No. Anzi, forse non terminerà mai…
Scusa, a parte le battute…i controlli sono ancora in corso. Non prenderlo per un accanimento, ma detesto le imprecisioni…
A me invece non evoca altri che un grande poeta friulano, forse troppo presto dimenticato:
AGRESTE N. 3
A sgrìsulin, a ùitin, a piulin
als, als, als, tal sèil i usiei.
La neif tai mons a brila
alta tsal sèil. I usiei
in-t-al çaldùt dal nul
a clamin
tan prin soreli a clamin
la primavera.
Trillano, cinguettano, pigolano,
alti, alti, alti nel cielo gli uccelli.
La neve sui monti brilla
alta nel cielo. Gli uccelli
nel calduccio del nuvolo,
chiamano,
nel primo sole chiamano,
la primavera.
No, grazie. Credo che mi limiterò a non rispondere a Luciano
Ah, ho capito…questa puntata l’abbiamo già vista
Mi piace quell’ “eventuale”…dà il senso della precarietà della vita
Ops…scusa, Adelia, mi sa che abbiamo scritto contemporaneamente
No. Anzi, forse non terminerà mai…
Scusa, a parte le battute…i controlli sono ancora in corso. Non prenderlo per un accanimento, ma detesto le imprecisioni…
Ops…”dati”, ovviamente.
Che strano…anche qui non appaiono i dato exif, come in quella, direi simile, di Daniela1946
Come mai non appaiono i dati exif in questa foto, come in quasi tutte le tue?
Notevole anche questa…
Davvero suggestiva…
Bel soggetto…e ottimo “scatto”.
E dopo tanti milioncini, direi anche…
Scusate, ma se l’autore non risponde le foto si salvano?
Come sempre, una bella testimonianza
Bel notturno, equilibrato.
Bella questa immagine dell’Arco di Augusto.
No, ci vivo soltanto da più di trent’anni a Firenze.
Diciamo semplicemente che forse non usiamo lo stesso software
A me invece non evoca altri che un grande poeta friulano, forse troppo presto dimenticato:
AGRESTE N. 3
A sgrìsulin, a ùitin, a piulin
als, als, als, tal sèil i usiei.
La neif tai mons a brila
alta tsal sèil. I usiei
in-t-al çaldùt dal nul
a clamin
tan prin soreli a clamin
la primavera.
Trillano, cinguettano, pigolano,
alti, alti, alti nel cielo gli uccelli.
La neve sui monti brilla
alta nel cielo. Gli uccelli
nel calduccio del nuvolo,
chiamano,
nel primo sole chiamano,
la primavera.
(Pier Paolo Pasolini, “Poesie disperse”)
Oddìo, Pinot…ricominciamo???
Ma io mica li cerco, i bordini…e invece sarebbe stato meglio