Ti ringrazio moltissimo, gemma, per il tuo apprezzamento. Non vedrai mai nelle mie foto, almeno in questa sede, colori men che naturali o che perlomeno non siano quelli che escono dalla mia macchina fotografica. Non mi piacciono, in genere, le alterazioni della realtà, neanche per far apparire più bello un proprio scatto e scalare così le classifiche. Tanto meno quando queste modifiche alterano macroscopicamente la realtà. Non dico non si debbano fare, ma con moderazione e l’autore deve essere così abile da non farsi neanche accorgere del lavoro che attua. Ritengo che un fotografo è tanto più abile quanto meglio inquadra al momento dello scatto. Dopo, si parla di abilità tecnologiche, e non più fotografiche. Ammetto solo piccole correzioni come i tagli per eliminare elementi disturbanti (tagli, non timbri), e piccole modifiche nella luminosità e nel contrasto. Talvolta mi diverto a fare qualche piccolo giochetto solo su altri siti che consentono modifiche con programmi interni al sito stesso (parlo di Flickr, tanto per intenderci). Photoshop non so neanche come si apre, tanto per dire.
@marsi: non sarà facile ottenere, nei posti che frequento abitualmente, condizioni di luce simili a quelle che hanno permesso di ottenere questi “effetti speciali”.
Molto spesso, da qualche tempo, le nuove piazze, specie nei paesi più piccoli, vengono costruite ad anfiteatro per poter svolgere anche il ruolo di luogo deputato a manifestazioni locali.
Dopo aver visto i vostri bei risultati ed i miei, scarsi, sono felice per voi di non aver accettato il vostro graditissimo invito. Sarebbe stato molto frustrante per me abbassare la media del team e/o vedermi rifiutate molte foto. A mia attenuante invoco il fatto che a maggio ero appena entrato, ho inserito foto già presenti nel mio archivio, non curando molto la scelta, visto che il meccanismo non l’avevo ancora ben compreso. Vedremo di quanti decimo di punto migliorerò i miei risultati con le foto di giugno, scattate appositamente.
Non è la luce naturale che ha prodotto quell’impossibile risultato. E’, come dicono i dati exif e come conferma la stessa autrice, l’impostazione della camera in “alta saturazione”. Pertanto anche se non c’è stata postproduzione i colori non sono naturali. Comunque basta. Mi sembra difficile che ci capiamo. Siete voi i Senior, decidete voi e piantiamola qui.
Ah! Ecco!
Spigatemi per piacere cos’è una dominante azzurra (ho visto escludere foto con dominanti gialline, verdognole, ecc.) rispetto ad un bel blu, come è stato detto, tuareg. Io, da ignorante della fotografia, non lo capisco.
Ps.: sei invitata a leggere per bene anche l’ultimomessaggio, quello delle 21.44 (intervallo tra 1° e 2°tempo). Mi pare che tu l’abbia trascurato o capito male.
Saranno state ritoccate, ma non avevano i gabbiani azzurri. Comunque, come vuoi tu.
Per me l’argomento è chiuso, ma come diceva il buon Alberto Sordi: non mi convincinci.
Bene: anche se è la cam ad avere questa impostazione, è un fatto che la saturazione è alta. Quinidi, secondo le regole ed i criteri adottati per altri concorrenti va FC, in quanto non naturale. Secondo: fai una gran brutta figura affermando che il colore dei gabbiani è questo. Tra l’altro contraddicendo clamorosamente l’altro senior che dice che lui vede i gabbiani bianchi. Allora? Sono bianchi come li vede lui o sono di questo colore? Mettetevi d’accordo, per non fare brutte figure. Ah: il bianco con l’ombra diventa tutt’al più di un lieve azzurrino e non color turbante tuareg.
Dati ExifTipo Mime image/jpeg
Altezza 2250 px
Larghezza 3000 px
Produttore fotocamera Panasonic
Modello fotocamera DMC-FZ38
Risoluzione orizzontale 180 dpi
Risoluzione verticale 180 dpi
Software PhotoScape
Data e ora di modifica del file 03 dic 2010, 16:05
Posizionamento componenti Y e C 2
Tempo di esposizione 1/640 s (0.0015625)
Rapporto focale f/5.6
Programma di esposizione Standard
Sensibilità ISO 200
Versione del formato Exif 2.21
Data e ora di creazione dei dati 03 dic 2010, 16:05
Data e ora di digitalizzazione 03 dic 2010, 16:05
Modalità di compressione immagine 4
Apertura massima 3
Metodo di misurazione Pattern
Sorgente luminosa Sconosciuta
Caratteristiche e stato del flash 16
Distanza focale obiettivo 19.4 mm
Spazio dei colori sRGB
Metodo di rilevazione Sensore area colore a 1 chip
Elaborazione personalizzata Processo personalizzato
Modalità di esposizione Esposizione automatica
Bilanciamento del bianco Bilanciamento del bianco automatico
Rapporto zoom digitale 0
Focale equivalente su 35 mm 109
Tipo di acquisizione Standard
Controllo contrasto Basso contrasto
Controllo saturazione Alta saturazione
Controllo nitidezza Maggiore nitidezza
Photoscape è un Programma di “Ritocco fotografico facile, potente e gratuito. Photoscape è un editor fotografico di ottimo livello” ,
Penultima riga:
“Controllo saturazione Alta saturazione”
Io i gabbiani (tranne uno) li vedo azzurri come il fiume. E non ditemi che ho il monitor tarato male perchè quando da voi è stato contestato il colore arancione di un ponte rispetto alle altre quattro foto in cui era rosa, l’ho visto esattamente come dicevate voi. E parlo di questa mattina. E scusami sai, greenland, ma io vedo solo quello in alto, all’altezza della spalletta del ponte che può essere scuro per l’ombra. Ma come mai uno prende in pieno il sole e gli altri che sono più o meno alla stessa altezza sono scuri, come dici tiu, o azzurri, come dico io?
E questa: “Se pensi che qui ci sia malafede puoi comunque frequentare tranquillamente altri siti.”, credimi, te la potevi anche risparmiare.
Comunque: c’è su Facebook? Fatemela vedere lì (ditemi dove posso trovarla) e vediamo se vedo quei poveri uccelli di un colore più naturale. Se qualcuno mi dimostra davvero che mi sono sbagliato non ho alcuna remora a chiedere umilmente scusa.
Beccato il Tevere azzurro? E come la mettiamo con i gabbiani dello stesso colore dell’acqua? A meno che qualcuno non mi trovi qualche testo che parla di gabbiani di colore azzurro che volano sul Tevere…
Quindi questa non è una situazione reale.
Mi spiace ma da una senior che ho strenuamente difeso per Prato della Valle non me l’aspettavo. Ma soprattutto non mi aspettavo che ci cascassero tutti gli altri, senior compresi. Il colore vero del Tevere è quello appena oltre l’arcata di destra.
Per me è pp eccessiva e maldestra. Ma cane non mangia cane, no?
Un appello: vietare assolutamente qualsiasi tipo di postproduzione. Solo allora si vedrà chi sa fare davvero belle foto e chi invece è solo più o meno abile con i vari software.
In effetti la parte superiore ha tutta l’aria di essere di fattura ben diversa e successiva (cemento sovrapposto alla pietra). Il fatto è che attualmente non svolge le funzioni di ponte. Tuttavia, se sono ammessi, come lo sono, ruderi di ponti (vedi il famoso Ponte Rotto di Roma) non vedo perché, se la storia è vera, come non ho motivo di dubitare, non debba esssere ammessa anche questa.
Ribadisco: a me risulta essere un acquedotto, o meglio un canale sospeso.
Non è un passaggio né per pedoni nè per mezzi di trasporto.
Mi auguro di sbagliarmi e di essere smentito.
E’ evidente che la bici non è il soggetto dlla foto ma solo un elemento decorativo. Ben diversa sarebbe stata l’inquadratura. Il mio sguardo, proprio grazie alla bicicletta, si dirige verso quuello che le sta dietro, cioè la piazza.
Posso dire una cosa che mi dice questa foto? Che foto simili non dovrebbero essere più possibili. Intendo dire che in Bacino San Marco non dovrebbero poter entrare navi dai cui ponti superiori si possano scattare foto del genere. Ma vi rendete conto da quanto più in alto delle case l’autrice l’ha scattata?
Condivido in pieno il discorso di edo14: il ponte è inserito in questo contesto, e sarebbe assurdo eliminare il contesto stesso. Non sarà il protagonista unico, ma certamente è co-protagonista. Ed è pure in primo piano.
Quoto al 1000% questa affermazione di merlin giuseppe: “scuisate se dico la mia… io vieterei tutte le manipolazioni alle foto altrimenti il concorso è per tecnici informatici e non per fotografi”
Ti ringrazio moltissimo, gemma, per il tuo apprezzamento. Non vedrai mai nelle mie foto, almeno in questa sede, colori men che naturali o che perlomeno non siano quelli che escono dalla mia macchina fotografica. Non mi piacciono, in genere, le alterazioni della realtà, neanche per far apparire più bello un proprio scatto e scalare così le classifiche. Tanto meno quando queste modifiche alterano macroscopicamente la realtà. Non dico non si debbano fare, ma con moderazione e l’autore deve essere così abile da non farsi neanche accorgere del lavoro che attua. Ritengo che un fotografo è tanto più abile quanto meglio inquadra al momento dello scatto. Dopo, si parla di abilità tecnologiche, e non più fotografiche. Ammetto solo piccole correzioni come i tagli per eliminare elementi disturbanti (tagli, non timbri), e piccole modifiche nella luminosità e nel contrasto. Talvolta mi diverto a fare qualche piccolo giochetto solo su altri siti che consentono modifiche con programmi interni al sito stesso (parlo di Flickr, tanto per intenderci). Photoshop non so neanche come si apre, tanto per dire.
Ho parlato solo di tramonto? Mi pare di aver nominato “condizioni di luce”.
@marsi: non sarà facile ottenere, nei posti che frequento abitualmente, condizioni di luce simili a quelle che hanno permesso di ottenere questi “effetti speciali”.
Molto spesso, da qualche tempo, le nuove piazze, specie nei paesi più piccoli, vengono costruite ad anfiteatro per poter svolgere anche il ruolo di luogo deputato a manifestazioni locali.
Dopo aver visto i vostri bei risultati ed i miei, scarsi, sono felice per voi di non aver accettato il vostro graditissimo invito. Sarebbe stato molto frustrante per me abbassare la media del team e/o vedermi rifiutate molte foto. A mia attenuante invoco il fatto che a maggio ero appena entrato, ho inserito foto già presenti nel mio archivio, non curando molto la scelta, visto che il meccanismo non l’avevo ancora ben compreso. Vedremo di quanti decimo di punto migliorerò i miei risultati con le foto di giugno, scattate appositamente.
Non è la luce naturale che ha prodotto quell’impossibile risultato. E’, come dicono i dati exif e come conferma la stessa autrice, l’impostazione della camera in “alta saturazione”. Pertanto anche se non c’è stata postproduzione i colori non sono naturali. Comunque basta. Mi sembra difficile che ci capiamo. Siete voi i Senior, decidete voi e piantiamola qui.
Ah! Ecco!
Spigatemi per piacere cos’è una dominante azzurra (ho visto escludere foto con dominanti gialline, verdognole, ecc.) rispetto ad un bel blu, come è stato detto, tuareg. Io, da ignorante della fotografia, non lo capisco.
Ps.: sei invitata a leggere per bene anche l’ultimomessaggio, quello delle 21.44 (intervallo tra 1° e 2°tempo). Mi pare che tu l’abbia trascurato o capito male.
Saranno state ritoccate, ma non avevano i gabbiani azzurri. Comunque, come vuoi tu.
Per me l’argomento è chiuso, ma come diceva il buon Alberto Sordi: non mi convincinci.
Bene: anche se è la cam ad avere questa impostazione, è un fatto che la saturazione è alta. Quinidi, secondo le regole ed i criteri adottati per altri concorrenti va FC, in quanto non naturale. Secondo: fai una gran brutta figura affermando che il colore dei gabbiani è questo. Tra l’altro contraddicendo clamorosamente l’altro senior che dice che lui vede i gabbiani bianchi. Allora? Sono bianchi come li vede lui o sono di questo colore? Mettetevi d’accordo, per non fare brutte figure. Ah: il bianco con l’ombra diventa tutt’al più di un lieve azzurrino e non color turbante tuareg.
I dati exif dicono:
Dati ExifTipo Mime image/jpeg
Altezza 2250 px
Larghezza 3000 px
Produttore fotocamera Panasonic
Modello fotocamera DMC-FZ38
Risoluzione orizzontale 180 dpi
Risoluzione verticale 180 dpi
Software PhotoScape
Data e ora di modifica del file 03 dic 2010, 16:05
Posizionamento componenti Y e C 2
Tempo di esposizione 1/640 s (0.0015625)
Rapporto focale f/5.6
Programma di esposizione Standard
Sensibilità ISO 200
Versione del formato Exif 2.21
Data e ora di creazione dei dati 03 dic 2010, 16:05
Data e ora di digitalizzazione 03 dic 2010, 16:05
Modalità di compressione immagine 4
Apertura massima 3
Metodo di misurazione Pattern
Sorgente luminosa Sconosciuta
Caratteristiche e stato del flash 16
Distanza focale obiettivo 19.4 mm
Spazio dei colori sRGB
Metodo di rilevazione Sensore area colore a 1 chip
Elaborazione personalizzata Processo personalizzato
Modalità di esposizione Esposizione automatica
Bilanciamento del bianco Bilanciamento del bianco automatico
Rapporto zoom digitale 0
Focale equivalente su 35 mm 109
Tipo di acquisizione Standard
Controllo contrasto Basso contrasto
Controllo saturazione Alta saturazione
Controllo nitidezza Maggiore nitidezza
Photoscape è un Programma di “Ritocco fotografico facile, potente e gratuito. Photoscape è un editor fotografico di ottimo livello” ,
Penultima riga:
“Controllo saturazione Alta saturazione”
Come vedete non ho le traveggole.
Io i gabbiani (tranne uno) li vedo azzurri come il fiume. E non ditemi che ho il monitor tarato male perchè quando da voi è stato contestato il colore arancione di un ponte rispetto alle altre quattro foto in cui era rosa, l’ho visto esattamente come dicevate voi. E parlo di questa mattina. E scusami sai, greenland, ma io vedo solo quello in alto, all’altezza della spalletta del ponte che può essere scuro per l’ombra. Ma come mai uno prende in pieno il sole e gli altri che sono più o meno alla stessa altezza sono scuri, come dici tiu, o azzurri, come dico io?
E questa: “Se pensi che qui ci sia malafede puoi comunque frequentare tranquillamente altri siti.”, credimi, te la potevi anche risparmiare.
Comunque: c’è su Facebook? Fatemela vedere lì (ditemi dove posso trovarla) e vediamo se vedo quei poveri uccelli di un colore più naturale. Se qualcuno mi dimostra davvero che mi sono sbagliato non ho alcuna remora a chiedere umilmente scusa.
Beccato il Tevere azzurro? E come la mettiamo con i gabbiani dello stesso colore dell’acqua? A meno che qualcuno non mi trovi qualche testo che parla di gabbiani di colore azzurro che volano sul Tevere…
Quindi questa non è una situazione reale.
Mi spiace ma da una senior che ho strenuamente difeso per Prato della Valle non me l’aspettavo. Ma soprattutto non mi aspettavo che ci cascassero tutti gli altri, senior compresi. Il colore vero del Tevere è quello appena oltre l’arcata di destra.
Per me è pp eccessiva e maldestra. Ma cane non mangia cane, no?
Un appello: vietare assolutamente qualsiasi tipo di postproduzione. Solo allora si vedrà chi sa fare davvero belle foto e chi invece è solo più o meno abile con i vari software.
In effetti la parte superiore ha tutta l’aria di essere di fattura ben diversa e successiva (cemento sovrapposto alla pietra). Il fatto è che attualmente non svolge le funzioni di ponte. Tuttavia, se sono ammessi, come lo sono, ruderi di ponti (vedi il famoso Ponte Rotto di Roma) non vedo perché, se la storia è vera, come non ho motivo di dubitare, non debba esssere ammessa anche questa.
Ribadisco: a me risulta essere un acquedotto, o meglio un canale sospeso.
Non è un passaggio né per pedoni nè per mezzi di trasporto.
Mi auguro di sbagliarmi e di essere smentito.
E’ evidente che la bici non è il soggetto dlla foto ma solo un elemento decorativo. Ben diversa sarebbe stata l’inquadratura. Il mio sguardo, proprio grazie alla bicicletta, si dirige verso quuello che le sta dietro, cioè la piazza.
Posso dire una cosa che mi dice questa foto? Che foto simili non dovrebbero essere più possibili. Intendo dire che in Bacino San Marco non dovrebbero poter entrare navi dai cui ponti superiori si possano scattare foto del genere. Ma vi rendete conto da quanto più in alto delle case l’autrice l’ha scattata?
Condivido in pieno il discorso di edo14: il ponte è inserito in questo contesto, e sarebbe assurdo eliminare il contesto stesso. Non sarà il protagonista unico, ma certamente è co-protagonista. Ed è pure in primo piano.
Quoto al 1000% questa affermazione di merlin giuseppe: “scuisate se dico la mia… io vieterei tutte le manipolazioni alle foto altrimenti il concorso è per tecnici informatici e non per fotografi”
Tra ponte e ponteggio c’è una differenza profonda di significato. E questo può essere definito ponteggio, forse, ma non certo ponte.