Ma non disturbano la bellezza della foto, tutti quei raggi di luce, che definire flare sarebbe riduttivo, sulla sinistra? Perché è vero che alcuni sono riflessi sulle pozzanghere, dei proiettori apparentemente rivolti verso il cielo, m non lo sono certo quei raggi che attraversano le panchine.
Grazie delle esaurienti spiegazioni. Purtroppo Reggio E. manca alla mia abbastanza ricca “collezione” di città, da fotografare o meno, visitate, quindi non sapevo che Calatrava si fosse fatto pagare per tre, praticamente con un solo progetto…
Buona domenica.
sangiopanza
Pio Luigi Zanoni: non sai quanto io condivida la tua opinione. Eppure vedo che ci sono persone che gravitano nella stessa orbita che, in una maniera o nell’altra, prendono velate posizioni solo in un certo senso.
Due cose per KETTYFA: Gemma M. apparteneva ad un team, da cui è, diciamo, uscita.
Secondo: come è stato più volte risposto a me, lasciamo fare alla redazione senza cercare giustificazioni per nessuno.
@gianka56: stavo pensando di scrivere qualcosa del genere. Ma mi hai preeduto.
“Capisco anche vista la situazione imbarazzante in cui si è venuto a trovare Mario, che qualche senior stia accorrendo in segno solidarietà.” La differenza è che io, invece, non capisco, visto che per sarebbe dovere prima di tutto morale da parte dei senor, astenersi da qualsiasi giudizio pubblico, attendere le decisioni della Redazione ed evitare di accorrere in soccorso di alcuno. Anche con semplici giudizi estetici sulla foto.
Forse, Federico Scaroni, ma il problema di cui si discute qui e per cui avere una risposta adeguata è fondamentale per la credibilità del concorso, non è se sia più o meno bella, ma è chi sia l’autore e come mai due autori diversi abbiano presentato la stessa foto.
Ma non disturbano la bellezza della foto, tutti quei raggi di luce, che definire flare sarebbe riduttivo, sulla sinistra? Perché è vero che alcuni sono riflessi sulle pozzanghere, dei proiettori apparentemente rivolti verso il cielo, m non lo sono certo quei raggi che attraversano le panchine.
Vedo tanta strada, un sagrato, ma di piazza ce n’è poca. Insomma: non mi sembra che la piazza sia il soggetto della foto.
Mettendomi nei panni di coloro che ne hanno giudicate altre siffatte, in questa non sembra che il ponte sia il soggetto. Pur restando una bella foto.
Grazie delle esaurienti spiegazioni. Purtroppo Reggio E. manca alla mia abbastanza ricca “collezione” di città, da fotografare o meno, visitate, quindi non sapevo che Calatrava si fosse fatto pagare per tre, praticamente con un solo progetto…
Buona domenica.
sangiopanza
Mi sembra che i colori siano alquanto fuori dalla realtà.
Ma non si assomiglia un po’ troppo a questa?
rete.comuni-italiani.it/foto/2012/161453
Mi pare davvero fuori dalla realtà. Non può, un angolo a 90° essere visibile a 45° (vedi il cornicione del campanile).
Mi sembra poco aderente alla realtà, con tutta la parte sinistra alquanto deformata.
Pio Luigi Zanoni: non sai quanto io condivida la tua opinione. Eppure vedo che ci sono persone che gravitano nella stessa orbita che, in una maniera o nell’altra, prendono velate posizioni solo in un certo senso.
Eh, angel1967. questo è davvero l’ultimo argomento per questa foto.. Qui si vedono dei veri e propri acquarelli che restano tranquillamente in gara
Tanto panoramica che neanche la vedo la piazza
Naturalmente parlo di Gemma M., visto che il lio commento è comparso dopo quello di passionescatto.
Sarà come l’Araba fenice: “Che ci sia ognun lo dice, dove stia nessun lo sa…”
Marsi, marsi, quanta malizia nelle tue parole…
Due cose per KETTYFA: Gemma M. apparteneva ad un team, da cui è, diciamo, uscita.
Secondo: come è stato più volte risposto a me, lasciamo fare alla redazione senza cercare giustificazioni per nessuno.
Non credo proprio si possa considerare un ponte. Si tratta di una scalinata esterna che conduce alla torre. Ce ne sono parecchie così in Puglia.
@gianka56: stavo pensando di scrivere qualcosa del genere. Ma mi hai preeduto.
“Capisco anche vista la situazione imbarazzante in cui si è venuto a trovare Mario, che qualche senior stia accorrendo in segno solidarietà.” La differenza è che io, invece, non capisco, visto che per sarebbe dovere prima di tutto morale da parte dei senor, astenersi da qualsiasi giudizio pubblico, attendere le decisioni della Redazione ed evitare di accorrere in soccorso di alcuno. Anche con semplici giudizi estetici sulla foto.
Forse, Federico Scaroni, ma il problema di cui si discute qui e per cui avere una risposta adeguata è fondamentale per la credibilità del concorso, non è se sia più o meno bella, ma è chi sia l’autore e come mai due autori diversi abbiano presentato la stessa foto.
C’è una specie di semicerchio nell’angolo in alto a destra, sulla nuvola.
Bravo Enzo. Doppiamente bravo! I piagnistei, ed altro, come volevasi dimostrare, erano pura ipocrisia.