Grazie Silcon, ho scattato la foto da una finestra del palazzo Poli, che sovrasta la piazza, poco prima di un convegno, l’anno passato.
Questa visuale, al contrario di altre, permette di inquadrare nella sua (quasi) totalità la piazza, comprensiva di fontana, che ne è la parte emergente e, direi, fondamentale. Per fortuna questa convinzione è emersa durante un travagliato sondaggio che si è concluso positivamente
Grazie per i vostri complimenti, e per la poesia di Ezio: mi raccomando, non smettere mai di scrivere poesie!
Domani si ripetono i disagi, ma stavolta si spera che siano contenuti. Ben altra cosa sono i paesi coperti di neve che attendono ancora e ancora neve da domani in poi…
Nando, è bellissima, e forse la neve altera i colori di Roma, me ne sono accorta soltanto dopo aver scaricato le foto. Venerdì ci riproviamo?
@Eziodellagondola, che belle le tue poesie!
Capace che s’inventa che non l’avevano avvertito a dovere…
Io ero informata, ma al di là e al di qua del ponte, mentre scattavo le foto, tanta gente iniziava l’odissea nello spazio delle strade intasate di Roma, nel tunnel Giovanni XXIII, nei sobborghi, nelle periferie senza acqua né luce, insomma un’iradiddio che con un po’ di buonsenso avrebbe potuto essere evitata…
Nando, premetto che non avevo capito la prima domanda (capita….): le foto in realtà erano due, le ho fatte senza cavalletto e mi sono affidata alla professionalità del Photomerge di Photoshop… Non è obbligatorio il cavalletto per gli stitch, a meno che non siano fatti di notte, basta avere la mano ferma e… dirigere nei due punti giusti la macchina. La fortuna è stata trovare il largo deserto (tranne un fotografo sulle scalinate a destra ) e le nuvolette coreografiche.
Certo, sarebbe stato meglio fare tre foto: la ripresa sarebbe stata sicuramente più ampia, ma poi? il risultato avrebbe dato senz’altro una foto piccola piccola, non apprezzabile qui, come spesso accade per gli stitch che ho visto in concorso l’anno passato. Questa tecnica è meravigliosa, ma ti delude quando la visualizzi nel sito, altra cosa è visualizzarla sul computer (magari a tutto schermo…).
Che sia una piazza si comprende perfettamente. Testimonia la tragedia di Campo dello scorso novembre (passata “in second’ordine” rispetto a quella di Genova).
Bravissimo. Questo è testimoniare, il sito serve anche a questo!
Grazie mille Augusto! In realtà Roma innevata fa un certo effetto… tutto sembra scintillare, e perfino i colori cambiano.
Grazie Silcon, ho scattato la foto da una finestra del palazzo Poli, che sovrasta la piazza, poco prima di un convegno, l’anno passato.
Questa visuale, al contrario di altre, permette di inquadrare nella sua (quasi) totalità la piazza, comprensiva di fontana, che ne è la parte emergente e, direi, fondamentale. Per fortuna questa convinzione è emersa durante un travagliato sondaggio che si è concluso positivamente
Grazie per i vostri complimenti, e per la poesia di Ezio: mi raccomando, non smettere mai di scrivere poesie!
Domani si ripetono i disagi, ma stavolta si spera che siano contenuti. Ben altra cosa sono i paesi coperti di neve che attendono ancora e ancora neve da domani in poi…
Nando, è bellissima, e forse la neve altera i colori di Roma, me ne sono accorta soltanto dopo aver scaricato le foto. Venerdì ci riproviamo?
@Eziodellagondola, che belle le tue poesie!
Ma no, quale disturbo, passavo da queste parti… e bravo per questa foto, che mostra il lato terreno e quello sotterraneo…
Qui tutte le informazioni: rete.comuni-italiani.it/foto/2012/guida
Ok, ma finché è nel limbo puoi farlo tu
David, non sei tu l’autore. L’autore, ovvero Filippo Guiciardi, se ha problemi può correggerli.
Bella foto, e un ottimo documento per la Basilica restaurata!
…o magari assisteremo a nevicate più intense… la via è aperta, come hanno detto alcuni esperti, e febbraio è ancora lungo, freddo e aspro!
Capace che s’inventa che non l’avevano avvertito a dovere…
Io ero informata, ma al di là e al di qua del ponte, mentre scattavo le foto, tanta gente iniziava l’odissea nello spazio delle strade intasate di Roma, nel tunnel Giovanni XXIII, nei sobborghi, nelle periferie senza acqua né luce, insomma un’iradiddio che con un po’ di buonsenso avrebbe potuto essere evitata…
Ho come l’impressione che ce ne saranno altri… ma non ditelo al sindaco!!!!
Ero da queste parti…
Ciao Nando: si, un evento impressionante…
Ricordo che per le due foto da unire ho usato il cavalletto
GRAZIE! spero che la bottiglia si intraveda….
qualcuno ha bisbocciato sul ponte di sera… a me è sembrata comunque una cosa romantica!
Grazie Giuseppe, è una tecnica che mi piace molto
Ilice, a presto!!!!
Nando, premetto che non avevo capito la prima domanda (capita….): le foto in realtà erano due, le ho fatte senza cavalletto e mi sono affidata alla professionalità del Photomerge di Photoshop… Non è obbligatorio il cavalletto per gli stitch, a meno che non siano fatti di notte, basta avere la mano ferma e… dirigere nei due punti giusti la macchina. La fortuna è stata trovare il largo deserto (tranne un fotografo sulle scalinate a destra
) e le nuvolette coreografiche.
Certo, sarebbe stato meglio fare tre foto: la ripresa sarebbe stata sicuramente più ampia, ma poi? il risultato avrebbe dato senz’altro una foto piccola piccola, non apprezzabile qui, come spesso accade per gli stitch che ho visto in concorso l’anno passato. Questa tecnica è meravigliosa, ma ti delude quando la visualizzi nel sito, altra cosa è visualizzarla sul computer (magari a tutto schermo…).
Grazie Nando! Al momento sono solo 3, ma conto di aumentare… adoro questa tecnica!
Che sia una piazza si comprende perfettamente. Testimonia la tragedia di Campo dello scorso novembre (passata “in second’ordine” rispetto a quella di Genova).
Bravissimo. Questo è testimoniare, il sito serve anche a questo!