GUIDA Enna/Chiesa del Carmelo
Costruita nel 1618 sui ruderi di una chiesa dedicata all'Annunziata, l'edificio sorge accanto al campanile quadrangolare munito di un insolito spigolo circolare inglobante una scala a chiocciola e ritenuto un antico torrione difensivo dei Rachetta (o Raciti), famiglia cui apparteneva il frate basiliano Elia, vissuto nel X secolo distintosi nella lotta agli Arabi e venerato come un santo taumaturgo, specialmente in Calabria. Il campanile della chiesa era un'antica torre del castello di S. Maria, in questa torre si ritirò la famiglia di Giovanni Racchetta, il leggendario frate Elia, che fatto prigioniero dagli africani si era conquistata una vasta fama nelle scienze mediche, per cui era stato riscattato da un mercante cristiano. Ritornato in Sicilia, cominciò una intensa propaganda antiaraba, fomentò rivolte armate, pare che la torre sia stata la sede della lega antisaracena. La memoria popolare vuole che la torre del Carmine sia stata costruita da Frate Elia. Distrutta nell'859, fu ricostruita nel 1300. Esistono però fondati dubbi avvalorati dal ritrovamento di tracce molto più antiche, forse risalenti ad epoca romana...






