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Pescia è situato nella Toscana nella Provincia di Pistoia. Il Mercoledì delle Ceneri si festeggia il Patrono, Santa Dorotea. Tra gli edifici religiosi: Duomo, conserva un trittico di Luca della Robbia; Chiesa dei Santi Andrea e Lucia (a Pontito); Chiesa dei Santi Pietro e Paolo (a Sorana). Da Vedere: Villa Guardatoia; Palazzo dei Forti (a Ruga degli Orlandi); Palazzo Galeotti, in Piazza Pelagio.
Confina con i comuni di: Capannori, Bagni di Lucca, Villa Basilica, Montecarlo, Piteglio, Chiesina Uzzanese, Uzzano, Buggiano, Massa e Cozzile e Marliana.
Indice |
Biblioteche
- Biblioteca capitolare, Via della Cattedrale, 1
- Biblioteca collodiana, Via B. Pasquinelli, 6 (Collodi)
- Biblioteca Comunale Carlo Magnani, Villa Sismondi - Via Unità d'Italia
- Biblioteca Comunale Carlo Magnani. Sala di lettura Franca Ruffatti del Museo civico di scienze naturali ed archeologia della Valdinievole, Piazza Leonardo da Vinci, 1
- Biblioteca dell'Archivio di Stato di Pistoia - Sezione staccata di Pescia, Viale Europa, 7
- Biblioteca francescana, Via di Colleviti, 23 (Castellare di Pescia)
Teatri
Teatro G. Pacini
Informazioni Utili
Memorie Storiche
Attilio Zuccagni-Orlandini nel suo Indicatore topografico della Toscana granducale (1856) così scrive:
PESCIA. Capoluogo. Città vescovile con Deleg. e Pret. civ. e crim. di 2a Classe. Ministro Esatt. del Registro, Conservaz. d'Ipoteche, Amministraz. Postale, Ingegn. distrettuale di 3a Classe, Uficio telegraf. di 2a Cl. e Stazione della Via Ferrata Lucchese.
Questa città è situata in angusta ma ridentissima pianura. Non se ne trova memoria anteriore al secolo VIII. Distrutta dai Lucchesi nel 1284, risorse più bella dalle sue rovine. Cosimo III la dichiarò città nel 1699; Gio. Gastone le ottenne la sede vescovile nel 1729. Le antiche mura sono quasi affatto dirute, ma il suo recinto può valutarsi di miglia 2; il fiume che le dà il nome la divide in due parti quasi eguali.
Pochi sono gli edifizi contenuti nella sinistra parte, ma belli e grandiosi. La Porta fiorentina inalzata nel 1732 sembra un arco trionfale. La Cattedrale riedificata nel 1693 ha gli altari ricchi di marmi e fregiati di buone tavole; rimarchevole è la gran cappella del Sacramento disegnata da Giuliano di Baccio d'Agnolo. Contiguo alla Cattedrale è l'Episcopio, la Biblioteca Capitolare e il Seminario. Ha un sontuoso Spedale, e un Teatro detto degli Affiliati, rimordernato nel 1795 con cinque ordini di palchi.
Due ponti danno comunicazione all'altra parte; il nuovo o inferiore, grandiosamente ricostruito nel 1784, conduce alla piazza maggiore di figura quadrangolare su cui vedesi il Pretorio e l'Oratorio della Madonna di piè di Piazza. In questa stessa parte di città trovasi la bella chiesa dell'Annunziata, quella delle soppresse Domenicane, e sul colle ov'era l'antica rocca la chiesa di Castello dei soppressi PP. Minimi. (V. Atl. Tosc.).






