GUIDA Bellegra
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Versione delle 17:46, 24 giu 2011
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Bellegra è situato nel Lazio nella Provincia di Roma. Il 6 agosto si festeggia il Patrono, San Sisto. Tra gli edifici religiosi: Chiesa parrocchiale di San Sisto; Chiesa parrocchiale di San Nicola; Cappella di Santa Lucia (chiesa privata). Da Vedere: Grotta dell'Arco di Bellegra (tra la contrada delle Valli e la contrada Cona).
Confina con i comuni di: Gerano, Affile, San Vito Romano, Pisoniano, Rocca Santo Stefano, Roiate e Olevano Romano. E' a circa sessantuno chilometri da Roma.
Indice |
Storia
La cittadina posta a cavallo delle valli dei fiumi Aniene e Sacco ha origini antichissime, come testimonia il ritrovamento di alcune punte di lancia appartenenti all'epoca neolitica: il suo nucleo principale sito sul Monte Celeste pare risalga al VI secolo a.C chiamato allora Vitellia. Fu dominio prima degli Equi e poi dei Romani, sotto i quali era chiamata Civitas Vitellia. Successivamente fu chiamata Civitella San Sisto da Sisto II papa, martire protettore del Cristianesimo durante le persecuzioni romane.
Tra l'XI e il XII secolo, quando tutti i nuclei abitati intorno a Subiaco furono fortificati e trasformati in castelli, anche questa cittadina probabilmente subì lo stesso processo; poi, consolidato il potere sublacense sul territorio, la città fu soggetta alla dipendenza amministrativa dal monastero, e prese il nome di Civitella di Subiaco.
Dopo l'unità d'Italia divenne comune indipendente ed il suo nome fu cambiato in Bellegra , probabilmente derivante dal centro medievale di Belecre; una seconda ipotesi invece, farebbe derivare il suo nome dal latino "bella aegra", guerre aspre, o "bella agere", fare guerra.
Cosa Vedere
- Chiesa di Santa Maria e San Nicola
- Chiesetta di Santa Lucia
- Chiesa di San Sisto
- Fu ricostruita nel 1972 dopo la demolizione di quella più antica, considerata il primo tempio cristiano a Civitella.
- Sacro ritiro di San Francesco
- La costruzione nasce come semplice eremo per i primi seguaci del Santo di Assisi, edificata proprio in occasione della visita di San Francesco al Sacro Speco di Subiaco tra 1218 e il 1224. Il beato Tommaso da Cori ne fu il primo padre guardiano, e proprio per la semplicità della struttura quest'ultimo lo ritenne adeguato ad essere il primo Ritiro dei Frati Osservanti. Durante l'Ottocento fu ampliato e riorganizzato, acquisendo la struttura che ha attualmente: un chiostro con arcate chiuse, con un giardino dove è posizionata una fonte dalla quale è consentito bere solo agli uomini. All'interno, in una cappella sono conservati i resti di Tommaso da Cori, accanto a questa c'è la cella dove San Francesco alloggiò durante la sua permanenza a Subiaco.
Nelle celle del piano superiore del convento oggi c'è il Museo francescano con le reliquie del santo e oggetti religiosi.
- Chiesa di Monte Calvario
- Situata di fronte al convento, risale alla fine del XVIII secolo. Durante la Quaresima, in questa chiesa viene celebrata la Via Crucis: la processione parte dal convento per terminare proprio al Monte Calvario.
Curiosità
- Bellegra è famosa per i suoi paesaggi e vedute mozzafiato, che durante l'ottocento attirarono artisti tedeschi e olandesi in cerca di ispirazione, che alloggiavano a Villa Baldi, nel vicino bosco della Serpentara.
- Bellegra sorge in una terra ricca di fonti d'acqua, come la famosa fonte Nocchietta nel parco della città; ma anche il sottosuolo presenta corsi d'acqua che creano, scorrendo, delle piccole grotte, di cui la maggiore è la Grotta dell'Arco, che si sviluppa in senso orizzontale per circa un chilometro ed è caratterizzata da stalattiti e stalagmiti.
- In estate si tiene la sagra dei fichi fallacciani , una varietà particolare coltivata qui.
Biblioteche
- Biblioteca Comunale, Piazza della Libertà 1
- Biblioteca del Ritiro San Francesco
Dove Dormire
- Bed&Breakfast Vitellia Borgo San Nicola,44 Nel Centro Storico all'interno di un edificio Medievale dell'Antica Casata dei Patrizi
Volontariato, Onlus e Associazioni
- Coop. Sociale Bianca Aurora '97 A R. L., Via Ara Del Lupo N. 2






