GUIDA  Bagnara Calabra

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Foto Bagnara Calabra:
2012, 2009, 2008

Foto Satellitare
Foto Satellitare
Bagnara Calabra è situato in Calabria in Provincia di Reggio Calabria. Il 6 dicembre si festeggia il Patrono, San Nicola di Bari. Tra gli edifici religiosi: Chiesa della Confraternita del Carmine (XVII secolo).

Confina con i comuni di: Scilla, Melicuccà, Sant'Eufemia d'Aspromonte e Seminara.

Indice

Ritratto della Città

Bagnara Calabra si affaccia sul Mar Tirreno a metà strada tra Palmi e Scilla ed è una delle località più importanti della Costa Viola. Tale denominazione si deve a Platone che rimase incantato dalle insolite tonalità del paesaggio locale alle luci del tramonto.

Sulla rupe Marturano si snoda il borgo antico dal quale si può ammirare uno splendido panorama dello stretto di Messina, mentre la gran parte delle abitazioni sono ormai dislocate lungo la baia. Il luoghi più rappresentativi della città sono la Chiesa di S.Maria e i XII Apostoli, completamente ristrutturata nel 1931, e l'adiacente Castello Emmarita che attualmente ospita dei corsi professionali turistici alberghieri.

Le attività economiche dei bagnaresi sono principalmente la pesca, l'agricoltura e l'artigianato.

In particolare, la pesca del pesce spada è diventata col tempo un vero e proprio rito che, da Aprile a Luglio, impegna circa 600 imbarcazioni tradizionali dette "passerelle". Su di queste i pescatori locali si procurano il pesce grazie ad una tecnica particolare: la preda viene avvistata da un albero alto oltre 30 metri e colpito con un'asta lanciata a mani nude da un pontile montato a prua. La prima domenica di Luglio si tiene ogni anno la sagra del pesce spada con ricche grigliate e gente che accorre da tutte le località limitrofe.

Le produzioni artigianali si concentrano invece nel settore alimentare (torrone e gelato su tutte) e in quello delle ceramiche artistiche.

In estate, i tanti turisti attratti dalle bellezze naturali danno linfa ad un comparto turistico in continua crescita.

In Ottobre, invece, si tiene il Festival Mia Martini, una gara canora in memoria della celebre artista bagnarese.

Storia

Le origini di Bagnara Calabra risalgono al 1085, anno della fondazione dell'abbazia di S.Maria e dei XII Apostoli ad opera dei normanni. Dopo il passaggio sotto la dominazione sveva essa fu teatro, tra il XIV e il XVIII secolo, di una lunga lotta per il potere tra angioini ed aragonesi. Nel 1603 Filippo III nominò Carlo Ruffo duca di Bagnara. La casata dei Ruffo, che ebbe numerose ramificazioni, rimase al potere fino a che, nel 1811, Bagnara fu dichiarata comune all'interno del circondario di Scilla.

Poco prima, nel 1783, fu gravemente danneggiata dal violentissimo terremoto che ebbe come epicentro Messina. Il borgo antico (abbazia compresa) fu completamente raso al suolo e, in seguito a quest'evento drammatico, ebbe inizio la costruzione di nuove abitazioni sulla marina.

Nel 1832 Bagnara Calabra si distaccò amministrativamente da Scilla diventando capoluogo di un nuovo circondario.

Dove Mangiare

  • Ristorante Palma d'oro, Via Turati, Telefono 0966/372366
  • Ristorante Taverna di Kerkira, C.so Vittorio Emanuele II 217, Telefono 0966/372260
  • Ristorante Pizzeria Montecarlo Night, Via Nazionale 122, Telefono 0966/474159
  • Ristorante Del Sole, Contrada Pomarelle, Telefono 0966/337319
  • Ristorante La Grotta, Vicolo Parini 5, Telefono 0966/474468

Dove Dormire

  • Motel AG.E.C.****, Località Cava di Barano, Telefono 0966/337420 Fax 0966/337420
  • Il Gabbiano***, Via Turati 61, Telefono 0966/372708 Fax 0966/373387
  • Delle Rose***, Corso Vittorio Emanuele 37, Telefono 0966/371088 Fax 0966/371027

Biblioteche

  • Biblioteca Comunale generale Antonio Iracà, Piazza Matteotti

Volontariato, Onlus e Associazioni

  • Associazione Turistica Pro-Loco Bagnara Calabra, Piazza Matteotti. Telefono: 0966-371.319 [1] [2]
  • Girasole Società Cooperativa Sociale Onlus, Viale Turati, 8
  • Vitasì Società Cooperativa Sociale - Impresa Sociale, Rione Cacilì, 13

Bibliografia

  • Storia di Bagnara, Antonino Gioffrè, Ed. Laruffa (1983)
  • Bagnara Calabra - Le bande cittadine fra storie ed immagini, Gianni Saffioti (1995)
  • L'Abbazia normanna di Bagnara Calabra alla fine del X secolo, G. Minasi (1905)

Informazioni Utili

Icona train t.gif Come Arrivare

Memorie Storiche

Il libro L'Italia meridionale o L'antico reame delle Due Sicilie (1860) così descrive il comune:

Bagnara, con circa 6 mila abitanti, capoluogo di circondario, sulle rive del Mar Tirreno, con territorio che, quantunque angusto e montuoso, produce vini squisiti.

In Corografia dell'Italia (1832) così viene descritto il comune:

BAGNARA, città marittima del regno delle Due Sicilie, nell' ultima Calabria, dist. di Reggio, cant. di Scilla, con titolo di ducato. Da alcuni scrittori, credesi sia il Portus Orestis degli antichi. Oggidì vi si annoverano nulla più di cinquemila abitanti: il tremuoto del 5 febbraio 1783 che devastò Messina e la Calabria, distrusse anche questa città. Vi si fa un attivo commercio di legnami, di catrame, di mele e cera, come pure di un eccellente vino moscato che si raccoglie nei suoi contorni. Sta 15 miglia a greco da Reggio e 12 a libeccio da Oppido. Il bosco di Solano, di quasi 30 miglia di circonferenza, gli sta dalla parte di scirocco. Long. 13° 47'; lat. 38° 17'.