GUIDA Saluzzo/Personalità Illustri/Santi e Beati
Da Wiki.
Personalità Illustri/Santi e Beati
- Beato Giovanni Giovenale Ancina
- Nacque a Fossano il 19 ottobre 1545 e morì a Saluzzo il 30 agosto 1604.Studiò Medicina,Filosofia e Retorica presso l'Università di Mondovì e di Torino dove fu anche Docente per un breve periodo.Religioso e letterato,nell’anno 1574 si trasferì a Roma dove iniziò a collaborare con San Filippo Neri alla Congregazione dell'Oratorio e ,successivamente, a Napoli dove con il suo fervore apostolico entrò in tutta la realtà culturale e spirituale della città contribuendo alla fondazione della nuova filiale Filippina.Il 26 agosto 1602 fu eletto Vescovo di Saluzzo ,nomina concordata tra Clemente VIII ed il Duca di Savoia ,dove espletò il suo mandato episcopale sino alla morte,avvenuta per sospetto avvelenamento.Innumerevoli furono le opere di rinnovamento spirituale e di fattiva carità da lui compiute oltre all’opera di riforma del clero,dei religiosi e del laicato cristiano.Il 9 febbraio 1889 venne Beatificato da Papa Leone XIII ed a lui è intitolato il Liceo di Fossano ed una via nel quartiere Barriera di Milano a Torino.
- Beato Stefano Bandelli
- Nacque a Castelnuovo Scrivia nell’anno 1369 e morì a Saluzzo l'11 giugno 1450.In giovane età entrò a far parte dei Predicatori dei Padri dell'Ordine di San Domenico ,in Piacenza ,distinguendosi nella preghiera e nell’esercizio delle virtù religiose.Impegnatosi nello studio letterario e teologico divenne Dottore in Teologia e Diritto Canonico e meritò di essere annoverato tra i Teologi ed i Canonisti di più gran fama per la sua giovane età. Nell’anno 1437 fu chiamato all’insegnamento presso l’ Università di Pavia ,dove vi rimase per alcuni anni.In seguito abbandonò l’insegnamento e si dedicò con amore,fecondia e competenza alla predicazione ed a lui accorsero grandi folle per ascoltarlo. Alla sua morte fu sepolto nell’antica Chiesa di San Giovanni ,dove le sue spoglie si trovano tutt’ora venerate dai fedeli e la città lo elesse compatrono di San Chiaffredo (in seguito alla liberazione dall’ Assedio dei Savoia ,avvenuta nell’anno 1487 e ritenuta un suo speciale favore). Il Papa Pio IX ,il 21 aprile 1856,ne approvò il culto,in particolare per l’ Ordine Domenicano e per le Diocesi di Tortona , Saluzzo e Torino .






