Immagine:Houses graph sm wht.gif Aiuta anche tu a far conoscere meglio il tuo comune!

Leggiti le istruzioni su come intervenire oppure se vuoi procedi subito a modificare questa pagina
Se hai una macchina fotografica, partecipa al progetto lapidi commemorative!

1 sottopagina

GUIDA  Massa Lombarda

Pagine Utili sul Comune
Scheda su Massa Lombarda
Mappa Interattiva
Siti massesi
Amministrazione Comunale
Statistiche su Massa Lombarda
Inserisci Bollino Wiki
Concorso Fotografico
Foto Massa Lombarda:
2012, 2009, 2008

Massa Lombarda è situato nell'Emilia-Romagna in Provincia di Ravenna. Il 25 gennaio si festeggia il Patrono, San Paolo. Tra gli edifici religiosi: Chiesa Arcipretale della Conversione di San Paolo; Chiesa di San Salvatore; Santuario della Beata Vergine della Consolazione.

Confina con i comuni di: Imola, Mordano, Conselice, Sant'Agata sul Santerno e Lugo.

Indice

[modifica] Volontariato, Onlus e Associazioni

  • A.S.D. Basket Massa 1947, Via Fornace Di Sopra, 1/C
  • Associazione Dilettantistica Pallavolo Massa Lombarda, Via Fornace Di Sopra, 3/C

[modifica] Informazioni Utili

Immagine:icona_train_t.gif Come Arrivare

[modifica] Bibliografia

  • Memorie per la storia di Massa Lombarda, L. Quadri (1970)
  • Questa è la <<Massa>>, M. Tabanelli (1972)
  • Massa Lombarda. Una città che resiste, Enrica Cavina, Ed. Il Ponte Vecchio, collana "Storie"

[modifica] Memorie Storiche

In Corografia dell'Italia (1833) così viene descritto il comune:

MASSALOMBARDA, borgo del Ferrarese, diocesi d'Imola, altrevolte circondato da grosse mura, distante 5 miglia a maestro da Cotignola, 3 ad ostro dalle valli di Marmorta ed altrettante a libeccio da Lugo, presso la sinistra riva del canale di Imola. Venne edificato dai Bolognesi nel 1232 per ricoverarvi i Mantovani ed i Bresciani emigrati dalla Lombardia, onde evitare le tirannie che vi esercitavano i ministri tedeschi dell'imp. Federico II. Da quei nuovi ospiti, i quali erano in numero di quasi 200 famiglie, trasse l'epiteto di Lombarda. I Belgioiosi lo possedettero per lungo tempo, ma furono spogliati dal papa Eugenio IV nel 1440 per darlo ai marchesi di Ferrara. Nel secolo XVI divenne l'appanaggio di Francesco d'Este, uno dei figliuoli del duca Alfonso I. Passò poscia con Ferrara sotto il dominio pontificio. Conta 2,600 abitanti, molto attivi, sia nella coltivazione dei cereali, che nella fabbrica delle operate telerie. Vi si tiene mercato al martedì ed al venerdì.

Strumenti personali
Segnala questa pagina
Inserisci nei preferiti del.icio.us segnalo OKNOtizie Google YahooMyWeb Windows Live Facebook