storiche

Attilio Zuccagni-Orlandini nel suo Indicatore topografico della Toscana granducale (1856) così scrive:

PIOMBINO. Capoluogo. Città con Deleg. di 3a Cl., Pret. civ. e crim. di 3a Cl., Min. Esatt. del Registro, Uffizio dogan., Azienda del Sale e del Tabacco, Distrib. post. di 1a Cl. e Ing. distrettuale di 3a Cl.

La sua origine sembra del sec. IX. Appartenne ai Pisani che la cederono agli Appiani; spenti i quali passò ai Ludovisi, indi ai Buoncompagni. Modernamente formò Principato ad Elisa Bonaparte; nel 1814 fu riunita con suo territorio al Granducato.

Una sola porta di terra introduce nella città, il di cui ricinto è assai piccolo, ma munito di grosse mura, di bastioni, di fortini, e guardato da una solidissima fortezza. A breve distanza dalla batteria detta S. Sebastiano è l'Ufizio doganale e l'antico palazzo Appiani, ridotto a Bagno di forzati, poi chiuso nel 1826. Presso la vicina Porta a Mare sono i lavatoi e cinque fonti di acqua potabile ivi condotta fino dal 1214. Al di sopra di queste è un vasto edifizio, già convento di Clarisse soppresso nel 1806, ora ampio spedale diretto dai PP. di s. Giovanni di Dio. Gli Uffizi di Posta e di Sanità corrispondono sulla vastissima Piazza d'Arme. Nell'altro lato erano due conventi di religiosi, soppresi anch'essi nel 1806, e ridotti ora ad altri usi. Nel punto più elevato di questa piazza è il R. Palazzo ed un altro vasto edifizio detto il Padiglione, già cittadella, ora quartiere dell'ufizialità. L'Arcipretura di s. Antimo, costruita nel 1319 conserva due sarcofagi della famiglia Appiani.

I fabbricati della città sono assai comodi e di buono aspetto; le principali vie ampie abbastanza e ben selciate. Sulla via media principale è il Pretorio con torre del pubblico orologio; sulla via, già Napoleone, ora Campo dei Fiori, è la Casa del Comune. (V. Atl. Tosc.).

Mentre la Guida Storico-Statistica Monumentale dell'Italia e delle Isole (1857) riporta:

Piombino, altre volte capitale del principato di questo nome. I principi di Piombino furono feudatarj dei re di Napoli. Napoleone ne investi nel 1805 sua sorella Elisa, ma nel 1815 la città colle sue dipendenze fu riunita alla Toscana.

Piombino è una piccola città in aria malsana, di 2000 abitanti, situala a poca distanza dall'isola d'Elba; è circondata da forti e ben costruite mura, munite con fortificazioni e castello. Nelle sue vicinanze veggonsi le rovine etrusche della città di Populonia. Il braccio di mare che divide Piombino dall'isola d'Elba vien detto Canale di Piombino; la sua larghezza minima è di cinque miglia in cui sono le isolette di Palmajola e Cerboli.

[modifica] Video

Video sul Parco Archeologico di Baratti e Populonia

Strumenti personali
Segnala questa pagina
Inserisci nei preferiti del.icio.us segnalo OKNOtizie Google YahooMyWeb Windows Live Facebook