Aggiungo, dal punto di vista di chi ci è stato ed ha valutato da dove scattare. Premesso che quella che preferivo era una visione frontale. Anche perché ce n’è già una (alshiavo, mi pare) ripresa dal lato.
Per fare una ripresa frontale che escludesse la fontana, avrei dovuto spingere lo zoom, o spingermi io, al di là della fontana. Ma entrambe le soluzioni, avrebbero penalizzato fortemente la visione globale della piazza, dandomi una descrizione soltanto del portico di fondo o, in alternativa, avrebbe reso troppo cadenti i contorni degli edifici laterali. Questo sì, serio criterio di esclusione. Quindi se qui si vogliono foto di piazze che meglio le descrivano e se si vuole, come io ho voluto, una visione frontale, questa è la ripresa migliore.
Ho inviato tre foto (spendendo anche punti karma) di quelle che definisco, per i motivi che ho esposto a enzo, “schifezze”. Se le ritenete necessarie per accumulare altri tre punti, scegliete la meno peggio ed approvatela. Se quei punti non sono necessari buttatele pure nell’immondizia, visto che nessuna può essere certo definita un capolavoro.
Ma come, dice, questo è appena arrivato nel team e già si impalca a dare consigli? Beh, sì, dato che dopo un paio di mesi di esperienza individuale mi sono divertito a vedere come la pensano i senior e temo che questa foto possa essere giudicata troppo panoramica rispetto al ponte, troppo distante per essere il protagonista.
Tra l’altro mi pare che di piazza se ne veda ben poca qui. Ti consiglierei di non fare neanche la fatica di rimetterla nella grandezza giusta e di lasciare l’altra, in cui la piazza si vede veramente.
Mi permetto di commentare sulla sfuocatura (non discuto dei flare). La barca è decisamente sfuocata. Ma se il soggetto è, come deve essere, il ponte, questo a me pare a fuoco. Quindi la sfuocatura della barca può anche essere voluta per evidenziare il ponte stesso.
Io credo che la piazza si veda benissimo, nonostante i figuranti in primo piano.
In altre occasioni ho visto ponti che fanno esclusivamente da sfondo a bicchieri che sono i veri soggetti…
Se il mio parere contasse qualcosa, direi che le due foto, pur riprendendo lo stesso ponte e dallo stesso angolo, non possono considerarsi simili, in quanto una è una visione d’insieme, l’altra mette l’accento sui particolari. Senza considerare le divere condizioni di luce.
Sai, la mia massima ambizione, quando scatto la foto di un monumento, un panorama, un angolo di città, è, più che fare una bella foto (se lo è, meglio!) è proprio stimolare qualcuno ad andare a vedere qualcosa che non ha mai visto e che magari non avrebbe mai pensato di vedere prima. E quindi con le foto altrui vige la reciprocità.
Caro Panda, i colori sono quelli naturali. La mia macchina riesce a riprendere esattamente i toni ed i colori che vedo io con i miei occhi. Qualsiasi postproduzione che carichi i colori (e noto che spesso si esagera) rende sicuramente la foto più spettacolare ed attraente, ma ne altera la realtà.
Una volta cercavo di aspettare anch’io che una piazza, una via, un monumento si svuotassero. Poi, visto che era un’impresa praticamente impossibile in condizioni normali, mi sono reso conto che la gente dà “vita” alle foto e le rende più vere e meno “cartolinesche”.
Ti ringrazio, enzo. Anche secondo me è tra le mie meglio riuscite.
Da questo sito apprendo quanti cosiddetti “Ponti del Diavolo” ci siano in Italia. Bellissimo questo
Certo che la provincia di Pordenone è piena di risorgive.
Aggiungo, dal punto di vista di chi ci è stato ed ha valutato da dove scattare. Premesso che quella che preferivo era una visione frontale. Anche perché ce n’è già una (alshiavo, mi pare) ripresa dal lato.
Per fare una ripresa frontale che escludesse la fontana, avrei dovuto spingere lo zoom, o spingermi io, al di là della fontana. Ma entrambe le soluzioni, avrebbero penalizzato fortemente la visione globale della piazza, dandomi una descrizione soltanto del portico di fondo o, in alternativa, avrebbe reso troppo cadenti i contorni degli edifici laterali. Questo sì, serio criterio di esclusione. Quindi se qui si vogliono foto di piazze che meglio le descrivano e se si vuole, come io ho voluto, una visione frontale, questa è la ripresa migliore.
Ora esco e, se non fa troppo caldo, vado a “farmi” tre paesi qui intorno.
Ho inviato tre foto (spendendo anche punti karma) di quelle che definisco, per i motivi che ho esposto a enzo, “schifezze”. Se le ritenete necessarie per accumulare altri tre punti, scegliete la meno peggio ed approvatela. Se quei punti non sono necessari buttatele pure nell’immondizia, visto che nessuna può essere certo definita un capolavoro.
Ma come, dice, questo è appena arrivato nel team e già si impalca a dare consigli? Beh, sì, dato che dopo un paio di mesi di esperienza individuale mi sono divertito a vedere come la pensano i senior e temo che questa foto possa essere giudicata troppo panoramica rispetto al ponte, troppo distante per essere il protagonista.
Tra l’altro mi pare che di piazza se ne veda ben poca qui. Ti consiglierei di non fare neanche la fatica di rimetterla nella grandezza giusta e di lasciare l’altra, in cui la piazza si vede veramente.
Non appropriatevene troppo: i mazzi di fiori sui pali in genere non sono un buon segno.
Ma di piazza se ne vede molto poca. Scattarla attraversando la strada avrebbe ermesso di riprenderla, evitando anche quegli orribili tetti delle auto.
Mi permetto di commentare sulla sfuocatura (non discuto dei flare). La barca è decisamente sfuocata. Ma se il soggetto è, come deve essere, il ponte, questo a me pare a fuoco. Quindi la sfuocatura della barca può anche essere voluta per evidenziare il ponte stesso.
La considerazione precedente trova riferimento in un commento riportato nella foto giudicata simile a questa. Qui, in effetti, non ha alcun aggancio.
E’ sempre l’accusa che deve fornire le prove della colpevolezza dell’imputato, e non il contrario.
Io credo che la piazza si veda benissimo, nonostante i figuranti in primo piano.
In altre occasioni ho visto ponti che fanno esclusivamente da sfondo a bicchieri che sono i veri soggetti…
Se il mio parere contasse qualcosa, direi che le due foto, pur riprendendo lo stesso ponte e dallo stesso angolo, non possono considerarsi simili, in quanto una è una visione d’insieme, l’altra mette l’accento sui particolari. Senza considerare le divere condizioni di luce.
Sai, la mia massima ambizione, quando scatto la foto di un monumento, un panorama, un angolo di città, è, più che fare una bella foto (se lo è, meglio!) è proprio stimolare qualcuno ad andare a vedere qualcosa che non ha mai visto e che magari non avrebbe mai pensato di vedere prima. E quindi con le foto altrui vige la reciprocità.
Ecco, una foto come questa mi fa venire la voglia di andare a vistitare subito questo paese che non conosco.
Caro Panda, i colori sono quelli naturali. La mia macchina riesce a riprendere esattamente i toni ed i colori che vedo io con i miei occhi. Qualsiasi postproduzione che carichi i colori (e noto che spesso si esagera) rende sicuramente la foto più spettacolare ed attraente, ma ne altera la realtà.
Tutti a discutere del ponte e del comune. Ma i colori vi sembrano naturali?
Una volta cercavo di aspettare anch’io che una piazza, una via, un monumento si svuotassero. Poi, visto che era un’impresa praticamente impossibile in condizioni normali, mi sono reso conto che la gente dà “vita” alle foto e le rende più vere e meno “cartolinesche”.