GUIDA Ayas/Edifici Religiosi/Chiesa Saint Martin de Tours
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Ayas/Edifici Religiosi/Chiesa Saint Martin de Tours
- E’ stata riedificata nell’anno 1839 sulla precedente costruzione a tre navate (edificata con enormi pilastri ed archi a pieno centro, alla fine del secolo XV) della quale resta la parte inferiore dei muri perimetrali e del coro. Il presbiterio fu sopraelevato una prima volta nel 1600 (quando fu costruito il primo altare barocco) e poi nel 1700 (quando l’ altare fu rifatto e portato alle dimensioni attuali). Le tre navate furono demolite nelle volte, nei pilastri (sostituiti con colonne monolitiche in pietra locale) e nella parte superiore dei muri perimetrali nell’anno 1851 e tutto l’edificio fu sopraelevato. Il campanile fu eretto, probabilmente nel secolo XV, assieme al primitivo edificio religioso e nel biennio 1856/1857 fu rialzato di dieci metri e gli fu aggiunta una cupola in stile bizantino, sotto la quale fu collocata una statua di marmo della Madonna Immacolata. Alto quarantanove metri è arricchito da dieci campane.
- All'interno della chiesa si possono osservare:
- - l’altare maggiore, diviso orizzontalmente in tre fasce: la zona centrale dell’inizio del XVIII secolo (nelle cui nicchie sono presenti cinque statue del secolo XVI); la zona inferiore e quella superiore furono realizzate nell’anno 1713 dagli intagliatori della Valsesia);
- - il Battistero, scolpito nell’anno 1838;
- - il pulpito, in legno di noce con scolpite alcune scene del Vangelo;
- - la cantoria, in legno di noce, presenta dodici teste scolpite, caratteristiche e fortemente espressive nel loro genere;
- - gli Altari laterali: a destra, a partire dall’ingresso, l’altare di Sant’Anselmo e quello di San Giuseppe, del XIX secolo; l’altare della Vergine, del XVII secolo, rimaneggiato nel 1800, con la statua della Madonna di Oropa. A sinistra, a partire dall’ingresso, l’altare di Sant’Antonio e l’altare del Rosario, del XIX secolo; l’altare della Santissima Trinità, del XVII secolo, rimaneggiato nel 1800;
- - il portale, risalente all’anno 1839, è in legno di noce e vi sono raffigurati avvenimenti della vita di San Martino di Tours (nel particolare la cena della condivisione del mantello con il povero, ritratta sulla lunetta sovrastante la porta);
- - le vetrate che datano ai primi anni del XX secolo.
- Curiosità:
- - Accanto all’edificio religioso è presente l’area cimiteriale nella cui Cappella, risalente alla fine del secolo XV, è stato allestito il Museo d’Arte Sacra .






