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Foto Donnas:
2012, 2009, 2008

Donnas è situato nella Valle d'Aosta. Il primo agosto si festeggia il Patrono San Pietro in Vincoli:Pietro,nato a Betsaida in Galilea,era un pescatore a Cafarnao e divenne Apostolo di Gesù dopo che questi lo chiamò presso il lago di Galilea (dopo aver assistito alla pesca miracolosa).

Tra gli edifici religiosi: Chiesa di San Pietro in Vincoli; Chiesa della Natività di Maria Vergine (in frazione Montey); Cappella di Sant'Orso.

Confina con i comuni di: Trausella, Traversella, Carema, Quincinetto, Hône, Pontboset, Bard, Perloz, Pont-Saint-Martin e Arnad.

Indice

Storia

Questo luogo era un punto di transito sulla strada romana consolare che congiungeva Eporedia (Ivrea) ad Augusta Praetoria (Aosta).

La stessa via consolare divenne nel Medioevo la via Francigena che i pellegrini nord europei percorrevano per giungere a Roma.

Donnas, fra l’XI e il XII sec. fu possedimento dei Bard, dopo passò ai Savoia.

Ai tempi degli scontri fra Ugo e Guglielmo di Bard, Donnas fu messa a ferro e fuoco.

Nel XIV secolo Donnas ospitò la zecca voluta dal conte Aimone di Savoia.

Vittorio Amedeo II nel 1694 investì il conte Marco Antonio Enrielli di Ivrea.

Da vedere

  • L’Arco Romano, del I secolo a.C., scavato sul fianco della montagna.
  • Porta Orientale, reca tracce di affreschi raffiguranti la Madonna Nera d’Oropa
  • Palazzo Enrielli, di fondazione medievale e così rinominato quando gli Enrielli presero possesso della dimora nel 1694. È uno degli edifici più antichi del borgo. Da notare, la scala in pietra a viret e il portale a goccia rovesciata del XVI secolo
  • Casa Jacazio Salamano
  • Cappella di Sant'Orso. Venne ricostruita nelle forme attuali nel 1692, ma il primo documento che ne attesta l'esistenza risale 1176; venne eretta per proteggere il borgo dalle esondazioni.

Dove Mangiare

  • Ristorante Les Caves, Via Roma, 99
  • Ristorante Pizzeria Tamara, Via Roma, 64

Personalità Illustri

Nacque a Torino il 10 agosto 1810 ed ivi morì il 6 giugno 1861.Grande Politico politico e Patriota fu Ministro del Regno di Sardegna dall'anno 1850 all'anno 1852, Capo del Governo dall’anno 1852 all’anno 1859 e dall’anno 1860 all’anno 1861. In quest’anno,con la proclamazione del Regno d'Italia ,divenne il primo 'Presidente del Consiglio dei Ministri del nuovo Stato,e morì ricoprendo tale carica.Fu protagonista del Risorgimento Italiano come sostenitore delle idee liberali. A lui,nell’anno 1831, venne affidata la supervisione della ricostruzione del Forte di Bard e quando giunse in loco visse l’esperienza come una punizione,una "prigione morale" che lui stesso in seguito definì un "esilio".La forzata inattività e lo stato di isolamento rappresentarono per lo Statista un momento di riflessione importante,che lo portarono ad abbandonare la Carriera militare a favore di quella politica.E' nota infatti l'epigrafe a lui dedicata e situata nei pressi di Donnas dove era solito passeggiare:

Italiano sosta! Camillo Benso di Cavour MDCXXXI-XXXII Tenente del Genio Qui Sognando la Patria una e libera Trascorse ore calme e soavi. A culto del Grande. Donnas MDCCCXXXIII

Biblioteche

  • Biblioteca comprensoriale, Piazza XXV Aprile, 4

Complessi Bandistici

Volontariato, Onlus e Associazioni

  • Associazione Veterinaria di Cooperazione Con i Paesi in Via di Sviluppo - Valled'Aosta, Via Laffait, 13
  • Associazione Volontari del Soccorso di Donnas, Via Roma, 105
  • Oratorio Interparrocchiale Donnas, Via Roma, 83

Alberi Monumentali

Nel Piazzale Caves Coopératives vi sono i multisecolari Platani delle Caves, alti più di 35 metri. Da ricordare anche il Pino marittimo presso la chiesa parrocchiale, di 120 anni e con un'altezza di oltre 16 metri. In Via Roma vi è il più grande Ippocastano d'Italia, detto "La Pianta grossa", alto 19 metri e con una circonferenza di quasi sei metri.

Aree Attrezzate

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