Ho aggiunto qualche altra riga.
“Cappella di Palazzo del Giudice. La Cappella è dedicata alla Madonna della Speranza ed è stata costruita in adiacenza al palazzo Del Giudice, forse successivamente alla costruzione del palazzo stesso, e nei pressi del Palazzo Filangieri. Alla Cappella si accede oltre che dal portale d’ingresso situato sulla via Roma, anche da un passaggio posto a livello della cantoria che immette direttamente nel palazzo Del Giudice . In origine il palazzo era proprietà della famiglia De Joanna avi della sig.ra Maria De Jovanna, moglie del sig. Luigi Del Giudice. La cappella, interessata dall’intervento di riparazione e consolidamento insieme al palazzo, ha conservato la pavimentazione in piastrelle in maioliche a disegni che in alcuni tratti (ad es. a lato all’altare) risultano ormai sbiaditi, lesene in stucco a coppie sulle pareti laterali, sormontate da capitelli corinzi. Di particolare pregio un effige della Madonna in tela con sovrapposte selle e corona d’argento e cornice in oro zecchino. Sulle pareti ai lati dell’altare, in apposite teche sono conservati piccoli oggetti sacri ed ex voto in argento. Sicuramente in origine la cappella veniva adoperata solo dalla famiglia che l’aveva fatta edificare anche perché nella famiglia vi sono stati anche dei sacerdoti, oltre a medici ed avvocati. Successivamente, però, ad opera del vescovo di Avellino ed a seguito di Breve della Santa Sede, durante lo stato Borbonico, la Cappella venne dotata di un cospicuo fondo per l’esercizio del culto, che fu sempre mantenuto e lo è tutt’ora, con gran partecipazione del popolo, specialmente nelle solenni celebrazioni con predicazioni di valenti oratori, visite di vescovi, di processioni per tutto il paese, per la venerazione dei fedeli. La Cappella del Giudice, come l’adiacente Palazzo, è stata oggetto di vincolo di tutela ai sensi della L.1089/39. A fine febbraio 2009 quando ho scattato questa foto gli abitanti di Candida mi hanno raccontato che l’interno della chiesa è in totale decadenza. L’entrata della chiesa, oggi, è chiusa con un lucchetto.”
Salve Redazione,
ho raccolto un pò di materiale sulla storia della cappella in fotografia è possible cambiare la descrizione?
Eccola:
“Cappella di Palazzo del Giudice. La Cappella è dedicata alla Madonna della Speranza ed è stata costruita in adiacenza al palazzo Del Giudice, forse successivamente alla costruzione del palazzo stesso, e nei pressi del Palazzo Filangieri. Alla Cappella si accede oltre che dal portale d’ingresso situato sulla via Roma, anche da un passaggio posto a livello della cantoria che immette direttamente nel palazzo Del Giudice . In origine il palazzo era proprietà della famiglia De Joanna avi della sig.ra Maria De Jovanna, moglie del sig. Luigi Del Giudice. La cappella, interessata dall’intervento di riparazione e consolidamento insieme al palazzo, ha conservato la pavimentazione in piastrelle in maioliche a disegni che in alcuni tratti (ad es. a lato all’altare) risultano ormai sbiaditi, lesene in stucco a coppie sulle pareti laterali, sormontate da capitelli corinzi. Di particolare pregio un effige della Madonna in tela con sovrapposte selle e corona d’argento e cornice in oro zecchino. Sulle pareti ai lati dell’altare, in apposite teche sono conservati piccoli oggetti sacri ed ex voto in argento. Sicuramente in origine la cappella veniva adoperata solo dalla famiglia che l’aveva fatta edificare anche perché nella famiglia vi sono stati anche dei sacerdoti, oltre a medici ed avvocati. Successivamente, però, ad opera del vescovo di Avellino ed a seguito di Breve della Santa Sede, durante lo stato Borbonico, la Cappella venne dotata di un cospicuo fondo per l’esercizio del culto, che fu sempre mantenuto e lo è tutt’ora, con gran partecipazione del popolo, specialmente nelle solenni celebrazioni con predicazioni di valenti oratori, visite di vescovi, di processioni per tutto il paese, per la venerazione dei fedeli. La Cappella del Giudice, come l’adiacente Palazzo, è stata oggetto di vincolo di tutela ai sensi della L.1089/39.”
Ciao justinawind,
no non ero nel cortile, ero semplicemente sulla gradinata d’ingresso della chiesa. E’ la facciata d’ingresso di una chiesa abbandonata di Candida, un comune dell’irpinia.
Si potrebbe cambiare il titolo “Chiuso in Chiesa” in “Facciata - Chiesa Abbandonata”? Giustamente l’amico/a Justinawind solleva un problema fondato quando non si osservano le altre foto. Grazie
bella. +1 votata
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bella. +1 votata
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bella. +1 votata
bella. +1 votata
bei colori. +1 votata
fantastica. è stupenda. +1 votata
fantastica. +1 votata
Belli i chiaroscuri morbidi. +1 votata
Ottima esposizione. +1.
Complimenti! +1.
Ho aggiunto qualche altra riga.
“Cappella di Palazzo del Giudice. La Cappella è dedicata alla Madonna della Speranza ed è stata costruita in adiacenza al palazzo Del Giudice, forse successivamente alla costruzione del palazzo stesso, e nei pressi del Palazzo Filangieri. Alla Cappella si accede oltre che dal portale d’ingresso situato sulla via Roma, anche da un passaggio posto a livello della cantoria che immette direttamente nel palazzo Del Giudice . In origine il palazzo era proprietà della famiglia De Joanna avi della sig.ra Maria De Jovanna, moglie del sig. Luigi Del Giudice. La cappella, interessata dall’intervento di riparazione e consolidamento insieme al palazzo, ha conservato la pavimentazione in piastrelle in maioliche a disegni che in alcuni tratti (ad es. a lato all’altare) risultano ormai sbiaditi, lesene in stucco a coppie sulle pareti laterali, sormontate da capitelli corinzi. Di particolare pregio un effige della Madonna in tela con sovrapposte selle e corona d’argento e cornice in oro zecchino. Sulle pareti ai lati dell’altare, in apposite teche sono conservati piccoli oggetti sacri ed ex voto in argento. Sicuramente in origine la cappella veniva adoperata solo dalla famiglia che l’aveva fatta edificare anche perché nella famiglia vi sono stati anche dei sacerdoti, oltre a medici ed avvocati. Successivamente, però, ad opera del vescovo di Avellino ed a seguito di Breve della Santa Sede, durante lo stato Borbonico, la Cappella venne dotata di un cospicuo fondo per l’esercizio del culto, che fu sempre mantenuto e lo è tutt’ora, con gran partecipazione del popolo, specialmente nelle solenni celebrazioni con predicazioni di valenti oratori, visite di vescovi, di processioni per tutto il paese, per la venerazione dei fedeli. La Cappella del Giudice, come l’adiacente Palazzo, è stata oggetto di vincolo di tutela ai sensi della L.1089/39. A fine febbraio 2009 quando ho scattato questa foto gli abitanti di Candida mi hanno raccontato che l’interno della chiesa è in totale decadenza. L’entrata della chiesa, oggi, è chiusa con un lucchetto.”
Salve Redazione,
ho raccolto un pò di materiale sulla storia della cappella in fotografia è possible cambiare la descrizione?
Eccola:
“Cappella di Palazzo del Giudice. La Cappella è dedicata alla Madonna della Speranza ed è stata costruita in adiacenza al palazzo Del Giudice, forse successivamente alla costruzione del palazzo stesso, e nei pressi del Palazzo Filangieri. Alla Cappella si accede oltre che dal portale d’ingresso situato sulla via Roma, anche da un passaggio posto a livello della cantoria che immette direttamente nel palazzo Del Giudice . In origine il palazzo era proprietà della famiglia De Joanna avi della sig.ra Maria De Jovanna, moglie del sig. Luigi Del Giudice. La cappella, interessata dall’intervento di riparazione e consolidamento insieme al palazzo, ha conservato la pavimentazione in piastrelle in maioliche a disegni che in alcuni tratti (ad es. a lato all’altare) risultano ormai sbiaditi, lesene in stucco a coppie sulle pareti laterali, sormontate da capitelli corinzi. Di particolare pregio un effige della Madonna in tela con sovrapposte selle e corona d’argento e cornice in oro zecchino. Sulle pareti ai lati dell’altare, in apposite teche sono conservati piccoli oggetti sacri ed ex voto in argento. Sicuramente in origine la cappella veniva adoperata solo dalla famiglia che l’aveva fatta edificare anche perché nella famiglia vi sono stati anche dei sacerdoti, oltre a medici ed avvocati. Successivamente, però, ad opera del vescovo di Avellino ed a seguito di Breve della Santa Sede, durante lo stato Borbonico, la Cappella venne dotata di un cospicuo fondo per l’esercizio del culto, che fu sempre mantenuto e lo è tutt’ora, con gran partecipazione del popolo, specialmente nelle solenni celebrazioni con predicazioni di valenti oratori, visite di vescovi, di processioni per tutto il paese, per la venerazione dei fedeli. La Cappella del Giudice, come l’adiacente Palazzo, è stata oggetto di vincolo di tutela ai sensi della L.1089/39.”
Ciao justinawind,
no non ero nel cortile, ero semplicemente sulla gradinata d’ingresso della chiesa. E’ la facciata d’ingresso di una chiesa abbandonata di Candida, un comune dell’irpinia.
Grazie. a presto. Ciao Ciao.
Si potrebbe cambiare il titolo “Chiuso in Chiesa” in “Facciata - Chiesa Abbandonata”? Giustamente l’amico/a Justinawind solleva un problema fondato quando non si osservano le altre foto. Grazie