GUIDA  Torino/Ville e Palazzi/Casa dei Marchesi Romagnano

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Ville e Palazzi a Torino/Casa dei Marchesi Romagnano

Casa dei Romagnano - Panoramica
Casa dei Romagnano - Panoramica

  • Chiamata anche Casa Armissoglio , è ubicata nel Quartiere Centroe costituisce una delle più significative testimonianze dell’edilizia civile del periodo medievale. Le sua fasi costruttive principali si collocano tra la fine del XIII e l’inizio del XVI secolo e conserva tuttora quell’aspetto nobile e solenne che doveva contraddistinguerla in passato, malgrado i vari e drastici interventi operati nel tempo sull’intera struttura. Nel corso del XVI secolo le finestre del primo piano furono sostituite da quelle rettangolari a crociera, con modanatura in cotto; sul finire del XVII secolo venne sopraelevato e furono chiuse tutte le finestre antiche e ne furono aperte di nuove rettangolari, dall’aspetto anonimo. Furono poi rasate tutte le parti sporgenti che decoravano la facciata, in particolare le cornici marcapiano, poi evidenziate e parzialmente ricostruite durante i restauri ottocenteschi. Verso la fine del XIX secolo fu oggetto di un laborioso intervento di restauro operato sotto la direzione dell’ Ingegnere Riccardo Brayda .Un ulteriore intervento restaurativo è stato effettuato nei primi anni del XXI secolo.La casa possiede due prospetti collocati ad angolo: il principale, che si affaccia su Via dei Mercanti , su cui si aprono quattro finestre in cotto (sottolineate dalle tracce dei marcapiano); il secondario (un tempo porticato a quattro arcate) che fa capo a un vicoletto chiuso parallelo a Via Barbaroux , dal quale si accede al portone carraio. Su questo fronte sono stati evidenziati alcuni lacerti di muratura medievale in ciottoli disposti a spina di pesce, listati da file di mattoni, nonché tracce di una finestra a tutto sesto e di una nicchia.
Curiosità :
A metà XIX secolo nell’edificio aveva dimora il sedicente mago Vans Clapiè , meglio noto come il "cinese", in grado di predire il futuro, tanto che a forza di preannunciare catastrofi successivamente avveratesi, fu costretto a sparire dalla città per scampare ai ripetuti linciaggi.