GUIDA  Valganna

Da Wiki.
Pagine Utili sul Comune
Scheda su Valganna
Mappa Interattiva
Siti valgannesi
Amministrazione Comunale
Statistiche su Valganna
Inserisci Bollino Wiki
Concorso Fotografico
Concorsofoto.jpg
Foto Valganna:
2012, 2009, 2008

Valganna è situato in Lombardia in Provincia di Varese. Tra gli edifici religiosi: Chiesa di San Rocco (in stile barocco); Chiesa di Santa Croce; Chiesa di San Gemolo.

Confina con i comuni di: Arcisate, Bedero Valcuvia, Induno Olona, Brinzio, Cunardo, Cugliate-Fabiasco e Cuasso al Monte.

Indice

Dove Mangiare

  • Ristorante Tre Risotti, Via Roma, 3

Biblioteche

  • Biblioteca della Badia di Ganna, Via Perego, 5 (Ganna)

Volontariato, Onlus e Associazioni

  • Asilo Infantile Scuola Materna Edvige e Antonio Calegari, Via Perego, 8

Bibliografia

  • Valganna e Valmarchirolo, M. Frecchiami - C. Brasca (1982)

Memorie Storiche

Il libro Antiquario della Diocesi di Milano (1828) così riporta:

Compie il giro della pieve GANNA, situata fra monti in una valle, da cui prende il nome. È celebre pel martirio e culto di s. Gemolo. Era egli nipote d'un vescovo oltremontano, e fu qui martirizzato nel 1047 vicino ad un fonte da alcuni ladroni, capo dei quali era un certo Rossi da Uboldo. Fu il di lui corpo sepolto nella chiesa di s. Michele, detta poi di s. Gemolo. Dopo 50 anni tre illustri Milanesi qua si recarono per condurvi vita solitaria. Approvò la loro risoluzione l'arcivescovo Arnolfo, e diede loro la facoltà di abbracciare l'instituto Benedettino Secondo la riforma di Giugni; anzi egli stesso nel medesimo anno dedicò il nascente monastero, esentuandolo colla chiesa dalla giurisdizione del Plebano d'Arcisate. L'arciVescovo Federico Borromeo visitando quella chiesa trovò gli atti di quel martirio in un rozzo scartafaccio scritto poco dopo la morte del santo. Sono stati pubblicati dal conte Ginlini. Lo stesso arcivescovo trovò pure sotto l'antico muro dell'altar maggiore tre teste con molte ossa, e persuaso che tra esse vi fosse gran parte del corpo di s. Gemolo, fece il tutto racchiudere in un'urna sotto il muro dalla parte destra del presbitero, ingiungendo al proposto di Varese di cercarne i documenti per accrescere il culto al santo martire.

La Val-Ganna era soggetta già ai nostri arcivescovi. Nel 1310 v'ebbero delle controversie tra l'arcivescovo Cassone Torriani ed il magno Matteo Visconti, per essersi quest'ultimo usurpati i pedaggi di quella valle appartenenti alla mensa arcivescovile.

Durò il monastero sopraccennato sino ai tempi del cardinale Gio. Angelo Medici (Pio IV) che ne era commendatario. Questi con atto solenne 28 agosto 1556 rinunciò il priorato di Ganna allo spedale maggiore di Milano, coll'obbligo a questo di distribuire annualmente 200 scudi di limosina per collocare in matrimonio delle figlie povere abitanti nel circondario di tre miglia da Milano. La chiesa fu unita alla plebania di Varese.