ciao verde, grazie per il complimento! detto da te, avendo vista la tua galleria, sono costretto a rivalutare questa immagine (che non è mai stata tra le mie preferite)
@filo5847: grazie per la visita e per i complimenti! come mai non è ancora indicata come finalista? evidentemente la redazione è ancora impegnata nei controlli. ma i tempi sono più o meno questi. nello scrutinio precedente paperimax (mio compagno di team) si è visto confermare la sua foto come finalista dopo circa un mese dalla fine dell’ultimo turno di voto, quindi… c’è da dire che spesso la redazione è chiamata ad un lavoro certosino, le ore del giorno sono sempre 24 e i tempi lunghi sono una logica conseguenza ma non c’è problema, basta avere pazienza
per quanto riguarda la tua foto, sì, dovrebbe scalare al terzo posto
ecco, i militanti… assomigliano troppo ai militari… preferisco milito (ops, forse non è la sera giusta ma l’allitterazione veniva bene). per andare a dormire sereni forse è meglio pensare a Guareschi come a un buon vino generoso che suo malgrado ha avuto la necessità di passare nel decanter (e magari restarci un po’ troppo, senza però perdere il suo abboccato)
disgraziatamente Guareschi ha scontato la temperie politica dei suoi giorni. oggi, a distanza di lustri, è possibile guardare ai suoi talenti letterari in maniera molto più obiettiva.
resta il fatto comunque che la sua opera ha avuto in ogni caso la giusta consacrazione popolare proprio grazie al tabarro del pretaccio ed all’informe cappello (per non dimenticare i mustacchi) del suo amico/nemico sindaco trasposti cinematograficamente. consacrazione che molti scrittori/intellettuali apprezzati dalla critica e dall’establishment non hanno avuto.
ed ora il commento alla foto. splendido soggetto. la combinazione con la nevicata rende ancora più immanente la presenza “cavallina” di Don Camillo/Fernandel
povero architetto… secondo me la ciucca gli è venuta in corso d’opera. vedi che la parte centrale ha una (almeno) parete verticale. poi evidentemente è subentrata la confidenza con i bianchi locali e la cosa ha preso tutt’altra deriva. ben per me, così ho trovato un buon soggetto vicino a casa
@riki75: intanto grazie per l’apprezzamento! i titoli a volte vengono fuori in inglese perché pubblico le foto anche sui miei blog dove i lettori non sono necessariamente italiani (su uno dei due probabilmente la maggioranza dei lettori è straniera) e allora la scelta dell’inglese viene come conseguenza logica. anche se devo dire che ultimamente ho preferito l’italiano (se dai un’occhiata alla mia galleria partendo dalle foto più recenti puoi sincerartene).
ciao verde, grazie per il complimento! detto da te, avendo vista la tua galleria, sono costretto a rivalutare questa immagine (che non è mai stata tra le mie preferite)
grazie elena!!
@paperimax: CVD. è ormai chiaro che se la percezione “popolare” colloca il soggetto FC (anche se non lo è) non ci sono santi
@filo5847: grazie per la visita e per i complimenti! come mai non è ancora indicata come finalista? evidentemente la redazione è ancora impegnata nei controlli. ma i tempi sono più o meno questi. nello scrutinio precedente paperimax (mio compagno di team) si è visto confermare la sua foto come finalista dopo circa un mese dalla fine dell’ultimo turno di voto, quindi… c’è da dire che spesso la redazione è chiamata ad un lavoro certosino, le ore del giorno sono sempre 24 e i tempi lunghi sono una logica conseguenza
ma non c’è problema, basta avere pazienza 
per quanto riguarda la tua foto, sì, dovrebbe scalare al terzo posto
altrettanto!
ecco, i militanti… assomigliano troppo ai militari… preferisco milito (ops, forse non è la sera giusta ma l’allitterazione veniva bene). per andare a dormire sereni forse è meglio pensare a Guareschi come a un buon vino generoso che suo malgrado ha avuto la necessità di passare nel decanter (e magari restarci un po’ troppo, senza però perdere il suo abboccato)
disgraziatamente Guareschi ha scontato la temperie politica dei suoi giorni. oggi, a distanza di lustri, è possibile guardare ai suoi talenti letterari in maniera molto più obiettiva.
resta il fatto comunque che la sua opera ha avuto in ogni caso la giusta consacrazione popolare proprio grazie al tabarro del pretaccio ed all’informe cappello (per non dimenticare i mustacchi) del suo amico/nemico sindaco trasposti cinematograficamente. consacrazione che molti scrittori/intellettuali apprezzati dalla critica e dall’establishment non hanno avuto.
un grazie di cuore per la “cortesia” ferroviaria
@pinot: questa me la conservo…
@mustang: detto fatto
ed ora il commento alla foto. splendido soggetto. la combinazione con la nevicata rende ancora più immanente la presenza “cavallina” di Don Camillo/Fernandel
ragazzi alzo il calice (virtuale ahimè) alla vostra… troppo buoni
povero architetto… secondo me la ciucca gli è venuta in corso d’opera. vedi che la parte centrale ha una (almeno) parete verticale. poi evidentemente è subentrata la confidenza con i bianchi locali e la cosa ha preso tutt’altra deriva. ben per me, così ho trovato un buon soggetto vicino a casa
@G.S.: il papero si è confessato e mi ha detto delle vostre camarille
@FraVero: la prossima volta esci con me a caccia di foto sotto la neve e allora li sentirai i brividi (andavamo sui -10…)
@j: ma che timbro clone, gli alberi li ho “disegnati” io uno per uno, pixel per pixel…
@riki75: intanto grazie per l’apprezzamento! i titoli a volte vengono fuori in inglese perché pubblico le foto anche sui miei blog dove i lettori non sono necessariamente italiani (su uno dei due probabilmente la maggioranza dei lettori è straniera) e allora la scelta dell’inglese viene come conseguenza logica. anche se devo dire che ultimamente ho preferito l’italiano (se dai un’occhiata alla mia galleria partendo dalle foto più recenti puoi sincerartene).
(con una carota in bocca) che succede amico? sei giù di memoria oppure daffy ti ha contagiato?