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14 sottopagineGUIDA  Rieti

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Amministrazione Comunale
Blog Rieti
Concorso Fotografico
Foto Rieti
(vedi anche edizione 2008)

Rieti è situato nel Lazio ed è capoluogo della omonima provincia. Il 4 dicembre si festeggia il Patrono, Santa Barbara.

Confina con i comuni di: Micigliano, Contigliano, Longone Sabino, Rivodutri, Concerviano, Colli sul Velino, Roccantica, Cittaducale, Casperia, Cantalice, Castel Sant'Angelo, Poggio Bustone e Monte San Giovanni in Sabina.

Indice

[modifica] Vie e Piazze

[modifica] Da Vedere

[modifica] Manifestazioni

[modifica] Dove Mangiare

[modifica] Biblioteche

  • Biblioteca ambientale dell'Agenzia regionale ambientale del Lazio - ARPALAZIO, Via delle Fontanelle
  • Biblioteca Benedetto Riposati, Via dei Crispolti, 24
  • Biblioteca Comunale Paroniana, Via S. Pietro Martire, 28
  • Biblioteca del Convento francescano di Fonte Colombo
  • Biblioteca dell'Archivio di Stato di Rieti, Via M. di Gaio, 7
  • Biblioteca dell'Istituto statale d'arte A. Calcagnadoro, Via M. Di Gaio, 9
  • Biblioteca dell'Oasi francescana Sant'Antonio al Monte, Via Fonte Cottorella
  • Biblioteca diocesana - Sezione Archivio musicale del Duomo di Rieti, Via Cintia, 83
  • Biblioteca diocesana, Via Cintia, 83

[modifica] Teatri

[modifica] Complessi Bandistici

  • Banda Città e Provincia di Rieti - Anspi Vil. S. Anat.
  • Banda Musicale "Giuseppe Verdi" di Lisciano

[modifica] Lapidi Commemorative

[modifica] Informazioni Utili

Immagine:icona_train_t.gif Come Arrivare Immagine:icona_asso_t.gif Associazioni

[modifica] Bibliografia

  • Rieti e la Valle Santa, Domenico Di Cesare - David Fabrizi, Ed. Suraci (2006)
  • Memorie storiche della città di Rieti, M. Micheli (1898)
  • Rieti. La sua provincia. Il paesaggio religioso. Cattedrali, abbazie, pievi e santuari, Ileana Tozzi, Ed. L'Orbicolare (2006)
  • Rieti e la sua provincia. Terra di spiritualità, arte e natura. Ediz. italiana e inglese, Ed. L'Orbicolare (2005)
  • Guida di Rieti, A. Sacchetti Sassetti, Ed. Libreria Moderna Editrice (1930)
  • Rieti e la Regione Sabina, F. Palmegiani, Edizioni della rivista Latina Gens (1932)
  • Rieti nel Risorgimento Italiano, A. Sacchetti Sassetti, Tipografia Trinchi (1911)
  • Memorie storiche di Rieti e dei paesi circostanti, dall'origine all'anno 1560, Michele Michaeli, Ed. Arnaldo Forni

[modifica] Memorie Storiche

In Corografia dell'Italia (1834) così viene descritto il comune:

RIETI, antica e ricca città degli Stati di Roma, nell'Umbria, presso la destra riva dal Velino, tra i confluenti del Salto e del Turano, non lungi, dal lato di ponente, da un lago chiamato egualmente di Rieti, e presso il confine coll'Abruzzo, 6 miglia a ponente da Civitaducale, 30 a libeccio da Spoleto e 41 a maestro da Roma, al 10° 22' di long, e al 42° 25' di lat.. Fu patria degli imperadori Vespasiano e Tito, dei quali è fama che ambidue morissero nella stessa casa nella quale nacquero. Fu patria egualmente del poeta Loreto Mattei, autore del Salmista toscano, morto nel 1705.

È capoluogo di delegazione e di provincia. La sua cattedra vescovile venne eretta nel V secolo, e vi risiede un tribunale di prima istanza, la di cui giurisdizione si estende sopra tutta la delegazione. È cinta di mura, ma generalmente male fabbricata; non ostante ha varii nobili edifizii e molti cospicui templi oltre la cattedrale. Vi sono fabbriche di pannilani, e vi si tengono due annuali fiere. Nelle vicinanze coltivasi molto il pastello, e vi si trova una sorgente d'acqua minerale. Il suo territorio, chiamato Valle di Rieti, fu paragonato da Cicerone a quello di Tempe. Questa città fu sommamente danneggiata dal tremuoto nel 1785. Vi si contano tuttavia circa 11,000 abitanti, compresi quelli del vicino villaggio di Castelfranco. Da Roma a Rieti vi si perviene mediante la comoda via Salara, quantunque continuamente percorra fra colli e monti.

La situazione di questa città è considerata come una formidabile linea di difesa pel regno di Napoli, trovandosi il nemico aggressore imbarazzato da asprissime montagne, in mezzo a gole, nelle quali può essere arrestato ad ogni passo ed anche avviluppato: tale era il sentimento del massimo fra i capitani di questo secolo. Nulladimeno Rieti fu spettatrice nel 1799 di un combattimento, nel quale il francese colonnello Lemoine con un solo battaglione del suo reggimento tolse 32 cannoni, 8 cassoni e 1,200 uomini ad un corpo di truppe napoletane forte di 4,000 fanti e di 800 cavalli. La giurisdizione vescovile di questa città si estende nel regno delle Duesicilie, al quale effetto risiede in Montereale un vicario generale.

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