Anch’io l’ho messa al primo posto, ma solo perchè non potevo votare il Colosseo
Scherzo, forse l’avrei messa davanti comunque anche perchè, come ti ho già detto, è un racconto nella foto, un qualcosa di diverso a cui noi del concorso non siamo più abituati
Condivido quasi in pieno l’analisi di Paolo: anch’io ho pensato a lungo di metterla al primo posto, ma, per un pelo ha perso la lotta con il colosseo e l’ho messa al 2° posto. Però merita un sacco di complimenti per la composizione veramente ricercata e per il forte impatto visivo… praticamente dovrei ripetere quello che dice Paolo! Bravo!
4°posto, per me. Non mi è piaciuto quel cielo a destra ma nel complesso mi ha “parlato” molto. Complimenti per la sensazione che sei riuscito a trasmettere.
Alessandro, sono sincero, questa foto proprio non l’ho capita e a differenza di molti a me non dà emozioni. Non capisco la luce, la pozzanghera … lo strumento per terra … lo trovo un po’ forzato.
La cosa che apprezzo è che hai colto lo spaccato di vita di un’angolo celebre di Roma.
più la guardo e più mi piace… ma io di tecnica ci capisco poco ad essere sincera.
Al primo posto nella mia classifica: una foto che racconta una storia in uno scatto.
un contrabbasso a terra..una statua che sembra guardarti..sta per accadere qualcosa o qualcosa è finito e la gente continua a ridere spensierata, ignara di tutto.
Complimenti per la foto.
piccolo commento critico, che nulla toglie alla bellezza dello scatto (ed alle patacche sui pantaloni che ti sei procurato per scattarlo): a prima vista è stata la foto che mi ha colpito di più. poi guardandola attentamente ha iniziato a disturbarmi il posizionamento dell’orizzonte virtuale (divisione tra acciottolato e linea base degli edifici), troppo centrale rispetto alla composizione e la porzione troppo ristretta di cielo. certo, la scelta compositiva deriva molto probabilmente dal desiderio di includere la pozzanghera, che funge da contraltare - quasi un’ombra decentrata - rispetto al contrabbasso e molto di più - con uno scatto singolo - non si poteva fare (hai scattato a 10 mm…). peccato, perché guardandola mi resta un che di insoddisfazione per uno scatto che avrebbe potuto essere, nella sua particolarità del soggetto, perfetto.
Complimenti Ale!!!
Complimenti!!!
Bravo!
Io l’avevo inserita come prima, questa, mi piace troppo!
Anch’io l’ho messa al primo posto, ma solo perchè non potevo votare il Colosseo
Scherzo, forse l’avrei messa davanti comunque anche perchè, come ti ho già detto, è un racconto nella foto, un qualcosa di diverso a cui noi del concorso non siamo più abituati
Condivido quasi in pieno l’analisi di Paolo: anch’io ho pensato a lungo di metterla al primo posto, ma, per un pelo ha perso la lotta con il colosseo e l’ho messa al 2° posto. Però merita un sacco di complimenti per la composizione veramente ricercata e per il forte impatto visivo… praticamente dovrei ripetere quello che dice Paolo! Bravo!
4°posto, per me. Non mi è piaciuto quel cielo a destra ma nel complesso mi ha “parlato” molto. Complimenti per la sensazione che sei riuscito a trasmettere.
Alessandro, sono sincero, questa foto proprio non l’ho capita e a differenza di molti a me non dà emozioni. Non capisco la luce, la pozzanghera … lo strumento per terra … lo trovo un po’ forzato.
La cosa che apprezzo è che hai colto lo spaccato di vita di un’angolo celebre di Roma.
più la guardo e più mi piace… ma io di tecnica ci capisco poco ad essere sincera.
Al primo posto nella mia classifica: una foto che racconta una storia in uno scatto.
un contrabbasso a terra..una statua che sembra guardarti..sta per accadere qualcosa o qualcosa è finito e la gente continua a ridere spensierata, ignara di tutto.
Complimenti per la foto.
piccolo commento critico, che nulla toglie alla bellezza dello scatto (ed alle patacche sui pantaloni che ti sei procurato per scattarlo): a prima vista è stata la foto che mi ha colpito di più. poi guardandola attentamente ha iniziato a disturbarmi il posizionamento dell’orizzonte virtuale (divisione tra acciottolato e linea base degli edifici), troppo centrale rispetto alla composizione e la porzione troppo ristretta di cielo. certo, la scelta compositiva deriva molto probabilmente dal desiderio di includere la pozzanghera, che funge da contraltare - quasi un’ombra decentrata - rispetto al contrabbasso e molto di più - con uno scatto singolo - non si poteva fare (hai scattato a 10 mm…). peccato, perché guardandola mi resta un che di insoddisfazione per uno scatto che avrebbe potuto essere, nella sua particolarità del soggetto, perfetto.
come già detto , la mia preferita