La chiesa e il monastero di questa foto sono di S. Giovanni a Villa, mentre S. Giovanni in Piazza è la chiesa che sta in Piazza sul Corso Lucilio. E’ opportuno correggere. Cordiali saluti. Giuseppe Gallo
PS. Era consuetudine, inoltre, da parte del Latifondista chiedere “servigi” particolari a se, da parte delle concubine dei Servi della Gleba…
Oggi giorno il denaro ha preso il posto in ordine di importanza che a quel tempo il terreno aveva… 50% dei capitali sono fermi, in attesa che il sistema precipiti e che i malintenzionati finanziatori possano comprare al ribasso tutto, o quasi…
Nel contempo, a titolo preventivo, la legislazione Italiana si pronuncia regolando detto rapporto possibile di mezzadria (latifondista), “imponendo” al latifondista di ripartire una quota minima del 58% a suo favore derivante dai proventi del raccolto!!
Il progresso (secondo me) per primo dovrebbe riproporsi nei cuori di chi comanda.. Il Potere, non è ne un Diritto ne un Dovere, e chi pensa di raggirare il Libero Arbitrio Popolare, dimentica principalmente che, oggi giorno, tutti sanno cosa sia l” uroboron” …
Aiutare gli altri, significa aiutar se stessi!!!!!
Ultimo…
In Friuli il saluto ufficiale è Mandi, storpiatamente tradotto da stolti in “Comandi”!!!
No.. Mi riesce difficile credere che qualcuno “uscendo” saluti dicendo “comandi”…
Si.. Mi è più facile credere che esso significhi “mane cum deo”, ovvero, “Rimani con Dio”, e che se lo leggiamo al contrario dice “che Dio rimanga con Te”!!!
Ecco… Questa l’eguaglianza… Questa la fratellanza… Sia all’ “andata” che al “ritorno” il significato rimane sempre lo stesso!!!!!!!!!!
Martino morì nel 386 d.C. (cito a memoria) ed è menzionato nel Nuovo Testamento.. Martino era un Gladiatore Romano che durante un viaggio a cavallo, strada facendo, incontrò un mendicante, nudo, e fece dono a detto mendicante di 1/3 del Suo mantello rosso, che, miracolosamente, Gesù gli restituì in sogno la notte stessa!!
Martino è uno dei Santi mai più attuali oggi giorno, a monito di ciò che stiamo per incontrare nel nostro cammino…
Durante il 1300 (Rinascimento), soprattutto in Italia, si instaurò il sistema Latifondistico, attuando come sistema di coltivazione la Mezzadria, e, per la ripartizione dei profitti derivati dal raccolto veniva fatto (tra Latifondista e Servi della Gleba) “San Martino”, ovvero, 1/3 ai Servi della Gleba, e 2/3 al Latifondista.
Va detto che (contrariamente da ciò che l’informazione “ovattata” d’oggi professa) la “Mezzadria” non era una suddivisione di parti tra le o più parti interessate, ma, più semplicemente un tecnica agricola… durata sino al 1920, la Mezzadria (termine etimologico derivante da mezza agria, mezza agricoltura) consisteva nel coltivare 50% dei terreni a disposizione un anno, e 50% l’anno successivo in quanto a quel tempo non esistevano concimi ne conoscenza di tecniche all’avanguardia per coltivare…
Un periodo dunque che gettò nella povertà più autentica, reale, tangibile, la Popolazione, sottraendo “Tanti” dal crescere, e competere nello studio e ricerca utili al progresso…
Fu solo con l’arrivo dei Castellieri (vedi storia Savorgnan de Brazzà) che si mise fine a pratiche che denudavano la gente, il Popolo, da ogni diritto basilare, quali dignità, etica, giustizia essenziale.
Dunque viva San Martino, e che la gente possa ricordare detti periodi in cui la Povertà materiale, purtroppo, non apportò migliorie al livello della spirituale.
Ma guarda cosa sei andato a scovare.. Per questa chiesa credo sia l’unico scatto possibile, dato che si trova in fondo alla via, se ricordo bene.. Era un omaggio a mia figlia Irene.:-)
Salve sono il progettista della fontana dello specchio che è stata a Nemi per 16 anni, poi man mano abbandonata ed infine rimossa. I resti si possono visitare presso il locale museo delle navi romane. Era un pò il simbolo dell’arte popolare e della cultura dell’acqua a Nemi che si esprimeva attraverso fontanili, riserve d’acqua, cunicoli drenanti per non sprecarne nemmeno una goccia. Vedere la foto di Maux ” Fontana luminosa” mi ha emozionato e stupito per la singolarità dello scatto e per come ha messo in luce effetti inediti ed originali. Complimenti. Se ci fossero foto della fontana in giro sarei interessato ad acquistarne delle copie.
Ciao!
il concorso è finito, ma per tutti, faccio notare che quello che voi chiamate “campanile” non lo è.
E’ la torre dei Lamberti in piazza Erbe a Verona… e NON E’ UN’EDIFICIO RELIGIOSO.
Attenzione!
Saluti.
La chiesa e il monastero di questa foto sono di S. Giovanni a Villa, mentre S. Giovanni in Piazza è la chiesa che sta in Piazza sul Corso Lucilio. E’ opportuno correggere. Cordiali saluti. Giuseppe Gallo
Il comune esatto è Fara in Sabina, non Rieti.
Il comune esatto è Fara in Sabina, non Rieti.
Cambiato anche il titolo visto che non era il comune di Spinea.
Cambiamo comune in Venezia,
Chirignano è una località del comune di Venezia.
NON E’ LA PARROCCHIA SS. FILIPPO E GIACOMO DI GIUSSANO! E’ LA CHIESA PARROCCHIALE DI PAINA, CHIESA DEDICATA A “SANTA MARGHERITA” !
PS. Era consuetudine, inoltre, da parte del Latifondista chiedere “servigi” particolari a se, da parte delle concubine dei Servi della Gleba…
Oggi giorno il denaro ha preso il posto in ordine di importanza che a quel tempo il terreno aveva… 50% dei capitali sono fermi, in attesa che il sistema precipiti e che i malintenzionati finanziatori possano comprare al ribasso tutto, o quasi…
Nel contempo, a titolo preventivo, la legislazione Italiana si pronuncia regolando detto rapporto possibile di mezzadria (latifondista), “imponendo” al latifondista di ripartire una quota minima del 58% a suo favore derivante dai proventi del raccolto!!
Il progresso (secondo me) per primo dovrebbe riproporsi nei cuori di chi comanda.. Il Potere, non è ne un Diritto ne un Dovere, e chi pensa di raggirare il Libero Arbitrio Popolare, dimentica principalmente che, oggi giorno, tutti sanno cosa sia l” uroboron” …
Aiutare gli altri, significa aiutar se stessi!!!!!
Ultimo…
In Friuli il saluto ufficiale è Mandi, storpiatamente tradotto da stolti in “Comandi”!!!
No.. Mi riesce difficile credere che qualcuno “uscendo” saluti dicendo “comandi”…
Si.. Mi è più facile credere che esso significhi “mane cum deo”, ovvero, “Rimani con Dio”, e che se lo leggiamo al contrario dice “che Dio rimanga con Te”!!!
Ecco… Questa l’eguaglianza… Questa la fratellanza… Sia all’ “andata” che al “ritorno” il significato rimane sempre lo stesso!!!!!!!!!!
MANE CUM DEO - MANDI FRUS!!
Martino morì nel 386 d.C. (cito a memoria) ed è menzionato nel Nuovo Testamento.. Martino era un Gladiatore Romano che durante un viaggio a cavallo, strada facendo, incontrò un mendicante, nudo, e fece dono a detto mendicante di 1/3 del Suo mantello rosso, che, miracolosamente, Gesù gli restituì in sogno la notte stessa!!
Martino è uno dei Santi mai più attuali oggi giorno, a monito di ciò che stiamo per incontrare nel nostro cammino…
Durante il 1300 (Rinascimento), soprattutto in Italia, si instaurò il sistema Latifondistico, attuando come sistema di coltivazione la Mezzadria, e, per la ripartizione dei profitti derivati dal raccolto veniva fatto (tra Latifondista e Servi della Gleba) “San Martino”, ovvero, 1/3 ai Servi della Gleba, e 2/3 al Latifondista.
Va detto che (contrariamente da ciò che l’informazione “ovattata” d’oggi professa) la “Mezzadria” non era una suddivisione di parti tra le o più parti interessate, ma, più semplicemente un tecnica agricola… durata sino al 1920, la Mezzadria (termine etimologico derivante da mezza agria, mezza agricoltura) consisteva nel coltivare 50% dei terreni a disposizione un anno, e 50% l’anno successivo in quanto a quel tempo non esistevano concimi ne conoscenza di tecniche all’avanguardia per coltivare…
Un periodo dunque che gettò nella povertà più autentica, reale, tangibile, la Popolazione, sottraendo “Tanti” dal crescere, e competere nello studio e ricerca utili al progresso…
Fu solo con l’arrivo dei Castellieri (vedi storia Savorgnan de Brazzà) che si mise fine a pratiche che denudavano la gente, il Popolo, da ogni diritto basilare, quali dignità, etica, giustizia essenziale.
Dunque viva San Martino, e che la gente possa ricordare detti periodi in cui la Povertà materiale, purtroppo, non apportò migliorie al livello della spirituale.
Ma guarda cosa sei andato a scovare.. Per questa chiesa credo sia l’unico scatto possibile, dato che si trova in fondo alla via, se ricordo bene.. Era un omaggio a mia figlia Irene.:-)
Ma pensa te… avevo fatto lo stesso scatto anche io!
chiedo alla s.v di voler correggere il nome di questa bellissima chiesa che non e la chiesa di gallo ma bensì la chiesa di san telia in c/da giardini
Salve sono il progettista della fontana dello specchio che è stata a Nemi per 16 anni, poi man mano abbandonata ed infine rimossa. I resti si possono visitare presso il locale museo delle navi romane. Era un pò il simbolo dell’arte popolare e della cultura dell’acqua a Nemi che si esprimeva attraverso fontanili, riserve d’acqua, cunicoli drenanti per non sprecarne nemmeno una goccia. Vedere la foto di Maux ” Fontana luminosa” mi ha emozionato e stupito per la singolarità dello scatto e per come ha messo in luce effetti inediti ed originali. Complimenti. Se ci fossero foto della fontana in giro sarei interessato ad acquistarne delle copie.
la chiesa si trova nel comune di San Gregorio d’Ippona, non Vibo Valentia.
corretto!
la chiesa si trova nel comune di San Gregorio d’Ippona, non Vibo Valentia.
corretto!
la chiesa si trova nel comune di San Gregorio d’Ippona, non Vibo Valentia.
corretto!
Complmenti bellíssime tutte!!
Ciao!
il concorso è finito, ma per tutti, faccio notare che quello che voi chiamate “campanile” non lo è.
E’ la torre dei Lamberti in piazza Erbe a Verona… e NON E’ UN’EDIFICIO RELIGIOSO.
Attenzione!
Saluti.
Ciao!!!! Commento arrivato!

questa l’avevo già votata e commentata… chissà se posso farlo di nuovo?
ti prego non segnalare il mio commento alla redazione
Votatelaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! t