Contest Archeologia industriale

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Commenti Foto - Comuni Fotografati - Lista Partecipanti
Organizzato da sissi76

  1. Autore su ex togni atb acciaierie brescia (Brescia) scrive:

    penso sia il nome e il comune basti ne ho viste altre esempio ex zuccherificio amessa

  2. Contest Archeologia industriale su Capannone deposito ex Manifattura Tabacchi (Bari) scrive:

    Putroppo, come da Regolamento generale ” Non sono ammesse nella Sezione Contest: a) foto con scritte sovraimpresse, bordi o con altri tipi di addizioni”.
    Mi spiace.

  3. Contest Archeologia industriale su ciminiera forni ex manifattura tabacchi (Bari) scrive:

    Putroppo il regolamento generale non consente l ‘ammissione di foto “con scritte
    sovraimpresse, bordi o con altri tipi di addizioni”
    Mi spiace.

  4. Autore su ciminiera forni ex manifattura tabacchi (Bari) scrive:

    .. il “monumento” è stato nache visitato per una “location” di fiction Mediaset, ma purtroppo per le condizioni di abbandono è stato scartato .. è auspicabile che le amministrazioni competenti si impegnino per il recupero della struttura dandole una funzione di utilizzo per la cittadinanza …

  5. Contest Archeologia industriale su INSET (Torino) scrive:

    Non ammessa perchè priva di indicazioni storiche e/o indicazioni della sua ubicazione

  6. Contest Archeologia industriale su Inset inquadratura (Torino) scrive:

    Non ammessa in quanto mancano indicazioni della sua ubicazione e/o cenni storici

  7. Contest Archeologia industriale su Inset e la natura (Torino) scrive:

    La foto non è ammessa in quanto dal commento scritto non vi è alcuna indicazione ne della sua ubicazione ne della sua storia

  8. Contest Archeologia industriale su Inset e il ricordo (Torino) scrive:

    Foto non ammessa perchè nel breve commento non vi è alcuna indicazione storica e/o
    l’ubicazione dello stabilimento.

  9. Contest Archeologia industriale su ex Italcementi (vista dall’Adige) (Trento) scrive:

    La foto viene riamessa visto che come mi è stato fatto notare il settore cementi è pur sempre una produzione industriale. Mi scuso per l’accaduto

  10. Contest Archeologia industriale su ex Italcementi (vista dal ” Doss Trent”) (Trento) scrive:

    La foto viene riamessa. Mi prendo ogni responsabilità del fraintendimento. Gli arbitri son esenti da ogni responsabilità sull’accaduto.
    PS Conosco bene la tua Regione

  11. Sergio Fucchi su Il tornio delle Sale Montate del 1862 delle ex Officine Meccaniche A. Cecchetti (Civitanova Marche) scrive:

    Inoltre, in un altro sito, leggo questa ulteriore definizione di Archeologia Industriale:

    “In sintesi possiamo affermare che l’archeologia industriale studia le innovazioni tecnologiche del passato: macchine, processi produttivi, edifici, infrastrutture, ma anche documenti ed archivi di impresa, formulando un giudizio, non tanto sull’estetica e sulla bellezza dell’opera, quanto piuttosto sulla sua funzionalità e rilevanza economica. La fabbrica, la macchina, gli oggetti ed i documenti vanno esplorati, in quanto parte di un sistema che ha determinato storicamente, socialmente ed economicamente il territorio ed ha modificato lo stesso paesaggio, che perduta la qualifica di naturale, assume appunto quella di industriale.”

    Fonte: http://www.instoria.it/home/archeologia_industriale.htm

  12. Sergio Fucchi su Il tornio delle Sale Montate del 1862 delle ex Officine Meccaniche A. Cecchetti (Civitanova Marche) scrive:

    Il punto 4 da voi citato del vostro regolamento rappresenta un contrasto stridente con il termine Archeologia Industriale e, se ritenente di non dover mutare il vostro giudizio, abbiate almeno la correttezza di specificare che per voi Archeologia Industriale significa essenzialmente edifici che contenevano macchinari atti alla produzione di beni materiali, indipendentemente dal fatto che contengano o non contengano ancora i macchinari originali.
    Da Wikipedia riprendo la descrizione del termine Archeologia Industriale:

    “L’archeologia industriale è un metodo interdisciplinare che studia tutte le testimonianze, materiali e immateriali, appositamente create al fine di attuare processi industriali od originatesi a causa di questi, al fine di approfondire la conoscenza della storia del passato e del presente industriale.

    Le testimonianze attraverso cui l’archeologia industriale può giungere a questa conoscenza sono i luoghi dei processi produttivi, le tracce archeologiche causate da questi, i mezzi e i macchinari attraverso cui questi processi si sono attuati, i prodotti di questi processi, tutti le fonti scritte a loro inerenti, le fonti orali e i paesaggi segnati da questi processi e perciò detti paesaggi industriali.

    Il periodo studiato dall’archeologia industriale è quello che va dalla seconda metà del Settecento ai giorni nostri, e più precisamente quello della rivoluzione industriale; tuttavia, questa disciplina prende in considerazione anche talune forme d’industria sviluppatesi prima di questo intervallo di tempo, e cioè le attività preindustriali e protoindustriali.”

    Quindi sono ” … i luoghi dei processi produttivi, le tracce archeologiche causate da questi, i mezzi e i macchinari …”. Luoghi, le tracce di questi, i mezzi e i macchinari. Come questo tornio, abbandonato nell’area dove un tempo esistevano gli edifici delle officine.

    Ritengo che la finalità di questo vostro concorso debba essere anche quella di sollecitare interventi conservativi e valorizzativi di tutto questo immenso patrimonio che, invece, l’incuria delle amministrazioni locali e/o centrali sta lentamente ed inesorabilmente distruggendo.

  13. Autore su Il tornio delle Sale Montate del 1862 delle ex Officine Meccaniche A. Cecchetti (Civitanova Marche) scrive:

    Sono assai sorpreso della vostra concezione assai riduttiva del temine Archeologia Industriale, oltre al fatto che non avete letto o ben capito la descrizione del manufatto da me ripreso. Se l’aveste fatto, infatti, avreste capito che le antiche Officine Meccaniche Adriano Cecchetti, la più antica realtà industriale di Civitanova Marche, che ha lavorato per l’industria bellica nella prima e seconda guerra mondiale, oltre che per le Ferrovie delle Stato, non esiste più e tutti i suoi edifici sono stati completamente rasi al suolo per far posto ad un’area di palazzine abitative e parcheggi. Il Comune di CIvitanova Marche ha acquistato dall’ultimo proprietario dello stabilimento, poco prima della cessazione dell’attività, questo tornio con il preciso impegno di realizzare un museo dedicato alle Officine Cecchetti, ma, a distanza di 14 anni ancora non si è visto nulla, tranne il degrado di questo importante manufatto. Debbo, inoltre, rimarcare che il concetto di Archeologia Industriale, come dice il secondo termine, non può essere esclusivamente riferito ad un edificio, ma anche e soprattutto ai macchinari che esso conteneva e che costituivano il principale significato dello stabilimento stesso. Un contenitore vuoto, infatti, non ha mai prodotto nulla, ma un macchinario si ed indipendentemente da questo o quell’edificio. Invece voi vi basate solo sulla terminologia classica di Archeologia che vede solo o principalmente negli edifici il suo significato, tralasciando completamente il termine Industriale che, invece, rappresenta la vera essenza produttiva.

  14. Contest Archeologia industriale su Il tornio delle Sale Montate del 1862 delle ex Officine Meccaniche A. Cecchetti (Civitanova Marche) scrive:

    Qui il soggetto è il tornio , non si vede l’edificio , come da Regolamento :

    4.L’edificio nella foto dev’essere il protagonista principale, NON in secondo piano
    Dispiace ma la tua foto non è ammessa al contest .

  15. Autore su ex Italcementi (vista dal ” Doss Trent”) (Trento) scrive:

    Ok , tu sei responsabile del contest che hai promosso
    e io non voglio discutere oltre le tue decisioni .
    Mi permetto però di farti presente che il tema da te proposto
    è un argomento di particolare importanza nel contesto di una
    politica di recupero delle aree industriali dismesse delle grandi
    città . L’interpretazione che stai dando del tema è estremamente
    riduttiva e ti creerà sicuramente altri problemi interpretativi .
    Chiudo solo per dire , e poi non dirò più nulla , che l’area
    ex Italcementi è uno dei simboli dell’archeologia industriale
    del Trentino ed in particolare della città di Trento .
    Ciao , auguri

  16. sissi76 su ex Italcementi (vista dal ” Doss Trent”) (Trento) scrive:

    Vista la loro importanza, come le miniere è giusto più un Contest a parte.

  17. sissi76 su ex Italcementi (vista dall’Adige) (Trento) scrive:

    Cementifici li considero più connessi con estrazioni, miniere. La mia idea di Contest era sulle fabbriche classiche. Mi spiace

  18. Autore su ex Italcementi (vista dal ” Doss Trent”) (Trento) scrive:

    Valgono le stesse osservazioni fatte sull’altra mia foto .
    Se non è archeologia industriale questa , allora vuol
    dire che non ho capito io il tema del contest .
    Ciao

  19. Autore su ex Italcementi (vista dall’Adige) (Trento) scrive:

    Francamente questa esclusione mi stupisce non poco , mi puoi
    spiegare perchè un cementificio non può essere considerato fra
    gli impianti industriali , al pari di una filanda o di una centrale
    idroelettrica ?
    Scusa ma non capisco .
    Ciao
    Marco

  20. Contest Archeologia industriale su ex Italcementi (vista dall’Adige) (Trento) scrive:

    Foto non ammessa in quanto non è a tema con Il Contest. Mi spiace

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