Hai ragione Bucasa, ormai i Sassi stanno diventando un’immensa struttura ricettiva, assediati dalle macchine e da ogni genere di bruttura del nostro tempo, dalle antenne alle padelle, passando per le ragnatele di fili ed i motori dei condizionatori, per non parlare dei pilastri di cemento armato, le guaine e i ripetitori… con la complicità dell’indifferenza di chi dovrebbe tutelare e salvaguardare quel patrimonio. Ogni passeggiata nei Sassi ha sempre, per parafrasare una vecchia canzone “quel gusto un po’ amaro di cose perdute”.
Eppure c’è sempre una domanda che alegggia nell’aria ogni volta che si parla di cosa sono diventati i Sassi… cosa farne? Museo a cielo aperto o luogo di vita? …io immagino sempre Matera come un’anziana signora, stanca, sporca e segnata dal tempo, che indossa un costoso e prestigioso cappellino firmato Unesco.
Quante volte sarò sceso da quelle scale… eheheh… una gran bella inquadratura Bucasa, complimenti (ma per quanto sei bravo non ne avresti neanche bisogno) e auguri di buon Natale
Immagine violenta…. carica di significato… mostra il disinteresse per ciò che è stato e la noncuranza per quello che potrebbe essere…..una bellissima foto che raggiunge lo scopo….. colpisce il cuore di chi la guarda! Complimenti! Grace74
Beh.. questa è un “manuale di inquadratura” e le ombre seguono le linee.. Pure questa da ricordare attentamente se mi capita lo scatto giusto!
…… Ottima lezione
Per la serie “rubare con gli occhi” (quello che faccio io), mi piace la presa: hai posto il soggetto sul bordo superiore, lasciando che lo sguardo percorra la strada (lunga) del primo piano, ed escludendo così possibili distrazioni da parte dello sfondo …
Interessante! Decisamente da “ricordare”!
complimenti
Foto segnalata anche su Google+ qui:
complimenti
https://plus.google.com/+FotoComuni/posts/TLYqnP73kj6
bellissimo scatto sembra finto il paese
AUGURONI anche a te, per tutto!!!
Da cosa l’hai capito??? Ahahahah
Mi piace il verbo che hai voluto usare Bucasa, “interpretala”. Mi sono ripromesso di farlo, e lo farò.
Sono sicuro che la redazione chiuderà un occhio
Hai ragione Bucasa, ormai i Sassi stanno diventando un’immensa struttura ricettiva, assediati dalle macchine e da ogni genere di bruttura del nostro tempo, dalle antenne alle padelle, passando per le ragnatele di fili ed i motori dei condizionatori, per non parlare dei pilastri di cemento armato, le guaine e i ripetitori… con la complicità dell’indifferenza di chi dovrebbe tutelare e salvaguardare quel patrimonio. Ogni passeggiata nei Sassi ha sempre, per parafrasare una vecchia canzone “quel gusto un po’ amaro di cose perdute”.
Eppure c’è sempre una domanda che alegggia nell’aria ogni volta che si parla di cosa sono diventati i Sassi… cosa farne? Museo a cielo aperto o luogo di vita? …io immagino sempre Matera come un’anziana signora, stanca, sporca e segnata dal tempo, che indossa un costoso e prestigioso cappellino firmato Unesco.
Scusate ancora l’OT, ciao Bucasa…
Terribile e bellissima. Complimenti!
Splendida per la violenza della sua denuncia!
Bellissima, spero di riuscire ad andarci prima della fine del concorso, su in paese non ci sono mai stato
Quante volte sarò sceso da quelle scale… eheheh… una gran bella inquadratura Bucasa, complimenti (ma per quanto sei bravo non ne avresti neanche bisogno) e auguri di buon Natale
molto bella, colori, inquadratura, bello scatto
buone feste a te e famiglia.
Bellissima composizione.Decisa nel taglio.Magnifica immagine.
complimenti.
Come le bracia sul caminetto. OK Superman
bel messaggio con questa tua foto denuncia , anche questo è arte ….
bellissima,anche perchè, in pochi conoscono il fascino delle masserie fortificate
meravigliosa, complimenti!
Immagine violenta…. carica di significato… mostra il disinteresse per ciò che è stato e la noncuranza per quello che potrebbe essere…..una bellissima foto che raggiunge lo scopo….. colpisce il cuore di chi la guarda! Complimenti! Grace74
Beh.. questa è un “manuale di inquadratura” e le ombre seguono le linee.. Pure questa da ricordare attentamente se mi capita lo scatto giusto!
…… Ottima lezione
Per la serie “rubare con gli occhi” (quello che faccio io), mi piace la presa: hai posto il soggetto sul bordo superiore, lasciando che lo sguardo percorra la strada (lunga) del primo piano, ed escludendo così possibili distrazioni da parte dello sfondo …
Interessante! Decisamente da “ricordare”!