1. dous on Panoramica (Matera) scrive:

    Una bella foto che merita ma anche un dibattito portato avanti con coerenza e serenità da entrambe le parti.
    :-)

  2. kaos on Panoramica (Matera) scrive:

    complimenti

  3. encantadissima on Panoramica (Matera) scrive:

    Congratulazioni!!! Chi la dura la vince!! :)

  4. Massimo Di Bello (Redazione) on Panoramica (Matera) scrive:

    A seguito dell’appello, la Redazione ha considerato valida la foto,
    che quindi ritorna in gara
    http://rete.comuni-italiani.it/forum/viewtopic.php?p=533173#p533173

  5. Mizar on Panoramica (Matera) scrive:

    >>>Mizar mi sembra logico che, non essendoci soluzione di continuità fra i due spazi antistanti a quello che è considerato un’unico complesso chiesastico, il tutto sia investito di quella sacralità che caratterizza una stazione permanente della Via Crucis ; mi sembra altresi poco credibile che una spirituale ed invisibile linea di separazione divida il sacro dal profano. La foto l’ho scattata indubbiamente dallo spazio antistante S. Giovanni ed è rivolta verso l’area di fronte a S. Maria de Idris sulla quale , da un’altro mio scatto che posso esibire a richiesta , è ben visibile il cartello della Via Crucis.

    Quindi per lo stesso principio se scattassi una foto da via della Conciliazione, posizionandomi a metà strada tra San Pietro ed il Tevere, guardando verso la basilica e la sua grande piazza, questa sarebbe in tema perché comunque sono rivolto verso il luogo di aggregazione che è piazza San Pietro.

    >>>A questo punto se vuoi chiamarlo sagrato o ex (come tanti ponti ammessi nonostante la loro impraticabilità) piazza o ad essa equiparabile, terrazzo o interrato (comunque lastricato per la sua agibilità) ecc. è stato ed è un punto di aggregazione nel pieno concetto di Vicinato.
    Ciao

    In pratica stai dicendo “chiamiamola in qualsiasi modo (hai fatto un minestrone di tutte le definizioni possibili), basta che venga rimessa in gara”

    P.s. chiedo scusa alla redazione ma i simboli che ho inserito hanno fatto sì che parte del mio commento non apparisse.
    Chiedo gentilmente di cancellare il mio commento precedente, grazie.

  6. Mizar on Panoramica (Matera) scrive:

    >>>Mizar mi sembra logico che, non essendoci soluzione di continuità fra i due spazi antistanti a quello che è considerato un’unico complesso chiesastico, il tutto sia investito di quella sacralità che caratterizza una stazione permanente della Via Crucis ; mi sembra altresi poco credibile che una spirituale ed invisibile linea di separazione divida il sacro dal profano. La foto l’ho scattata indubbiamente dallo spazio antistante S. Giovanni ed è rivolta verso l’area di fronte a S. Maria de Idris sulla quale , da un’altro mio scatto che posso esibire a richiesta , è ben visibile il cartello della Via Crucis .<<>>A questo punto se vuoi chiamarlo sagrato o ex (come tanti ponti ammessi nonostante la loro impraticabilità) piazza o ad essa equiparabile, terrazzo o interrato (comunque lastricato per la sua agibilità) ecc. è stato ed è un punto di aggregazione nel pieno concetto di Vicinato.
    Ciao<<<

    In pratica stai dicendo "chiamiamola in qualsiasi modo (hai fatto un minestrone di tutte le definizioni possibili), basta che venga rimessa in gara"

  7. Mizar on Panoramica (Matera) scrive:

    Scusa, adesso ritieni che a destra dell’accesso a S. Maria de Idris ci sia il cartello della via crucis… ma questa foto è scattata d’avanti a San Giovanni in Monterrone… oddio non ci sto capendo più niente…

  8. Mizar on Panoramica (Matera) scrive:

    Scusa Pampurio ma a leggere i commenti sotto la tua foto mi pare che quello che interpreta tra noi due sei tu, non io.
    A questo spazio fino ad ora hai dato già tre diverse destinazioni: piazzetta, vicinato, sagrato. Per nessuna delle tre hai fornito riscontri oggettivi che potessero confermare quanto sostieni. Hai detto solo che sarebbe (ma io ricordo che la targa in bronzo non è lì, comunque andrò a controllare) una stazione della via crucis.

    Non è una piazzetta, e ti ho spiegato che quella a cui fai riferimento nella descrizione è altrove

    Non è un vicinato e ti ho fornito la definizione di vicinato

    Non è un sagrato e ti ho fornito la definizione di sagrato, ovvero:
    “Spazio antistante la chiesa compreso nella zona consacrata”
    dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/S/sagrato.shtml

    Non è un’interpretazione, è una definizione.

    Dici che c’è stato solo un trasferimento di funzioni? Che non c’è stata sconsacrazione? Bene, questo è l’elenco delle chiese consacrate di Matera, sul sito dell’Arcidiocesi Matera-Irsina.

    //goo.gl/ipDtI

    Prova a cercare San Giovanni in Monterrone, vedrai che non c’è. Quindi la chiesa è sconsacrata

    Questo è un pdf del Comune di Matera. E’ il piano strutturale, tra l’altro è un censimento con tanto di descrizione delle chiese rupestri della città
    //goo.gl/U07rQ

    Vedrai che la chiesa rupestre di San Giovanni in Monterrone è ubicata in via Madonna de Idris n. 15 (pag. 108) mentre lo spazio antistante la chiesa, definito terraro, altro non è che un riempimento di una necropoli (pag. 91)

    Qui invece troverai una serie di riferimenti al fatto che quasi tutte le chiese rupestri di Matera sono state abbandonate in seguito allo sfollamento dei Sassi e poi sconsacrate, e San Giovanni in Monterrone è una di quelle

    //goo.gl/b0oP2

    //goo.gl/WEwLv

    Quindi come vedi io non interpreto, riporto i fatti.

    Buon appello e buone feste anche a te
    :)

  9. Mizar on Panoramica (Matera) scrive:

    @Pampurio
    ho riportato dei fatti riscontrabili, se questo per te è macchinoso, bene, ne prendo atto.

    Se credi che possa essere una piazzetta, un vicinato, o un sagrato, o un po’ di tutto, il regolamento ti da la possibilità, come ti ricorda anche il tuo team leader Dous, di far valere le tue legittime ragioni e di ribaltare, eventualmente, l’esito del sondaggio

    Ciao a presto

  10. dous on Panoramica (Matera) scrive:

    Ehhh sagrato o “sconsagrato” questo è il dilemma?
    Per me c’è spazio ampio alla laicità ed alla liceità di proporre spazi omologabili a piazze, in questo concorso e a queste regole. Ne abbiamo avuto esempi e se posso davvero paragonare il caso userei quello del collega Ezio che ha avuto una piazza veneziana messa f.c. perchè il sagrato era “sconsagrato” e però altro non aveva che dei gradini da anteporre allo sfondo, ritenuto quello il soggetto della foto.
    Qui il soggetto resta lo “spiazzo” che però ha altro da mostrare.
    Poi l’esito di un sondaggio o di un parere multiplo è onorabile, per carità.
    Ma sentirei anche il parere degli altri utenti che potranno dare il proprio parere sulla questione, in un legittimo Appello per il quale terrei buono quanto commentato in maniera più che onorevole da entrambe le parti.
    :-)

  11. Mizar on Panoramica (Matera) scrive:

    Di nulla Dous, ne ho sentito il dovere :)

    Rispondo alla tua domanda.
    Premesso che l’autore candida questa foto prima come piazzetta, e poi ne difende l’ammissibilità (in maniera legittima, chiaramente) in quanto vicinato, sono disponibile anche valutarne l’eventuale validità paragonando questo spazio ad un sagrato.

    Io credo che l’elemento fondamentale perché uno spazio possa essere assimilabile alla definizione di piazza sia la sua funzione di luogo di unione e aggregazione, di socializzazzione e di vita comune. Ora il sagrato certamente risponde a queste caratteristiche. Quale altro luogo può esserlo, se non quello antistante una chiesa, luogo di aggregazione cristiana per eccellenza? Ma nel caso specifico siamo in presenza di uno spazio prospicente una chiesa rupestre sconsacrata, chiusa al culto chissà solo da quanto, per quel che mi risulti.
    Da questo link
    basilicata.travel/cultura/?p=3690
    apprendo che le funzioni di parrocchia inizialmente svolte dalla chiesa rupestre di San Giovanni in Monterrone, risalente al X sec, vennero poi trasferite nella chiesa di San Pietro Caveoso, del XIII sec, costruita ai piedi della rupe.
    Ma è l’unico sito che riporta questa notizia.

    Se consideri anche che a questa chiesa non si accede dall’entrata che si affaccia sullo spazio ritratto in foto (nonostante in effetti la porta ci sia), ma da un cunicolo che la collega alla vicina chiesa rupestre della Madonna de Idris, chiedo, può essere considerato sagrato considerando che la definizione dello stesso è:
    “Spazio antistante la chiesa compreso nella zona consacrata”
    http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/S/sagrato.shtml
    essendo la chiesa sconsacrata e non assolvedo in alcun modo, quest’area, a luogo aggregazione in quanto manca l’elemento aggregante?
    Secondo me, no

  12. bernardosardano on Panoramica (Matera) scrive:

    bello scatto pump!!

  13. dous on Panoramica (Matera) scrive:

    @Mizar, grazie per l’integrazione. :-)
    Volevo però chiedere a te ed i gestori, perchè mai lo spazio qui ripreso, si chiami come si chiami, non possa essere assimilato alle piazze, così come lo sono stati i sagrati?

  14. Mizar on Panoramica (Matera) scrive:

    Scusate se non sono intervenuto prima, ne ero impossibilitato.
    Ho segnalato io l’incoerenza al tema di questa foto, avendo io stesso proposto l’inserimento dei vicinati quali spazi ammissibili ed assimilibaili alle piazze per questo concorso.
    Vorrei fare alcune precisazioni:

    1. Non trattasi di Piazzetta della Madonna di Fatima come l’autore sostiene nei commenti.

    2.La foto ritrae uno spazio indefinito, scosceso ed occupato da rocce che affiorano, posto d’innanzi alla chiesa rupestre di San Giovanni in Monterrone
    oltrelartematera.it/ita/web/item.asp?nav=4

    3.La foto visibile in questa pagina
    lacittadelluomo.it/pagina_sez04_11b.htm
    qui in grande
    http://goo.gl/nuIUQ
    ritrae il vicinato sottostante la rupe dell’idris che l’autore ha già candidato in questa foto
    http://rete.comuni-italiani.it/foto/2012/15834

    4.Su questo spazio si affaccia solo l’entrata di una piccola chiesa rupestre posta sull’impervia parete di una rupe rocciosa e null’altro, il che fa venir meno la definizione stessa di vicinato, che riportavo qui il 12 marzo 2010 quando ne proponevo l’inserimento nel regolamento:
    rete.comuni-italiani.it/forum/viewtopic.php?p=161642#p161642
    in particolare pongo l’accento su questa definizione, frutto di uno studio antropologico effettuato sulle genti che abitavano i Sassi
    “Lo schema insediativo del vicinato generalmente comprendeva una decina di abitazioni – seminterrate o sopraelevate sul livello stradale – affacciate su angusti e soffocanti cortili. Le abitazioni, spesso grotte con un unico vano e senza finestre, contenevano 8-10 persone.”
    lacittadelluomo.it/pagina_sez04_03a.htm#

    5.Non fosse stato per gli impegni che mi hanno tenuto lontano, alla chiusura del sondaggio avrei chiesto l’esclusione anche dell’altra foto, per coerenza come minimo

    Mi dispiace Pampurio, è davvero una splendida foto la tua, ma non me ne volere, è evidente che non ritrae un vicinato.

    Ciao

  15. mavi80 (Senior) on Panoramica (Matera) scrive:

    Il luogo è più o meno lo stesso, nel senso che dall’uno (questa foto) poi si arriva all’altro (altra foto) “spiazzo”.
    Il fatto che l’altra sia in gara, come al solito non vuol dire nulla, solo che prob è sfuggita ai controlli, Nando come ex-senior dovrebbe ben saperlo.

  16. dous on Panoramica (Matera) scrive:

    Scusate ma per caso, non stiamo parlando forse dello stesso luogo ripreso in questa foto rete.comuni-italiani.it/foto/2012/149618 a concorso?
    Qui il link postato dall’autore alcuni commenti prima.

  17. eziodellagondola2 on Panoramica (Matera) scrive:

    per i karma eventualente posso provvedere io, molto volentieri

  18. eziodellagondola2 on Panoramica (Matera) scrive:

    ti consiglio appello Arrigo, gli utenti qualificati potranno esprimersi; a me questa piazzetta piace molto, la trovo originale e valida

  19. dous on Panoramica (Matera) scrive:

    Grazie.

  20. mavi80 (Senior) on Panoramica (Matera) scrive:

    Conoscendo il posto per me non ci sono dubbi.
    Ho sempre sostenuto che questa non fosse una piazza.
    La segnalazione è stata riportata, se qualcun altro riterrà di farlo lo farà.