1. michea on Passerella sul Naviglio (Milano) scrive:

    Aggiungo ancora (scusate la prolissità) che i metodi possono essere ottimi, la statistica plausibile, le teorie ineccepibili, ma vanno verificati sull’esperienza. Se l’esperienza le smentisce, vuol dire che un granello di imperfezione nel metodo c’era. Non ho niente da obiettare a Massimo Di Bello circa la giustezza (o giustizia) del metodo, se non questo: che se foto come questa ottengono 13,05 (e tutti abbiamo visto che il caso è tutt’altro che isolato), vuol dire che il metodo non funziona, che la teoria va riveduta. Per tornare all’esempio del calcio: io allenatore escogito schemi di gioco perfetti, geometrici, infallibili, anzi del tutto imprevedibili per gli avversari; ma se poi la mia squadra perde ogni volta 3-0, mi dovrò domandare se ho sbagliato in qualcosa? [Anche 3-1: fa lo stesso :-) ]

  2. Massimo Di Bello (Redazione) on Passerella sul Naviglio (Milano) scrive:

    @michea
    >Il sistema attuale somiglia (non è uguale, somiglia soltanto) a quello dei tornei a eliminazione diretta
    No! Il sistema attuale è più simile al campionato di calcio,
    le squadre giocano sia contro squadre forti sia contro squadre deboli,
    il fatto che una squadra debole vinca un’altra squadra debole,
    nell’insieme delle partite fatte, non ha influenza, comunque rimane in fondo classifica
    :-)

  3. Massimo Di Bello (Redazione) on Passerella sul Naviglio (Milano) scrive:

    @Paola S
    >o tra due foto decisamente bruttarelle… una di queste ultime due magari passa il turno per semplice “terno al lotto”

    anche se gli hai fatto vincere una sfida (alla meno bruttarella), la stessa foto ha fatto nel solo 1° turno altre 40 sfide!! Statisticamente, troverà sicuramente molte foto migliori nella sua strada.
    E nel primo turno il livello di taglio, è volutamente molto più basso, meno del 10% delle foto è stata esclusa, proprio per dare modo di fare un’altra quarantina di sfide nel 2° turno.
    :-)

  4. airfranz on Passerella sul Naviglio (Milano) scrive:

    Sì hai ragione, Danilo, devo essermi un po’ confuso tra secondo e terzo turno, ma, al di là dei dettagli, il fenomeno dei “buchi” (o “salti”) è evidente, e non sono d’accordo con Massimo quando dice che è un modo di premiare certe foto, visto che molte belle foto invece di essere premiate vengono penalizzate.

  5. michea on Passerella sul Naviglio (Milano) scrive:

    Proseguo (scusate, ho inviato accidentalmente la prima parte, compresi i refusi; ma penso che si capisca). Applicare il tipo di votazione dei Contest a un Concorso come questo credo sia possibile, certo con adattamenti e modifiche. Resterà come sempre aleatorio e imprevedibile il gusto dell’utente-votante; ma, se dobbiamo votarci fra di noi, questo è inevitabile. Almeno non avremmo i danni prodotti dal “cieco” meccanismo.

  6. michea on Passerella sul Naviglio (Milano) scrive:

    D’accordo con Airfranz e Paola (per pura combinazione stiamo nello stesso team…). Il sistema attuale somiglia (non è uguale, somiglia soltanto) a quello dei tornei a eliminazione diretta. Se nel primo turno della Coppa del Mondo io metto il Brasile contro l’Argentina, uno dei due sarà subito eliminato, e in finale ci potrebbe andare una squadra di medio calibero.
    Analogamente, nei tornei di tennis si usa, non a caso, il metodo delle teste di serie: i primi della classifica mondiale si incontrano fra loro soltanto negli ultimi turni.
    Applicare a questo concorso il metodo delle teste di serie (o analogo) non è semplice, forse non è per niente fattibile. Tuttavia c’è un altro metodo, che permette di graduar ele votazioni. Lo abbiamo già usato: è quello dei Contest, con votazione da 0 a 10.

  7. Paola S on Passerella sul Naviglio (Milano) scrive:

    @Massimo: io potrei anche essere (parzialmente) d’accordo con questo “salto” di qualità da un turno all’altro, però è anche vero che nel primo turno (a volte anche nel secondo…) spesso bisogna scegliere o tra due foto altrettanto belle e ben realizzate, o tra due foto decisamente bruttarelle… una di queste ultime due magari passa il turno per semplice “terno al lotto”, così come una delle due belle non passa perchè sempre sfortunata nelle sue sfide a scontrarsi ogni volta con qualche mostro sacro (autore o soggetto/luogo).
    E se si aumentasse il numero delle sfide semplicemente costringendo tutti a votare le 200 sfide (come io faccio d’abitudine), e non solo 100 per non essere penalizzati? Non so se questo potrebbe aiutare…

    @danilo56: è raro che non ci sia questo salto, le mie ad esempio passano da 46 a 27, e questo gradino l’ho visto in molti altri autori, credo sia un fatto matematico.

  8. danilo56 on Passerella sul Naviglio (Milano) scrive:

    @ airfranz scrive
    Il “gap” nella distribuzione dei punteggi (20-25 se la foto passa il secondo ma non arriva al terzo turno, poi si salta a 40-45 se arriva al terzo) @

    Non credo che questi dati siano esatti, foto passate al 3° turno hanno un punteggio sotto il 30.

  9. Massimo Di Bello (Redazione) on Passerella sul Naviglio (Milano) scrive:

    @airfranz: be’ volendo è anche giusto “premiare” con un salto di voto le foto che riescono a superare un turno.
    Il “gap” è insito nel meccanismo che man mano fa fare più sfide nei turni successivi (grazie al minor numero di foto rimaste), maggior numero di sfide che permette di valutare in maniera più precisa e condivisa le foto migliori (grazie a questo meccanismo progressivo le foto arrivate al 4° turno hanno potuto fare in tutto più di 300 sfide)
    :-)

  10. airfranz on Passerella sul Naviglio (Milano) scrive:

    @dous: complimenti, la foto è bellissima!
    @tutti: il voto francamente “misero” raccolto da questa magnifica foto mi conferma in ciò che pensavo fin dall’inizio: in questa edizione del Conco il meccanismo di voto, basato sulle sfide a coppie e la “scure” dei passaggi ai turni successivi, non funziona per niente bene: dà dei risultati troppo distorti rispetto al valore delle foto. Il “gap” nella distribuzione dei punteggi (20-25 se la foto passa il secondo ma non arriva al terzo turno, poi si salta a 40-45 se arriva al terzo) e la totale mancanza di voti attorno al 30-35 sono una ulteriore riprova che il meccanismo non va: in qualunque popolazione statisticamente significativa – e le foto del Conco lo sono – si dovrebbe avere un meccanismo – p.e. i voti da 0 a 10 o da 0 a 100 sulle singole foto – che dia una distribuzione gaussiana dei risultati.
    Mi rendo conto che cambiare le regole in corso Conco non si può, però io resto dell’idea che il meccanismo di voto sia quantomeno difettoso.

  11. Mirco on Passerella sul Naviglio (Milano) scrive:

    anche io sono allibito, per me è una foto molto valida che meritava molto di più, evidentemente i miei gusti sono diversi da quelli della maggioranza degli utenti di questo concorso

  12. Agnes (Senior) on Il Sagrato (Gubbio) scrive:

    Anche quersta mi piace molto…

  13. Agnes (Senior) on Passerella sul Naviglio (Milano) scrive:

    Comunque complimenti, la foto è splendida!!!

  14. Agnes (Senior) on Passerella sul Naviglio (Milano) scrive:

    Sono allibita dal risultato x una foto così bella… non ho parole…

  15. Agnes (Senior) on Riflessi sulla Pescara (Venafro) scrive:

    Speciale pure questa. Anche secondo me meritava di+

  16. Agnes (Senior) on Luci in piazza (Venezia) scrive:

    Bravissimo!!!

  17. Agnes (Senior) on Aspettando il sole (Termoli) scrive:

    Bellissima, complimenti per il risultato!!! :)

  18. graziam on Sèrnia (Isernia) scrive:

    Ciao Dous
    mi fermo su questa che mi piace particolarmente ( mi fa ricordare qualcuno che sa ascoltare il suo cuore…) per complimentarmi sui risultati da te ottenuti :P
    Buon camminooooooo…
    ciao miauuu ;)

  19. Massimo Di Bello (Redazione) on Passerella sul Naviglio (Milano) scrive:

    >Vedo che questa foto ha passato 22/44=50%
    evidentemente le altre foto, quelle che sono passate, ne hanno vinto di più! ;-)
    dal 2° al 3° turno il taglio è deciso, passa solo la metà delle foto

  20. Pampurio on Aspettando il sole (Termoli) scrive:

    Penso siano stati molto stitici nel valutare una simile atmosfera.