L’auditorium - pieve di San Fedele, essendo una chiesa basso medioevale é stata parzialmente “invasa” da edifici vicini. A sinistra della foto si scorge infattati un’altra costruzione che era il “palazzo delle ore” antica sede del comune poi sede del “muto banco agricolo di palazzolo” nel primo novecento poi Banca popolare di Palazzolo poi Banca Popolare di Brescia e ora semplice filiale unicredito. L’altro lato libero, dove si notano rifacimenti cinque/seicenteschi l’ho ripreso in un’altra foto.
ps indirizzo esatto : Piazza Zamara - via Bissolati
oltre alla perfezione cromatica ed alla cornice fantastica va anche la capacità e lo sforzo di cogliere l’attimo (condizioni climatiche particolari e pochi passanti) +1 ciao
questo lato della chiesa non sono mai riuscito ad apprezzarlo. L’ho sempre vista dall’altro lato.
bella luce sembra quasi di vedere i colori delle vetrate +1
il santuario si chiama così perché é una riproduzione esatta della primissima chiesa eretta a Lourdes in Francia, quella che, nel complesso sistema delle chiese che compongono il santuario, ora viene chiamate la “basilica superiore”.
Grazie per il voto “partigiano”. Per la cronaca il sant’Alberto venerato in questa chiesa é “Sant’Alberto degli Abati (da Trapani)”. Santo siciliano discentente da famiglia nobile toscana e considerato uno dei padri dell’ordine carmelitano. Festa il 7 agosto. La cappella della Trinità venne ampliata per un voto cittadino al santo che fece cessare un’epidemia di febbri. La tradizione della festa prevede ancora la benedizione per “l’acqua di Sant’Alberto” che viene bevuta dai fedeli.
molto bella. mi piace il contrasto tra la neve che riverbera il sole e la montagna in ombra +1 ciao
ottimo scatto che “scopre” la statuina che si nasconde oltre le tende d’acqua +1 ciao
stupendo notturno, notevole la stella di luce nel colonnato che bilancia quella che sgorga dalla fontana +1 ciao
L’auditorium - pieve di San Fedele, essendo una chiesa basso medioevale é stata parzialmente “invasa” da edifici vicini. A sinistra della foto si scorge infattati un’altra costruzione che era il “palazzo delle ore” antica sede del comune poi sede del “muto banco agricolo di palazzolo” nel primo novecento poi Banca popolare di Palazzolo poi Banca Popolare di Brescia e ora semplice filiale unicredito. L’altro lato libero, dove si notano rifacimenti cinque/seicenteschi l’ho ripreso in un’altra foto.
ps indirizzo esatto : Piazza Zamara - via Bissolati
ottimo gioco di luci ed ottimo l’albero che sembra il contraltare vegetale al campanile di pietra +1 ciao
oltre alla perfezione cromatica ed alla cornice fantastica va anche la capacità e lo sforzo di cogliere l’attimo (condizioni climatiche particolari e pochi passanti) +1 ciao
austeri alberi vanno da guardiani mentre un vortice celeste viene aspirato dalla chiesa. stupenda +1 ciao
Bell’omaggio al mio patrono
il monte si trasforma in chiesa e le nuvole in neve. bella +1 ciao
Riflesso perfetto ed originale +1 ciao
bello scatto furtivo. Hai rubato questa stupenda micro-abazia dal suo immeritato oblio. +1 ciao
guardandola sembra di guardare dalla finestra di casa. bella ed originale +1 ciao
bella combinazione fontana e chiesa +1 ciao
Chiesa stupenda ed il netto sole radente che abita la valle magnifico. stupenda +1
un’esplosione di nuvole e di verde dalla chiesa che ti invita a raggiungerla. Molto bella complementi +1 ciao
stupenda sembra il presepio +1 ciao
questo lato della chiesa non sono mai riuscito ad apprezzarlo. L’ho sempre vista dall’altro lato.
bella luce sembra quasi di vedere i colori delle vetrate +1
luce magica e nebbia mistica +1 ciao
il santuario si chiama così perché é una riproduzione esatta della primissima chiesa eretta a Lourdes in Francia, quella che, nel complesso sistema delle chiese che compongono il santuario, ora viene chiamate la “basilica superiore”.
una commistione di stili architettonici veramente notevole. complimenti +1
Grazie per il voto “partigiano”. Per la cronaca il sant’Alberto venerato in questa chiesa é “Sant’Alberto degli Abati (da Trapani)”. Santo siciliano discentente da famiglia nobile toscana e considerato uno dei padri dell’ordine carmelitano. Festa il 7 agosto. La cappella della Trinità venne ampliata per un voto cittadino al santo che fece cessare un’epidemia di febbri. La tradizione della festa prevede ancora la benedizione per “l’acqua di Sant’Alberto” che viene bevuta dai fedeli.