| Contest | Foto | Partecipanti | Candidatura | Data Fine | Stato |
|---|---|---|---|---|---|
| Foto Migliori del 2010 | 1.514 | 147 | 3 Febbraio 2011 | 15 Febbraio 2011 | 22.84 (622°) |
| Duomi d'Italia | 428 | 115 | 7 Ottobre 2010 | 10 Ottobre 2010 | 46.05 (65°) |
Il Duomo di San Sabino a Bari venne costruita nel periodo tra il XII e il XIII secolo sul luogo di un precedente duomo bizantino, i cui resti sono visibili nel pavimento vicino al transetto. La facciata è caratterizzata da una pietra grigia estremamente levigata e da ornamenti di gusto classico e di influenza bizantina. Nella parte inferiore del prospetto si trovano tre portali, mentre in alto vi è il grande rosone riccamente decorato da figure fantastiche e mostruose. L’interno è composto da tre navate e, insieme alla facciata, venne restaurato nel Settecento da Domenico Antonio Vaccaro, secondo il gusto barocco. I lavori attuati negli anni Trenta del Novecento hanno cercato di restituire il più possibile la struttura originaria della Chiesa, liberandola dalle aggiunte settecentesche. Fanno parte della costruzione anche due cripte, una sottostante la zona absidale e una che si sviluppa lungo la navata. Nella cripta sono conservate le reliquie di San Sabino e l’immagine della Madonna Odegitria, un’icona che secondo la tradizione venne dipinta da San Luca e appartenne ad un tempio di Costantinopoli.
All’esterno del Duomo: edicola con la staua dell’Assunta, San Nicola e San Sabino, sopra al rosone sculture zoomorfe, Leoni Stilofori all’ingresso del presbiterio. All’interno: Reliquie di San Sabino, finti Matronei, Pavimento musivo, Cattedra episcopale Ciborio e Ambone (Alfano da Termoli), Monumento sepolcrale dell’Arcivescovo Romualdo Grisone, affreschi del 1300-1400, Tela dell’Assunta (Francesco De Mura), Cripta con stucchi e altari (Carlo Tucci su disegno di Domenico Antonio Vaccaro), Resti dell’edificio di culto precedente.
- Caratteristiche
- Dati Exif
- Utilizzo Foto
- Segnala su:
Scrivi un commento
Per inviare un commento devi fare il login.


