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Foto Boves:
2012, 2009, 2008

Boves (altitudine:590 metri s.l.m.) è situato in Piemonte in Provincia di Cuneo. L'ultima domenica di agosto si festeggia:

- il Patrono San Bartolomeo Apostolo :nacque a Cana in Galilea nel primo secolo d.C. e morì,nello steso secolo,in Siria .Dal vero nome di Natanaele fu condotto dall’ Apostolo Filippo a Gesù ,presso il Fiume Giordano ,e da quel momento lo seguì.Dopo la resurrezione di Gesù,Bartolomeo fu predicatore itinerante nei Paesi Asiatici e divenne famoso per la sua facoltà di guarire i malati e gli ossessi.Condannato a morte per la sua fede cristiana fu scorticato vivo e poi crocefisso dai pagani.La sua calotta cranica dall’anno 1238 è custodita nel Duomo di San Bartolomeo , a Francoforte (in Germania);
- ed il compatrono Sant'Eligio Vescovo :nacque a Chaptelat (presso Limoges in Francia ) verso la fine del 600 e morì in Olanda nell’anno 660.Di origini modeste fece l’orafo e lavorò presso la Zecca di Marsiglia .A trent’anni circa venne chiamato a corte dal Re Dagoberto I con l’incarico di ambasciatore in missioni di fiducia.Alla morte del Re si dedicò alla vita religiosa ed il 13 maggio 641 venne consacrato Vescovo di Noyon-Tournai dove s'impegnò nella campagna di evangelizzazione nel Nord della Gallia ,nelle Regioni della Mosa e della Scelda , nelle terre dei Frisoni . E’il Patrono dei fabbri, gioiellieri,garagisti e su di lui una leggenda racconta che un giorno gli si presentò il diavolo vestito da donna e lui rapido lo agguantò per il naso con le tenaglie.
Tra gli edifici religiosi: Parrocchiale di San Bartolomeo; Santuario della Madonna dei Boschi; Santuario della Mellana.

Confina con i comuni di: Cuneo, Roccavione, Robilante, Limone Piemonte, Vernante, Borgo San Dalmazzo e Peveragno.

Indice

Stemma Araldico

  • Su scudo con fondo azzurro vi è un bue che pascola su un verde prato e sullo sfondo è presente un innevato gruppo montuoso.

Gonfalone

  • Su un drappo azzurro è riportato lo Stemma Araldico del Comune.E'insignito di una Medaglia d'Oro al Valor Militare e di una Medaglia d'Oro al Valor Civile :
- Medaglia d’Oro al Valor Militare conferita con la seguente motivazione:
Martoriata dalla ferocia teutonica,la città di Boves,culla della Resistenza armata piemontese,il 19 settembre 1943,con il primo sacrificio di 45 cittadini trucidati e 350 case incendiate,aggiungeva una pagina di gloria alle glorie d’Italia.Il nemico,forte di tracotanza e d’armi,continuava ad infierire,senza però riuscire a piegare lo spirito,sempre in vitto ed indomito,della sua popolazione, come nelle quattro gloriose giornate del gennaio 1944,durante le quali venivano incendiate altre 500 case e cadevano combattendo 157 cittadini partigiani,perché libera sopravvivesse la Patria.Il martirio attingeva la vetta,con l’ultimo sacrificio di 9 suoi figli barbaramente massacrati dal nemico sconfitto ed in ritirata,il giorno successivo al termine delle ostilità.Epico esempio d’eroismo e d’olocausto,monito alle generazioni future.
Boves,8 settembre 1943 - 26 aprile 1945


- Medaglia d’Oro al Valor Civile ,conferita con la seguente motivazione:
Sopportava con eroico comportamento e stoico coraggio,per ben due volte,la rappresaglia crudele del nemico invasore,subendo la distruzione di numerose abitazioni e sacrificando la vita di molti suoi figli all'ideale patriottico.
Boves,1940-1945

Ritratto della Città

Frazioni

Caratteristiche del Territorio

Numeri Utili

  • Comune,Piazza Italia,64 Telefono 0171-388033/0171-387552
  • Farmacia,Piazza Caduti,22 Telefono 0171-380131/0171-387419
  • Ufficio Postale,Via Santuario,142 Telefono 0171-380224
  • Carabinieri,Via Bene,44 Telefono 0171-380109/0171-388415
  • Banca Regionale Europea S.p.A.,Piazza dell'Olmo,2 Telefono 0171-380180
  • Banco Popolare ,Piazza Italia,27 Telefono 0171-388512
  • Banca Intesa San Paolo,Via Tecco,11 Telefono 0171-389625
  • Banca di Credito Cooperativo,Via Santuario,126
  • Banca di Credito Cooperativo,Piazza Italia,44
  • Banca Unicredit,Piazza Italia,1 Telefono 0171-072008

Pasticcerie e Gelaterie

  • Dolce Idea, Piazza dell'Olmo, 4 Telefono: 0171-387868

Specialità

  • Primi piatti :
- Dunderet :composto denso di farina,con latte uova ed un pizzico di sale.Il composto si immerge,in piccole quantità,nell’acqua in ebollizione e dopo la cottura di qualche minuto si scola e si serve con il sugo.
- Minestra marià :minestrina alla quale viene aggiunto il tuorlo d’uovo sbattuto e del parmigiano.
- Pulenta e merlus :polenta con merluzzo rosolato in olio e burro unitamente alle cipolle affettate,del pepe e della salsa di pomodoro.
- Ris e cuse au lat :zucca gialla tagliata a dadini e lessata con il latte ed il sale.Ad ebollizione avvenuta si aggiunge il riso e si lascia cuocere per venti minuti circa.
- Stranguiapreve :pasta di patate (passate al setaccio) a cui si aggiunge (durante la lavorazione) uova,latte e farina.Dopo un riposo di circa due ore si fa cuocere in acqua in ebollizione (per qualche minuto) piccole quantità di composto ed una volta scolato si serve con il sugo.
- Supa Mitunà :crostini di pane raffermo rosolati nel burro fuso e ricoperti di parmigiano.Su di questi si versa il brodo e si cuociono a fuoco molto basso per tre ore.
- Ola al forno :minestra di fagioli,porri,carote,aglio,sedano,patate,cipolla,zucca (il tutto tagliato a pezzi) con l’aggiunta finale di costine di maiale,preparata in una terrina a cosparsa di prezzemolo e basilico (tritati) e cotta nel forno a legna .
  • Secondi piatti :
- Frita' pan e brus :frittata con uova,ortiche,foglie di primule,foglie di violette e fragoline di bosco.
  • Dolci :
- Castagne au lat :castagne bianche cotte nell’acqua con l’aggiunta di latte e sale.Ad ebollizione avvenuta viene aggiunto il riso ed il tutto cotto per una ventina di minuti.
- Salam 'd castagne :impasto di farina con acqua e lievito,fatta a sfoglia sottile ed arrotolata come un salame (contenente castagne preventivamente cotte in acqua,con il baccello di vaniglia e poi cosparse di zucchero) cotta al forno.

Personalità Illustri

Infrastrutture del Territorio

Passaggio a livello (rotatoria Strada Provinciale 21) - Panoramica
Passaggio a livello (rotatoria Strada Provinciale 21) - Panoramica
Laghetto “dij Giùrdan” - Panoramica
Laghetto “dij Giùrdan” - Panoramica

  • Ex Fornace Giordano
Il complesso industriale,costituito dal forno,dai porticati per il deposito dell'argilla e dalla cava di argilla (oggi trasformata in laghetto per la pesca sportiva) è ubicato lungo la Strada Provinciale 244 (alla periferia sud del Capoluogo ) e fu fondato nella seconda metà del 1800.Rimasto in esercizio fino all’anno 1936,quando cessò l’attività da parte degli eredi della famiglia è vincolato dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici del Piemonte ed è attualmente impiegato come deposito di legname, materiali e attrezzi agricoli (che hanno garantito la conservazione integrale delle sue strutture originarie,in grado di documentare le allora nuove tecniche di cottura a fuoco continuo).La fornace produceva laterizi ed utilizzava un forno tipo Hoffmann ,costituito da un blocco edilizio ad un piano fuori terra,con una struttura muraria mista di pietre di fiume e mattoni,con una tipologia a secco,di elevato spessore. Protetto da un porticato esterno, a due piani fuori terra, è sostenuto da pilastri in mattoni a vista addossati al perimetro esterno della fornace,i quali sorreggono il tetto a due falde in legno.Dalla copertura fuoriesce la ciminiera circolare,in mattoni a vista,posta al centro della struttura.All'interno del forno si trova una galleria a pianta anulare ellittica,coperta da una volta a botte in mattoni a vista,in cui si organizzavano le camere di cottura e di raffreddamento del materiale,realizzate di solito con muretti provvisori di mattoni,alle quali si accedeva da ingressi esterni,tutt'ora esistenti e disposti a brevi intervalli lungo i fianchi. Sull'estradosso della volta si trovano i bocchettoni per la regolazione del calore.

Curiosità :

  • Ex Rete Ferroviaria e Tranviaria
Sul territorio Bovesano,tra il 1887 ed il 1960 era presenta la linea ferroviaria che collegava la Frazione Gesso ,del Comune di Cuneo ,con Boves e Borgo San Dalmazzo sino a quando (anno 1937) la linea CuneoVentimiglia venne spostata sulla nuova tratta CuneoBorgo San Dalmazzo.La sede ferroviaria è stata riutilizzata quale sede della Strada Provinciale 21 ( Bovesana ),l’ex stazione ferroviaria è adibita ad abitazione civile ed un passaggio a livello (già presente in città) è rimasto quale monumento a ricordo.
Inoltre,dall’anno 1903 all’anno 1935 fu operativa anche la linea tramviaria BovesCuneo ,dotata di carrozze a vapore,della Compagnia Generale dei Tramway Piemontesi e la facciata posteriore della Stazione è tuttora visibile all'inizio del viale alberato di Via Cuneo .

Complessi Bandistici

  • Banda Musicale Cittadina Silvio Pellico, Via Don Cavallera, 18

Gemellaggi

  • La città è gemellata con:
- Castello di Codigo : Comune Italiano situato nella Provincia di Treviso del Veneto ;
- Mauguio : Comune Francese situato nel Dipartimento dell'Hérault nella Regione della Linguadoca-Rossiglione .

Informazioni Utili

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