GUIDA  Manduria/Chiesa e Convento delle Suore Benedettine

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Storia

La Chiesa di San Giovanni Battista, con l’attiguo monastero conosciuto come Chiesa di San Giovanni Battista dell’ordine delle Suore Benedettine Cassenesi, fu realizzato per volontà di Alessandra Bonifacio, essa, nel testamento, aveva esplicitato che tutti i suoi averi fossero devoluti ad pias causas. La costruzione degli edifici risalgono al XVII secolo. La facciata del Monastero molto semplice, presenta un portone d'ingresso con stipiti ad arco in grosso bugnato. Il chiostro, chiuso da finestre arcuate, conserva un quadro raffigurante S. Giovanni Battista e San Benedetto del 17º secolo. La facciata della chiesa è suddivisa in due ordini da un cornicione con gli spigoli arrotondati, ed è scandita da quattro lesene corinzie. La chiesa, restaurata a cura delle religiose, esprime caratteri baroccheggianti, in particolare nell’altare maggiore dove è situato il tabernacolo col SS. Sacramento e le statue della Vergine, mentre i santi Giovanni e Benedetto da Norcia gli sono alle spalle, in alto. Inoltre dietro l’altare è conservata l’urna con il corpo di San Florenzo Martire, del 1854 e proveniente dalle catacombe romane di via Arenaria. Le volute ed i fregi dell’ altare servono di base al grande crocifisso scolpito in legno. Ai due lati dell’altare si vedono i busti dei SS. Martiri Agapito e Vincenzo, S. Giuseppe Sposo di Maria Vergine e San Giacchino, come anche le due pitture rappresentanti, l'una la morte di S. Benedetto, l'altra la morte di S. Scolastica. Il presbiterio presenta una volta a stella affrescata con sei dipinti che rappresentano : l'Addolorata, S. Giovanni Evangelista, S. Maddalena penitente, S. Susanna, S. Chiara e S. Sofronia. Completano la chiesa, due cori, l'organo, la piccola sacrestia, una stanza destinata al confessionale il campanile con tre campane. All’interno della chiesa vi sono quattro cappelle con i pilastri che sorreggono la volta, culminanti con capitelli di ordine composito finemente decorati, e pregevoli tele raffiguranti: San Michele Arcangelo, opera composta nella metà del XVIII secolo di autore ignoto, la Madonna dei Sette Dolori del 1693, la Madonna Immacolata ed i santi Benedetto e Scolastica, della metà del XVII secolo.

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