GUIDA Lazio/Castelli Romani
(→Il Territorio) |
|||
| Riga 1: | Riga 1: | ||
| − | Sulle pendici dei Colli Albani, appena fuori da Roma, in direzione sud-est, si trova un'area denominata Castelli Romani, che comprende una serie di paesi e piccole città dislocate nell'ambito territoriale corrispondente al ''Latium Vetus''. | + | Sulle pendici dei Colli Albani, appena fuori da [[Roma]], in direzione sud-est, si trova un'area denominata Castelli Romani, che comprende una serie di paesi e piccole città dislocate nell'ambito territoriale corrispondente al ''Latium Vetus''. |
| + | ==Il Territorio== | ||
| + | La regione dei Castelli Romani si è formata geologicamente dall'antico collassamento del ''Vulcano Laziale'': alla natura vulcanica del suolo è legata la presenza del famoso ''peperino'', roccia magmatica tipica di queste zone. | ||
| + | I Castelli romani ricoprono una superficie di 435,86 km2, per un totale di 16 comuni, 16 dialetti diversi e 291.056 abitanti. Il territorio può essere diviso in diverse '''sottoaree''': quella '''Tuscolana''', che comprende [[Frascati]], [[Monte Porzio Catone]], [[Monte Compatri]], [[Rocca di Papa]], [[Rocca Priora]], [[Colonna]]; l'area '''Appia''' o '''Albana''', con [[Castel Gandolfo]], [[Albano Laziale]] e [[Ariccia]]; la zona '''Lanuvina''', con [[Lanuvio]] e [[Genzano di Roma]]; infine l'area che comprende [[Velletri]] e [[Lariano]], chiamata '''Artemisia''', potrebbe essere considerata un'area a sè stante, allo stesso modo della cittadina di [[Marino]] che costituisce punto di congiunzione tra l'area Tuscolana e quella Albana. Tuttavia non c'è ancora una definizione univoca dei confini e delle suddivisioni interne dell'area territoriale. | ||
| + | Il comune con la maggiore estensione territoriale ed il maggior numero di abitanti è Velletri; il più piccolo è Colonna; invece il comune con il minor numero di abitanti è [[Nemi]]. | ||
| + | ==La Storia== | ||
| + | Le prime popolazioni latine si insediarono stabilmente in questi luoghi durante l''''epoca''' '''preromana''' grazie alla posizione strategica, al clima mite e alla vegetazione rigogliosa rispetto alle pianure circostanti, rese malsane da paludi ed acquitrini. | ||
| + | Teatro degli sfarzi di residenze estive e di costruzioni imperiali in '''epoca romana''', dopo la caduta dell'Impero, nell'area dei Colli Albani, si costruirono punti fortificati di proprietà di varie famiglie baronali romane: durante il '''Medioevo''' queste strutture vennero inglobate nei possedimenti dei grandi signori. | ||
| − | + | Dal '''XV''' secolo in poi i Castelli Romani tornarono in auge, divenendo nuovamente sede delle residenze estive delle maggiori famiglie romane. I castelli dei feudatari si trasformarono in comuni, incoraggiando così lo sviluppo edilizio di questi paesi, in cui si cominciò a costruire complessi di ville di notevole importanza storica ed artistica, abbazie, santuari e cenobi. L'insieme di queste congiunture favorì quindi la nascita dell'area denominata ''Castelli Romani''. | |
| − | + | ||
| − | + | ||
| − | + | ||
| − | + | ||
| − | + | ||
| − | I | + | |
| − | + | ||
Versione delle 12:57, 26 nov 2008
Sulle pendici dei Colli Albani, appena fuori da Roma, in direzione sud-est, si trova un'area denominata Castelli Romani, che comprende una serie di paesi e piccole città dislocate nell'ambito territoriale corrispondente al Latium Vetus.
Il Territorio
La regione dei Castelli Romani si è formata geologicamente dall'antico collassamento del Vulcano Laziale: alla natura vulcanica del suolo è legata la presenza del famoso peperino, roccia magmatica tipica di queste zone.
I Castelli romani ricoprono una superficie di 435,86 km2, per un totale di 16 comuni, 16 dialetti diversi e 291.056 abitanti. Il territorio può essere diviso in diverse sottoaree: quella Tuscolana, che comprende Frascati, Monte Porzio Catone, Monte Compatri, Rocca di Papa, Rocca Priora, Colonna; l'area Appia o Albana, con Castel Gandolfo, Albano Laziale e Ariccia; la zona Lanuvina, con Lanuvio e Genzano di Roma; infine l'area che comprende Velletri e Lariano, chiamata Artemisia, potrebbe essere considerata un'area a sè stante, allo stesso modo della cittadina di Marino che costituisce punto di congiunzione tra l'area Tuscolana e quella Albana. Tuttavia non c'è ancora una definizione univoca dei confini e delle suddivisioni interne dell'area territoriale. Il comune con la maggiore estensione territoriale ed il maggior numero di abitanti è Velletri; il più piccolo è Colonna; invece il comune con il minor numero di abitanti è Nemi.
La Storia
Le prime popolazioni latine si insediarono stabilmente in questi luoghi durante l'epoca preromana grazie alla posizione strategica, al clima mite e alla vegetazione rigogliosa rispetto alle pianure circostanti, rese malsane da paludi ed acquitrini.
Teatro degli sfarzi di residenze estive e di costruzioni imperiali in epoca romana, dopo la caduta dell'Impero, nell'area dei Colli Albani, si costruirono punti fortificati di proprietà di varie famiglie baronali romane: durante il Medioevo queste strutture vennero inglobate nei possedimenti dei grandi signori.
Dal XV secolo in poi i Castelli Romani tornarono in auge, divenendo nuovamente sede delle residenze estive delle maggiori famiglie romane. I castelli dei feudatari si trasformarono in comuni, incoraggiando così lo sviluppo edilizio di questi paesi, in cui si cominciò a costruire complessi di ville di notevole importanza storica ed artistica, abbazie, santuari e cenobi. L'insieme di queste congiunture favorì quindi la nascita dell'area denominata Castelli Romani.






