8 Gennaio 2009 alle 21:48

S. Maria Maggiore e i sotterranei dei Gesuiti

di Spifferi (Trieste, Friuli-Venezia Giulia. Edifici Religiosi. Categoria D)

Trieste - S. Maria Maggiore e i sotterranei dei Gesuiti


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Barocca, sorge accanto alla romanica Basilica di San Silvestro con la quale affronta uno strano scontro architettonico. La sua costruzione, ad opera dei gesuiti, durò quasi 50 anni, dal 1627 al 1682.
Estremamente degni di nota (ed oggi finalmente visitabili) i suoi sotterranei, sui quali a Trieste si favoleggia da sempre.
Servivano probabilmente anche a collegare la chiesa al Collegio Gesuitico che le sorgeva accanto, certo è che non sono state rinvenute mappe del tempo e che uomini d’arte e di “mistero” hanno cercato di scoprirli, tra il XIX ed il XX secolo. Dal 1983 se ne è occupata la Società Adriatica di Speleologia. Grazie a questa ed ad altre associazioni di speleologia parte dei sotterranei sono stati mappati, anche se ancora non si è riuscito a comprendere fino in fondo il loro uso. Con ogni probabilità sono stati usati durante l’Inquisizione, come carcere o luogo di tortura, come testimoniano gli anelli per catene ancora infissi nelle mure di alcune “celle”, ma molti altri vani non hanno spiegazione, ad esempio la “Torre del Silenzio” nella quale si possono vedere graffiti che vanno dal 1800 alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

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