GUIDA  Torino/Musei/Archivio Storico Città di Torino

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Musei a Torino/Archivio Storico Città di Torino

Archivio Storico Città di Torino - Panoramica
Archivio Storico Città di Torino - Panoramica

  • Ubicato nel Quartiere Centro è stato realizzato in un edificio che fu costruito negli anni 1929/1930 per i Servizi Demografici, al fine di custodire il cospicuo patrimonio documentale della città, con carte risalenti al XII secolo ( contenenti vicende amministrative, trasformazioni urbanistiche e architettoniche, sviluppo economico, attività culturali, relazioni sociali, crescita demografica ecc.), attraverso il quale ciascun cittadino ha l’opportunità di percorrere la storia della comunità torinese. Comprende anche un archivio fotografico, che custodisce immagini e lastre di vecchi studi fotografici, collezioni monotematiche e la fototeca. Fonte primaria di storia politica, civile e amministrativa sono gli Ordinati (poi Atti Municipali), ossia i verbali degli organi istituzionali preposti al governo della Città, serbati sin dal 1325 e non meno importanti sono le Carte sciolte, costituite da documenti pergamenacei e cartacei dall'anno 1111 all'anno 1848, ripartiti per materia secondo i criteri classificatori dell'enciclopedismo settecentesco. Essi riguardano istituzioni culturali, congregazioni religiose, ospedali, edifici, strade, piazze, terreni, fiumi, ponti, mulini, beni patrimoniali, ordini politici, milizie comunali, bandi campestri, pedaggi, gabelle, dazi, teatri ecc. Comprendono bolle pontificie, diplomi imperiali e preziosi codici, tra cui il Codice della Catena, ossia il libro degli Statuti di Torino dell'anno 1360. Questo fondo completa in larga misura le informazioni offerte dagli Ordinati. Costituiscono egualmente un supporto utile alla ricerca le collezioni di Editti, manifesti (sec. XV-XX), il carteggio del Vicariato (sec. XVII-1848), i verbali delle Ragionerie, i Conti e i Bilanci comunali (sec. XVIII-XX), i Catasti descrittivi medievali e quelli moderni figurati, con i relativi libri delle mutazioni. Custodisce anche i Protocolli e minutari dei segretari-notai (dal XV secolo), le Scritture private (dal XVII secolo), vari Atti di lite(riguardanti soprattutto confini territoriali, gestione dei beni comunali, ragioni d'acqua...), nonchè le serie degli Atti pubblici del Segretario e dei Contratti stipulati dalla Città.

La Struttura

  • L’edificio dispone di un piano interrato e tre fuori terra: al piano interrato e in parte di quello rialzato sono collocati i depositi pesanti e leggeri, nei quali i documenti sono conservati parte in scaffalature compattabili e parte in archivi elettromeccanici, mentre nella restante parte del piano rialzato sono collocati i locali destinati al pubblico; le aree destinate agli uffici sono situate ai piani primo e secondo ( al primo piano è inoltre collocata la sala conferenze mentre al secondo piano hanno sede la fototeca, il gabinetto fotografico ed i laboratori di legatoria e restauro e di microfilmatura) .
Curiosità:
- l'Archivio Storico:
1. è arricchito da:
a. ricca e prestigiosa Collezione Simeom, testimonianza della storia subalpina e vertente su: incunaboli e cinquecentine, antichi almanacchi, preziosi libretti d'opera, utili guide, leggiadri menù, fogli volanti, opuscoli, belle incisioni, disegni e carte topografiche ed inoltre un rarissimo esemplare a colori del Theatrum Sabaudiae, opera celebrativa edita ad Amsterdam nel 1682, ricca di splendide immagini di Torino e di varie altre località del Ducato sabaudo.
b. Fondo Dall'Armi-Cagliero: ritratti e immagini documentarie (arte e architettura, insediamenti e produzioni industriali) provenienti dallo studio del fotografo Giancarlo Dall'Armi e della moglie (realizzati nelle prima metà del XIX secolo)oltre a ritratti, in particolare di personaggi dello spettacolo;
c. Fondo Ratti: immagini del fotografo Giuseppe;
d. Fondo Pozzo: ritratti di studio e di circostanza del fotografo Carlo Pozzo, attivo dal secondo dopoguerra al 1970 circa ; Serie Via Roma anni '30: fotografie scattate prima, durante e dopo i lavori di ampliamento, in epoca fascista, dell'asse viario principale della città di Torino (2 album).
e. Fondo UPA: serie di immagini dei bombardamenti della città di Torino e dintorni, realizzate dalla SATIZ, dai giornalisti della "Gazzetta del Popolo" e dai fotografi-pompieri dell'83° Corpo dei Vigili del Fuoco per conto dell'Ufficio Protezione Antiaerea e Mobilitazione Civile del Comune ;
f. Fondo Gazzetta del Popolo: l'archivio redazionale dell'omonima testata torinese costituito da una copiosa serie di buste contenenti fotografie, cliché e ritagli di giornale databili dagli anni 1930 agli anni 1983. La consistenza del fondo è stimata in 500.000 unità; rilevante il nucleo di circa 20.000 immagini sulla Seconda Guerra Mondiale ;
g. Fondo Bubbio: stampe e diapositive di documentazione locale realizzate per la maggior parte dal fotografo amatoriale Aldo Bubbio nel periodo 1970/1980;
h. Raccolta Gec, di satira, umorismo e costume, costituita da opere grafiche, periodici e libri già appartenenti all'umorista Enrico Gianeri.
2. tra i nuovi servizi offerti dall'Archivio Storico si annoverano: conferenze, seminari, convegni, attività didattiche e formative, visite guidate.