@ hyanasta : è stato uno scatto fatto al volo camminando perché ero con mia figlia che non gradisce pause fotografiche. Non ho avuto il tempo di regolare l’esposizione e sicuramente la foto è pallidina. Un’altra volta c’erano dei lavori in corso, un’altro scatto era rumoroso…. Questa piazza mi da filo da torcere.
Hai ragione Bagli, corso Vittorio Emanuele non è cambiato e nemmeno la piazzetta in fondo, sono state migliorate tutte le viuzze perpendicolari al corso, le case sono state ristrutturate, hanno aperto delle enoteche e ci sono begli scorci sui giardini dietro alle vecchie mura recuperate. Anche la vecchia pescheria prima di entrare nel corso, che ricorderai, non c’è più, hanno ristrutturato molto bene l’edificio. Mentre la gelateria dopo la piazzetta Municipio, in piazza San Marco, che era famosa 40 anni fa è sempre lì ed il gelato è squisito come allora. Piazza XX settembre e piazza Cavour sono diventate zone pedonali, hanno rifatto il teatro (ex cinema) Verdi, il Cristallo e l’altro cinema sono chiusi. C’è un multisala fuori Pordenone. Le rive del Noncello sono percorribili. Bella Sacile e bella Pordenone.
Grazie Bagli, adoro i ponticelli con l’acqua color smeraldo sotto. Essendo di una bella età lascio i ponti giganti ai più giovani, già così ho preso un paio di rischi in questi giorni a Porcia su un tranquillo laghetto cittadino.
@ michela e hyanasta : grazie a tutti i due, il ponte con cascata visto di fronte sarebbe stato il clou, ci ho provato oltrepassando di 1m. il limite di sicurezza per pericolo sprofondamento terreno ma è troppo nascosto dalla vegetazione che sembra la giungla. Ormai fuori dai tempi del concorso ci tornerò quando gli alberi saranno nudi.
Grazie Enzo, è una passione che coltivo da sempre ma è stato un motivo in più per uscire dal mio piccolo paese, un’occasione per tornare in posti già noti pieni di ricordi e scoprire cose nuove proprio a pochi chilometri di distanza. Alcune foto mie sono di qualche anno fa, non so se riesco a rintracciarne ancora nel vecchio pc., facevo ridere i miei famigliari perché quando scattavo li facevo scappare dal campo, qualcuno se la prendeva, io rispondevo una foto con voi sopra va bene ma lasciatemi riprendere anche il luogo da solo…
Grazie Tonino, questi luoghi incantano anche la mia amica Eleonore che spesso mi accompagna a fotografare senza partecipare al concorso, ma soltanto per il piacere di produrre tele senza toccare prodotti che il suo organismo non sopporta più e x postare foto a suo figlio che sta in America. Vedo che anche per lei è fonte di felicità.
Molto utile il nuovo sito “Pordenonewithlove” che ci illustra le bellezze della provincia e le eredità lasciate dalle generazioni anteriori. Una guida molto completa anche per la gente del luogo che come me deve ancora scoprire molto sul proprio habitat.
Anni fa giravo il Friuli la domenica alla scoperta dei mulini antichi ancora sopravvissuti, ma non sapevo che ce ne fossero così tanti anche nella mia zona. Mi meraviglio di tutto il tessuto economico fiorente , ora estinto, che era alimentato in energia meccanica ed elettrica dai molti corsi d’acqua, dall’ingegnosità e dal lavoro della gente dei secoli passati. Tanto di cappello !
Di tutto questo contesto industriale è rimasto un pugno di mosche. Tutto è stato lasciato decadere perché non più redditizio e comunque fuori dalle regole del mercato economico odierno. A loro volta le industrie nate dopo gli anni ’60 chiudono anche loro i battenti perché non più concorrenziali sul mercato globale. Potessimo tornare in autarchia, nel nostro paese si faceva di tutto. Sapevano sfruttare in modo eco-compatibile anche le risorse della natura, abbiamo tutto da imparare dal passato. Se è “la fine del mondo storto” come il libro omonimo di Mauro Corona, lasceremo gli idrocarburi e torneremo a sfruttare acqua e vento e torneremo a coltivare un orticello ?
La presenza di quelle persone sulla scena in questo caso da effettivamente qualcosa in più a questo scatto, senza di loro sarebbe più pulito ma anche più insignificante, si distingue da molti notturni.
Volevo riprendere anche la cascata. Ne ho uno dove si vede anche di più il lago ma il cielo con il sole di fronte non era ottimo, per godere di certi pdr bisognerebbe tornare a ore diverse. Quando torna il bel tempo sia la chiesa di Porcia, sia il lago si meritano altri scatti.
i riflessi sono mossi da un esercito di anatre che sguazzavano da quelle parti.Oggi niente foto, cielo scuro, nuvole pronte a scaricare tanta acqua. Finita l’estate
Perfetta cartolina per turisti ! Armonia della composizione e bellissimi colori.
Bella con la cascatella !
Bellissima, hai tolto le transenne ? ciao.
Grazie per il buon consiglio. proverò a postarne una meno pallida in ottobre, l’ultima su Pordenone….
@ hyanasta : è stato uno scatto fatto al volo camminando perché ero con mia figlia che non gradisce pause fotografiche. Non ho avuto il tempo di regolare l’esposizione e sicuramente la foto è pallidina. Un’altra volta c’erano dei lavori in corso, un’altro scatto era rumoroso…. Questa piazza mi da filo da torcere.
Hai ragione Bagli, corso Vittorio Emanuele non è cambiato e nemmeno la piazzetta in fondo, sono state migliorate tutte le viuzze perpendicolari al corso, le case sono state ristrutturate, hanno aperto delle enoteche e ci sono begli scorci sui giardini dietro alle vecchie mura recuperate. Anche la vecchia pescheria prima di entrare nel corso, che ricorderai, non c’è più, hanno ristrutturato molto bene l’edificio. Mentre la gelateria dopo la piazzetta Municipio, in piazza San Marco, che era famosa 40 anni fa è sempre lì ed il gelato è squisito come allora. Piazza XX settembre e piazza Cavour sono diventate zone pedonali, hanno rifatto il teatro (ex cinema) Verdi, il Cristallo e l’altro cinema sono chiusi. C’è un multisala fuori Pordenone. Le rive del Noncello sono percorribili. Bella Sacile e bella Pordenone.
Grazie Bagli, adoro i ponticelli con l’acqua color smeraldo sotto. Essendo di una bella età lascio i ponti giganti ai più giovani, già così ho preso un paio di rischi in questi giorni a Porcia su un tranquillo laghetto cittadino.
@ hyanasta : quella che ti fa volare non l’ho mai assaggiata, forse funziona
@ michela e hyanasta : grazie a tutti i due, il ponte con cascata visto di fronte sarebbe stato il clou, ci ho provato oltrepassando di 1m. il limite di sicurezza per pericolo sprofondamento terreno ma è troppo nascosto dalla vegetazione che sembra la giungla. Ormai fuori dai tempi del concorso ci tornerò quando gli alberi saranno nudi.
Buona giornata Michela
Bellissima anche questa Michela, incorniciato dai rami e con la luce che lo illumina buca lo schermo questo ponte anche se voleva nascondersi.
Grazie Enzo, è una passione che coltivo da sempre ma è stato un motivo in più per uscire dal mio piccolo paese, un’occasione per tornare in posti già noti pieni di ricordi e scoprire cose nuove proprio a pochi chilometri di distanza. Alcune foto mie sono di qualche anno fa, non so se riesco a rintracciarne ancora nel vecchio pc., facevo ridere i miei famigliari perché quando scattavo li facevo scappare dal campo, qualcuno se la prendeva, io rispondevo una foto con voi sopra va bene ma lasciatemi riprendere anche il luogo da solo…
Grazie Ketty, era una giornata splendida, oggi pioggia. buona giornata.
Grazie Tonino, questi luoghi incantano anche la mia amica Eleonore che spesso mi accompagna a fotografare senza partecipare al concorso, ma soltanto per il piacere di produrre tele senza toccare prodotti che il suo organismo non sopporta più e x postare foto a suo figlio che sta in America. Vedo che anche per lei è fonte di felicità.
Molto utile il nuovo sito “Pordenonewithlove” che ci illustra le bellezze della provincia e le eredità lasciate dalle generazioni anteriori. Una guida molto completa anche per la gente del luogo che come me deve ancora scoprire molto sul proprio habitat.
Anni fa giravo il Friuli la domenica alla scoperta dei mulini antichi ancora sopravvissuti, ma non sapevo che ce ne fossero così tanti anche nella mia zona. Mi meraviglio di tutto il tessuto economico fiorente , ora estinto, che era alimentato in energia meccanica ed elettrica dai molti corsi d’acqua, dall’ingegnosità e dal lavoro della gente dei secoli passati. Tanto di cappello !
Di tutto questo contesto industriale è rimasto un pugno di mosche. Tutto è stato lasciato decadere perché non più redditizio e comunque fuori dalle regole del mercato economico odierno. A loro volta le industrie nate dopo gli anni ’60 chiudono anche loro i battenti perché non più concorrenziali sul mercato globale. Potessimo tornare in autarchia, nel nostro paese si faceva di tutto. Sapevano sfruttare in modo eco-compatibile anche le risorse della natura, abbiamo tutto da imparare dal passato. Se è “la fine del mondo storto” come il libro omonimo di Mauro Corona, lasceremo gli idrocarburi e torneremo a sfruttare acqua e vento e torneremo a coltivare un orticello ?
La presenza di quelle persone sulla scena in questo caso da effettivamente qualcosa in più a questo scatto, senza di loro sarebbe più pulito ma anche più insignificante, si distingue da molti notturni.
Volevo riprendere anche la cascata. Ne ho uno dove si vede anche di più il lago ma il cielo con il sole di fronte non era ottimo, per godere di certi pdr bisognerebbe tornare a ore diverse. Quando torna il bel tempo sia la chiesa di Porcia, sia il lago si meritano altri scatti.
i riflessi sono mossi da un esercito di anatre che sguazzavano da quelle parti.Oggi niente foto, cielo scuro, nuvole pronte a scaricare tanta acqua. Finita l’estate
Complimenti a idra uno, un sacco di belle foto anche nel limbo, buondi ‘ a tutti dal friul,.